Teatro

Cartoline da Tripoli al RomaEuropa festival

Un incontro a cura di Internazionale, per parlare di Libia tra memoria e attualità, in occasione dello spettacolo Libya. Back home al RomaEuropa festival. Leggi

Milo Rau, l’artista che vuole cambiare il mondo

Il regista svizzero è uno degli artisti non solo teatrali più importanti al mondo. I suoi lavori lasciano negli spettatori una molteplicità di spunti di riflessione sul senso del teatro e la sua funzione politica. Leggi

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La poesia senza tempo di Raoul  

James Thierrée è attore, regista, danzatore e clown. Lo spettacolo Raoul è l’apice del suo lavoro, e si trasforma a seconda del pubblico e del tempo. Leggi

Il sogno di Alexander Calder e William Kentridge

All’Opera di Roma va in scena l’espansione del teatro musicale attraverso il lavoro di due artisti figurativi. Leggi

Ci mancherà l’Italia psicotica e televisiva di Mattia Torre

Mattia Torre scriveva di vita, di morte, di nevrosi e di follia. Come tutto il teatro moderno, in fondo, da Shakespeare in poi. Leggi

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Dall’amor cortese al dancehall: il lungo viaggio di DFS

Cosa unisce i mottetti profani scritti da Guillaume de Machaut in Francia a metà del trecento e il basso ronzante dei soundsystem di Kingston, in Giamaica? Leggi

Mozart nella bolla del #MeToo

Le Nozze di Figaro in scena all’Opera di Roma affrontano un tema importante ma inciampano sul finale. Leggi

Peter Brook porta sul palcoscenico colpa e redenzione

The prisoner è un dramma filosofico che esplorando il senso della giustizia diventa etico e politico. Leggi

Il mito fondante di Kirina

Lo spettacolo del coreografo burkinabé Serge-Aimé Coulibaly inaugura il Roma Europa Festival con la rilettura contemporanea di un’antica epopea orale dell’Africa occidentale. Leggi

Uno spettacolo sulle donne vittime di violenza in Ruanda

Due appuntamenti curati da Internazionale, in collaborazione con il Romaeuropa festival, per parlare di migrazioni e violenza sulle donne. Leggi

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La danza primordiale di Sasha Waltz

Il 20 settembre si apre il Romaeuropa Festival con Kreatur, una nuova produzione della compagnia Sasha Waltz & Guests. Leggi

Avere il teatro nel sangue

Due ottime produzioni teatrali hanno confermato che il palcoscenico può darci ancora soddisfazione. E riesce a esaltare i talenti di ogni famiglia. Leggi

Lulu, una donna a pezzi

All’Opera di Roma è andata in scena l’ultima recita della Lulu di Alban Berg con la regia dell’artista sudafricano William Kentridge. Leggi

L’Italia fascista e colonialista dissacrata da Frosini e Timpano

Ancora oggi c’è chi crede al mito degli italiani brava gente. L’impresa coloniale fascista dimostra il contrario, ma chi conosce davvero quella storia? Nello spettacolo Acqua di colonia Elvira Frosini e Daniele Timpano allestiscono sul palco un falò in cui bruciano luoghi comuni, censure e sensi di colpa. Leggi

L’eterno presente di un mondo di soli maschi

In spite of wishing and wanting, lo spettacolo andato in scena al teatro Argentina di Roma l’11 e il 12 ottobre per il Romaeuropa Festival, è la ripresa, con un nuovo cast di danzatori, di una produzione del 1999 della compagnia fiamminga Ultima Vez di Wim Vandekeybus. Leggi

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Dario Fo, 1926-2016

Dario Fo è morto a Milano il 13 ottobre 2016. La sua opera, capace di coniugare la tradizione della commedia dell’arte con un impegno politico da sempre al fianco dei più deboli, lo ha portato alla vittoria del Nobel per la letteratura nel 1997. Leggi

La crisi di mezza età di Hofesh Shechter

Lo spettacolo di danza barbarians mette in scena un corpo che si guarda allo specchio e non si riconosce più, un corpo che goffamente cerca le parole, che nella danza sono i movimenti, per rappresentarsi e raccontarsi. La danza di Shechter, già nota per essere eclettica e frammentaria, qui sembra andare in mille pezzi tra interferenze, false partenze, tic e distorsioni. Leggi

La danza di Didone ed Enea

Il Dido and Aeneas con la regia di Sasha Waltz, anteprima del Romaeuropa Festival al teatro dell’opera di Roma, cerca di raccogliere la sfida scenica di una straordinaria pagina di musica antica con i mezzi del teatro danza contemporaneo. Leggi

  • 06 Set 2016 14.40

Il colonialismo negato

Elvira Frosini e Daniele Timpano. (Lucia Baldini)

Conosciamo Faccetta nera, la battaglia di Adua e la pace di Addis Abeba. Ma è come se fossero storie piccole, lontane e marginali, perché la memoria collettiva ha preferito un’altra narrazione del colonialismo italiano, dimenticandosi i campi di sterminio, le esecuzioni sommarie e le leggi di segregazione razziale del 1938.

Per questo, nel loro ultimo spettacolo teatrale Acqua di colonia, prima parte: Zibaldino africano, i due artisti Elvira Frosini e Daniele Timpano hanno deciso di raccontare la storia, spesso rimossa, del colonialismo italiano. Oggi è urgente un confronto con un passato che è anche il nostro. Inconsapevolmente, il colonialismo ci è rimasto attaccato come “carta moschicida”, spiegano gli autori, insieme a una serie di luoghi comuni, sensi di colpa, ipocrisie. È utile conoscerlo anche per provare a rispondere a una domanda del presente: oggi noi italiani cosa siamo? Lo spettacolo andrà in scena a Ferrara il 30 settembre, alle 21, al teatro Comunale.

Testo, regia, interpretazione: Elvira Frosini e Daniele Timpano
Consulenza: Igiaba Scego
Aiuto regia e drammaturgia: Francesca Blancato
Scene e costumi: Alessandra Muschella e Daniela De Blasio
Disegno luci: Omar Scala
Progetto Grafico: Antonello Santarelli e Valentina Pastorino

Uno spettacolo di Frosini Timpano
Produzione: Romaeuropa Festival, Teatro della Tosse, Accademia degli Artefatti
Con il sostegno di Armunia Festival Inequilibrio
Si ringrazia C.R.A.F.T. Centro Ricerca Arte Formazione Teatro

Consigli per il Fringe festival di Edimburgo

Il Fringe festival di Edimburgo è una delle più grandi manifestazioni artisticbe del mondo. Ogni anno per tre settimane di agosto ospita migliaia di spettacoli dall’opera al teatro, dal circo al cabaret. Leggi

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