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Gli ostaggi dimenticati nel Sahel

Un video dimostra che Pier Luigi Maccalli e Nicola Chiacchio, rapiti dai jihadisti attivi nella regione africana, sono vivi. Ma non sono gli unici italiani sequestrati: per i terroristi possono essere un’arma molto utile. Leggi

Il gruppo Stato islamico trova terreno fertile nel Sahel

Le cellule jihadiste si concentrano tra queste sabbie dimenticate, finanziandosi con narcotraffico, tasse imposte alle popolazioni locali, sfruttamento delle miniere d’oro informali e sequestri di cittadini occidentali. Leggi

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Nel Sahel i jihadisti hanno scoperto una miniera d’oro

Dopo aver perso terreno in Medio Oriente, i gruppi legati ad Al Qaeda e al gruppo Stato islamico si stanno espandendo in Africa e sfruttano le miniere d’oro in tutta la regione. Leggi

Da Agadez a Rosarno

Rocco Rorandelli e Olmo Calvo hanno seguito il lavoro dell’ong Medici per i diritti umani tra i rifugiati sudanesi bloccati in Niger e i braccianti stranieri nell’Italia del sud. Leggi

Tra migrazioni e terrorismo il Niger è la frontiera meridionale dell’Europa

I paesi europei hanno finanziato il governo di Niamey per fermare i migranti diretti in Libia, ma il rischio è che il paese, tra i più poveri del continente, sia indebolito dalla presenza di militari stranieri e dalla minaccia jihadista. Leggi

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Agadez, dove comincia la rotta del Mediterraneo centrale

Dopo la criminalizzazione del traffico di esseri umani in Niger e il peggioramento della situazione umanitaria in Libia, le rotte sono più pericolose e molti rimangono bloccati alla frontiera. Leggi

La vita in Niger dei rifugiati liberati dalle carceri libiche

Hanno vissuto violenze indicibili in Libia, sono riusciti a essere portati al sicuro, ma ora sono bloccati in Niger in attesa che i governi occidentali li accolgano. Leggi

Perché in Niger ci sono militari da tutto il mondo

Il paese ospita truppe da Stati Uniti, Francia, Germania, Canada e Italia. La loro presenza è fonte di malcontento. Leggi

La guerra dei jihadisti si sposta in Africa

Nel Sahel i gruppi islamisti violenti stanno guadagnando terreno, soprattutto in Nigeria dove lo stato sembra assente e incapace di affermare i diritti umani. Leggi

La camera approva la missione militare italiana in Niger

Hanno votato contro Liberi e uguali e il Movimento 5 stelle. Si è astenuta la Lega nord, mentre Pd e Forza Italia hanno votato a favore. Leggi

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Le macchine da guerra che strangolano l’Africa

In Africa occidentale è in corso una crisi militare, alimentare e ambientale, accentuata dalla presenza di trafficanti di armi, droga, uranio ed esseri umani. Leggi

Contro i jihadisti in Africa nasce il gruppo dei cinque

Sostenuti dall’Unione europea e dall’Onu, i paesi del Sahel cominciano a coordinare i loro eserciti in una piattaforma comune antijihadista. Leggi

Un operatore umanitario statunitense è stato rapito in Niger
Un operatore umanitario statunitense è stato rapito in Niger. Uomini armati hanno sequestrato l’uomo davanti alla sua abitazione ad Abalak, nella regione Tahoua. Gli assalitori hanno ucciso la guardia del corpo dell’uomo e un poliziotto prima di fuggire a nord, in direzione del Mali. Non ci sono ancora state rivendicazioni del rapimento. Le autorità nigerine hanno disposto una presenza militare lungo il confine per rintracciare l’uomo. Il dipartimento di stato statunitense sta indagando sull’accaduto.
Almeno 22 soldati uccisi in un attacco contro un campo per profughi maliani in Niger
Almeno 22 soldati uccisi in un attacco contro un campo per profughi maliani in Niger. Il 6 ottobre un gruppo formato da una quarantina di miliziani, che si presume appartengano ad Al Qaeda nel Maghreb islamico, ha attaccato un campo profughi a Tazalit, nell’ovest del Niger. Le guardie del campo sono state colte di sorpresa mentre pranzavamo e almeno 22 sono state uccise. Sono stati rubati tre veicoli.
Perché i paesi africani bloccano l’esportazione degli asini in Cina

Il Niger e il Burkina Faso hanno preso provvedimenti contro la vendita di asini alla Cina, dove la loro pelle è molto richiesta per la medicina tradizionale. Ma l’aumento della domanda di questi animali fa salire il loro prezzo nei paesi d’origine. Leggi

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Più di trenta morti in Niger durante uno scontro tra militanti di Boko Haram e militari.
Più di trenta morti in Niger durante uno scontro tra militanti di Boko Haram e militari. Lunedì 12 settembre, nei pressi del villaggio di Toumour, ha avuto luogo uno scontro tra militanti del gruppo jihadista Boko Haram e l’esercito nigerino. Nella serata di martedì 13 settembre, il ministro della difesa nigerino ha confermato che negli scontri sono morti cinque soldati e trenta jihadisti. Toumour si trova nel sudest del paese, vicino al confine con la Nigeria e alle sponde del lago Ciad.
In Niger i migranti si preparano alla grande traversata

Madya si appoggia al bancone e comincia a scorrere il dito sul cellulare, con tranquillità professionale. Sulla parete di fianco, una gigantografia della moschea della Mecca promette “viaggi organizzati e accessibili”. I clienti di questo trafficante di uomini, diventato un punto di riferimento per i migranti africani diretti in Italia, fanno un viaggio diverso che ha però contorni altrettanto sacri. Leggi

Fuggire da Boko haram
Attentato di Boko haram in un villaggio nel nordest della Nigeria.
Attentato di Boko haram in un villaggio nel nordest della Nigeria. I miliziani hanno incendiato diverse case nel villaggio di Kuda durante un funerale. L’attacco è durato circa due ore. Il bilancio provvisorio è di 18 donne morte. C’è stato un altro attacco del gruppo terroristico in un campo profughi del Niger dove vivono gli sfollati in fuga dalle violenze di Boko haram. Nell’attacco sono stati uccisi sette poliziotti e dodici sono stati feriti.
Ritrovati i corpi di 34 migranti morti nel deserto tra Niger e Algeria
Ritrovati i corpi di 34 migranti morti nel deserto tra Niger e Algeria. Tra le vittime, anche venti bambini. Secondo il ministro dell’interno nigerino Bazoum Mohammed, sono presumibilmente morti di sete dopo essere stati abbandonati dai trafficanti di esseri umani vicino ad Assamakka. I decessi risalgono a una settimana fa. Il Niger si trova su una delle principali rotte usate dai migranti che dall’Africa subsahariana cercano di arrivare in Europa. Secondo l’Organizzazione internazionale per le migrazioni, nel 2015 l’hanno percorsa circa 120mila persone.
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