Teatro

La narrazione libera di Bashar Murkus

Nello spettacolo teatrale The museum, presentato al Romaeuropa Festival, il regista palestinese israeliano propone una riflessione senza limiti né tabù sul tema del terrorismo. Leggi

La voce dei dissidenti siriani va in scena a teatro

Il drammaturgo franco-siriano Ramzi Choukair ha portato in scena a Napoli Y-Saidnaya, secondo atto della sua trilogia dedicata alla Siria. Tra gli attori ci sono tre oppositori sopravvissuti alle carceri del regime di Assad. Leggi

pubblicità
Qual è il futuro del teatro e dei festival dal vivo dopo la pandemia?

Il teatro può aiutare a superare i traumi causati dalla malattia? Qual è la situazione dei lavoratori dello spettacolo dopo la crisi? Come si possono riorganizzare festival dal vivo? Un reportage da Santarcangelo di Romagna. Leggi

Tosca e la rivincita dell’opera per tutti

Tosca di Giacomo Puccini in scena alla Scala di Milano dimostra che l’opera lirica è ancora in grado di essere popolare senza tradire la sua natura. Leggi

Live Magazine, un giornale dal vivo

Dopo Parigi, Bruxelles e Marsiglia, arriva anche a Milano il giornale dal vivo: non ci sono pagine da girare, ma storie da ascoltare. Leggi

pubblicità
Cartoline da Tripoli al RomaEuropa festival

Un incontro a cura di Internazionale, per parlare di Libia tra memoria e attualità, in occasione dello spettacolo Libya. Back home al RomaEuropa festival. Leggi

Milo Rau, l’artista che vuole cambiare il mondo

Il regista svizzero è uno degli artisti non solo teatrali più importanti al mondo. I suoi lavori lasciano negli spettatori una molteplicità di spunti di riflessione sul senso del teatro e la sua funzione politica. Leggi

La poesia senza tempo di Raoul  

James Thierrée è attore, regista, danzatore e clown. Lo spettacolo Raoul è l’apice del suo lavoro, e si trasforma a seconda del pubblico e del tempo. Leggi

Il sogno di Alexander Calder e William Kentridge

All’Opera di Roma va in scena l’espansione del teatro musicale attraverso il lavoro di due artisti figurativi. Leggi

Ci mancherà l’Italia psicotica e televisiva di Mattia Torre

Mattia Torre scriveva di vita, di morte, di nevrosi e di follia. Come tutto il teatro moderno, in fondo, da Shakespeare in poi. Leggi

pubblicità
Dall’amor cortese al dancehall: il lungo viaggio di DFS

Cosa unisce i mottetti profani scritti da Guillaume de Machaut in Francia a metà del trecento e il basso ronzante dei soundsystem di Kingston, in Giamaica? Leggi

Mozart nella bolla del #MeToo

Le Nozze di Figaro in scena all’Opera di Roma affrontano un tema importante ma inciampano sul finale. Leggi

Peter Brook porta sul palcoscenico colpa e redenzione

The prisoner è un dramma filosofico che esplorando il senso della giustizia diventa etico e politico. Leggi

Il mito fondante di Kirina

Lo spettacolo del coreografo burkinabé Serge-Aimé Coulibaly inaugura il Roma Europa Festival con la rilettura contemporanea di un’antica epopea orale dell’Africa occidentale. Leggi

Uno spettacolo sulle donne vittime di violenza in Ruanda

Due appuntamenti curati da Internazionale, in collaborazione con il Romaeuropa festival, per parlare di migrazioni e violenza sulle donne. Leggi

pubblicità
La danza primordiale di Sasha Waltz

Il 20 settembre si apre il Romaeuropa Festival con Kreatur, una nuova produzione della compagnia Sasha Waltz & Guests. Leggi

Avere il teatro nel sangue

Due ottime produzioni teatrali hanno confermato che il palcoscenico può darci ancora soddisfazione. E riesce a esaltare i talenti di ogni famiglia. Leggi

Lulu, una donna a pezzi

All’Opera di Roma è andata in scena l’ultima recita della Lulu di Alban Berg con la regia dell’artista sudafricano William Kentridge. Leggi

L’Italia fascista e colonialista dissacrata da Frosini e Timpano

Ancora oggi c’è chi crede al mito degli italiani brava gente. L’impresa coloniale fascista dimostra il contrario, ma chi conosce davvero quella storia? Nello spettacolo Acqua di colonia Elvira Frosini e Daniele Timpano allestiscono sul palco un falò in cui bruciano luoghi comuni, censure e sensi di colpa. Leggi

L’eterno presente di un mondo di soli maschi

In spite of wishing and wanting, lo spettacolo andato in scena al teatro Argentina di Roma l’11 e il 12 ottobre per il Romaeuropa Festival, è la ripresa, con un nuovo cast di danzatori, di una produzione del 1999 della compagnia fiamminga Ultima Vez di Wim Vandekeybus. Leggi

pubblicità
Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo.
Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito.
Sostieni Internazionale
Vogliamo garantire un’informazione di qualità anche online. Con il tuo contributo potremo tenere il sito di Internazionale libero e accessibile a tutti.