Ho saputo che mia figlia, 16 anni, si è messa insieme a una sua amica. Non so bene i dettagli, ma sono abbastanza stravolto. Non ero pronto e mi fa stare male. Pensavo di essere pieno di tolleranza, invece no. Quando si tratta dei tuoi figli è tutta un’altra cosa.–S.

Questa non è la prima volta che mi scrivi. A marzo dell’anno scorso ho ricevuto un tuo messaggio in cui dicevi: “Prima di leggerti ero favorevole al matrimonio tra omosessuali, ma assolutamente contro la loro possibilità di adottare. Poi ho cominciato a seguire la tua rubrica e piano piano ho cambiato idea, perché tu e il tuo compagno eravate una coppia molto unita, una famiglia stabile per i figli. Quando vi siete separati, però, per me stranamente non è cambiato niente. Ormai sono definitivamente a favore dell’adozione fatta da due uomini”.

Hai ragione a dire che quando si tratta dei nostri figli è tutta un’altra cosa, ma credo che il percorso che seguirai con tua figlia sarà lo stesso che hai già fatto con me. Vedendola uscire con la sua ragazza capirai che non c’è molta differenza con le altre coppie. Se sono felici, piano piano cambierai idea e l’orientamento sessuale di tua figlia ti sembrerà assolutamente naturale, a prescindere dal fatto che resti con questa ragazza o no. Cambierà il tuo rapporto con il mondo circostante.

Viviamo in un paese dove purtroppo c’è ancora molta omofobia, a partire dal nostro attuale governo, ed è su questo che dovresti concentrare le tue preoccupazioni e le tue energie. Il tuo obiettivo ora è rendere il mondo un posto migliore per tua figlia.

Questo articolo è uscito sul numero 1495 di Internazionale, a pagina 14. Compra questo numero | Abbonati