Seconda guerra mondiale

Le macerie di Praga

Negli ultimi mesi della seconda guerra mondiale, Praga fu al centro di un’ultima grande offensiva. Quando finì, Josef Sudek andò in giro per la città per documentarne la distruzione. Leggi

Lungo la linea gotica

Con il progetto Grüne Linie il fotografo Giancarlo Barzagli è andato alla ricerca dei segni della Resistenza in una piccola valle dell’Appennino toscoromagnolo. Leggi

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Il giorno della vittoria in Europa

La notte dell’8 maggio del 1945 la Germania firmò la resa incondizionata che sancì la sconfitta definitiva del terzo reich e la fine della seconda guerra mondiale in Europa.

Da allora l’8 maggio in diversi paesi si celebra il Victory in Europe day o VE day, cioè il giorno della vittoria degli alleati in Europa. La celebrazione è specialmente sentita tra le comunità ebraiche di tutto il mondo.

Com’è andata la parata cinese per l’anniversario della resa del Giappone

Le immagini e la cronaca dell’imponente sfilata militare per i settant’anni dalla fine della seconda guerra mondiale e dalla sconfitta del Giappone, in cui il presidente cinese Xi Jinping ha annunciato un taglio al personale di 300mila unità. Leggi

La parata per i 70 anni dalla vittoria sul nazismo a Mosca

Circa 16mila militari partecipano alla parata sulla piazza Rossa di Mosca, per celebrare il 70˚ anniversario della vittoria dell’Unione Sovietica sulla Germania nazista.

Nel suo discorso, il presidente russo Vladimir Putin ha reso omaggio al sacrificio delle truppe sovietiche che hanno combattuto durante la seconda guerra mondiale e ha ringraziato “i popoli di Regno Unito, Francia e Stati Uniti per il loro contributo alla vittoria”. Ma, ha aggiunto Putin, nei decenni più recenti “i principi della cooperazione internazionale sono stati ignorati sempre più frequentemente”.

Alla parata assistono più di venti capi di stato stranieri, tra cui i presidenti di Cina e India, e il segretario delle Nazioni Unite Ban Ki-moon. Ma molti leader mondiali, soprattutto europei, hanno boicottato l’evento in segno di protesta per il ruolo di Mosca nella crisi ucraina. Nel suo editoriale, Le Monde afferma che i leader europei potrebbero pentirsi di non essere andati a Mosca. Pur comprendendo i motivi del boicottaggio, il quotidiano francese sostiene che in questo modo gli europei contribuiranno a diffondere nel continente una visione della storia che sottovaluta il ruolo dell’Armata rossa nella sconfitta del nazismo. D’altra parte Le Monde critica anche l’atteggiamento di Vladimir Putin che “rende un cattivo servizio alla Russia”:

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Il ricordo della giornata della vittoria

Il 9 maggio i paesi europei celebrano la giornata della vittoria, settant’anni dopo la sconfitta della Germania nazista durante la seconda guerra mondiale.

La vita quotidiana a Berlino nel 1945

Oggi è il settantesimo anniversario della resa incondizionata della Germania alla fine della seconda guerra mondiale. Ecco com’era Berlino nell’estate del 1945. Leggi

Obiettivo al fronte

Le foto di Walter Rosenblum, il fotoreporter per eccellenza che ha documentato la seconda guerra mondiale al fianco degli alleati. Leggi

Non siamo nel 1939

È inutile rischiare di aggravare la situazione in Ucraina per fermare Putin. Kiev deve accettare il cessate il fuoco e aspettare che la situazione volga a suo favore. Leggi

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La guerra a colori

Il 1 settembre 1939, una settimana dopo aver firmato un accordo di non aggressione con la Russia (il patto Molotov-Ribbentrop), la Germania invadeva la Polonia con un milione di soldati. Leggi

L’eredità della Prima guerra mondiale

Se oggi non consideriamo più la guerra una cosa normale lo dobbiamo soprattutto agli orrori del conflitto scoppiato un secolo fa. Leggi

Il soldato di Robert Capa

John C. Morris di Time ci racconta come è nata la foto simbolo del D-day. Leggi

A settant’anni dal D-day

Settant’anni fa, il 6 giugno 1944, le truppe alleate arrivarono sulle spiagge della Normandia, segnando così l’inizio della liberazione dell’Europa continentale dall’occupazione nazista durante la seconda guerra mondiale. Leggi

Il tradimento del giorno più bello

L’Europa commemora lo sbarco in Normandia, ma dovrebbe chiedersi cosa ha fatto per proteggere la libertà conquistata quel giorno. Leggi

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Viva la libertà

Il 17 maggio alla Casa di vetro di Milano s’inaugura la mostra Vive la liberté, a settant’anni dalla battaglia di Normandia. Leggi

Il viaggio della St. Louis

Il 13 maggio del 1939 il transatlatico St. Louis salpava da Amburgo con a bordo 937 profughi, in grandissima parte ebrei tedeschi, in fuga dalle persecuzioni naziste. Leggi

La campagna d’Italia

Settant'anni fa, il 10 luglio del 1943, le truppe alleate, formate da soldati statunitensi, britannici e alleati canadesi e francesi, sono sbarcate nel sud dell'Italia. Nel giro di sei settimane, hanno cacciato i tedeschi dalla Sicilia e hanno cominciato la lunga campagna italiana, conosciuta anche come operazione Husky. Leggi

AOAKN

Cosa c’è scritto sul biglietto infilato nella capsula rossa del piccione viaggiatore trovato dal signor David Martin mentre ristrutturava il camino della sua casa nel sud dell’Inghilterra? Leggi

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