Asia

Lo Stato islamico mette radici in Asia

A oriente del califfo è una guida alla galassia sunnita fuori dal mondo arabo dove lo Stato islamico prova a espandere la sua influenza. Leggi

La stampa indipendente in Asia perde una delle sue voci più libere

L’idea del magazine in lingua inglese Himal Southasian si può riassumere in una carta geografica. È la mappa del subcontinente indiano, dalla catena dell’Himalaya fino alla punta dell’India e dello Sri Lanka: solo che l’Himalaya sta in basso e l’oceano Indiano in alto, la mappa è sottosopra. Uno sguardo non ovvio sull’Asia meridionale. Leggi

pubblicità
Le lavoratrici sfidano i grandi marchi della moda a Ginevra

C’è voluta una tragedia come il Rana Plaza per arrivare alla conferenza che si conclude oggi a Ginevra. Il Rana Plaza è l’edificio di otto piani crollato il 24 aprile del 2013 alla periferia di Dakha, in Bangladesh. Era sede di numerose aziende di abbigliamento e nel crollo ha ucciso quasi 1.200 lavoratori, per lo più donne. Ha lasciato oltre 300 dispersi e ha mostrato al mondo intero le condizioni del lavoro nelle fabbriche di abbigliamento sparse in molti paesi asiatici. Leggi

Ondata di maltempo in Asia, 85 morti a Taiwan
Ondata di maltempo in Asia, 85 morti a Taiwan. L’Asia orientale è stata colpita da un’ondata di gelo. A Taiwan sono morte 85 persone per ipotermia e disturbi legati all’abbassamento delle temperature. I paesi più colpiti sono stati Taiwan, la Cina meridionale, il Giappone e Hong Kong. Sull’isola di Jeju, in Corea, sono stati cancellati tutti i voli e 60mila turisti sono rimasti bloccati.
In rialzo le borse asiatiche, positive quelle europee.
In rialzo le borse asiatiche, positive quelle europee. Tokyo ha registrato il +5,9 per cento; Shanghai ha chiuso a +1,6 per cento. Secondo gli analisti, i rendimenti asiatici sono influenzati dal rialzo delle borse europee dopo l’annuncio di nuovi stimoli all’inflazione da parte della Banca centrale europea. Milano è positiva per il secondo giorno, con il +3 per cento. Bene anche le altre piazze europee.
pubblicità
La borsa di Shanghai ha chiuso ancora in perdita.
La borsa di Shanghai ha chiuso ancora in perdita. Dopo la sospensione anticipata delle trattative di lunedì 4 gennaio, quando il mercato segnava un meno 7 per cento e che ha influito negativamente anche sui mercati europei e statunitensi, la sessione del mattino del mercato cinese si è chiusa di nuovo con l’indice in negativo. Shanghai ha perso l’1,5 per cento. Le borse europee hanno tentato il recupero, con risultati altalenanti.
Inaugurata a Singapore la nuova galleria nazionale d’arte moderna
Inaugurata a Singapore la nuova galleria nazionale d’arte moderna. Gli edifici che ospitavano la corte suprema e il municipio dell’amministrazione coloniale britannica sono stati restaurati per ospitare uno spazio espositivo di 64mila metri quadrati che accoglie la più importante collezione esistente di arte moderna del sudest asiatico.
Un bambino su quattro è costretto a lavorare, secondo l’Unicef

In occasione della Giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile, l’Unicef ha dichiarato che nel mondo 150 milioni di bambini tra i 5 e i 14 anni sono costretti a lavorare, si tratta di circa il 16 per cento di tutti i bambini e i ragazzi in quella fascia di età. Nei paesi in via di sviluppo il fenomeno è anche peggiore: “Circa un bambino o un ragazzo su quattro (tra i 5 e i 14 anni) lavora, correndo seri rischi per la sua salute e il suo sviluppo”.

Il più alto tasso di bambini lavoratori si trova nell’Africa subsahariana (il 25 per cento di quelli tra i 5 e i 14 anni). In Asia meridionale, il 12 per cento dei bambini nella stessa fascia di età svolge lavori potenzialmente dannosi, rispetto al 5 per cento dei bambini che vivono in Europa centrale e orientale, la regione con il minor tasso di bambini lavoratori. Nei paesi più poveri del mondo, circa un bambino su quattro lavora e questo è potenzialmente dannoso per la sua salute. La disparità di genere si verifica a seconda delle attività svolte, le bambine hanno più probabilità di essere sfruttate per i lavori domestici. Ma hanno le stesse probabilità di lavorare dei bambini maschi.

In Asia meridionale sono 77 milioni i bambini lavoratori. In Pakistan l’88 per cento dei bambini tra i 7 e i 14 anni che non vanno a scuola, lavora. In Bangladesh sono il 48 per cento, in India il 40 per cento e in Sri Lanka il 10 per cento.

Seoul e Pechino firmano un accordo di libero scambio

La Cina e la Corea del Sud hanno ufficialmente firmato un accordo di libero scambio che abolirà i dazi doganali su più del 90 per cento delle compravendite tra i due paesi per i prossimi vent’anni. L’accordo, concluso a novembre, è stato firmato dai ministri del commercio della prima e della quarta economia dell’Asia. La Cina è il maggiore partner commerciale della Corea del Sud.

I due paesi hanno normalizzato i rapporti commerciali nel 1992 e da allora gli scambi bilaterali hanno continuato a crescere: nel 2014 hanno raggiunto i 214 miliardi di euro, secondo i dati ufficiali forniti da Seoul. La Corea del Sud è uno dei principali investitori esteri della Cina e nel primo trimestre del 2015 ha immesso nell’economia cinese circa 1,4 miliardi di euro.

In base all’accordo, nei prossimi vent’anni saranno soppressi i dazi doganali sul 92 per cento dei prodotti cinesi importati dalla Corea del Sud e sul 91 per cento di quelli esportati da Seoul in Cina. Restano esclusi alcuni prodotti agricoli, come riso, manzo, maiale, pepe e calamari, e il settore delle automobili, per il timore di un’invasione cinese dei mercati sudcoreani. L’accordo entrerà in vigore dopo aver ottenuto il via libera del parlamento sudcoreano e di quello cinese.

Per fare affari in Cina la corruzione è inevitabile

In Cina la corruzione pervade ogni aspetto della vita politica e commerciale. Il video di China files. Leggi

pubblicità
L’economia cinese si trasforma

Due dati usciti in questi giorni confermano che l’economia cinese cresce a ritmi sempre più lenti. A marzo le esportazioni del paese asiatico sono diminuite del 15 per cento rispetto all’anno prima, mentre le importazioni sono calate del 12,7 per cento. Nei primi tre mesi del 2015, inoltre, il pil nazionale è cresciuto del 7 per cento rispetto allo stesso periodo di un anno fa, il risultato peggiore dal 2009. Leggi

Il dolore segreto delle madri dell’Asia

In alcune zone del mondo avere un bambino può lasciare una pesante eredità sul corpo delle donne. In Africa e in Asia circa due milioni di donne soffrono di fistola ostetrica, una complicazione del parto, che può causare incontinenza cronica e sofferenze fisiche e psicologiche. Un documentario racconta la storia di quattro madri dell’Asia meridionale. Leggi

La lunga marcia della Cina verso occidente

Il treno merci partito il 18 novembre 2014 da Yiwu, 300 chilometri a sud di Shanghai, in Cina, e arrivato a Madrid, in Spagna, il 9 dicembre, ha inaugurato una linea ferroviaria lunga 13mila chilometri che attraversa la Cina da est a ovest, il Kazakistan, la Russia, la Bielorussia, la Polonia, la Germania, la Francia e la Spagna. È la rotta ferroviaria più lunga del mondo.

Il presidente cinese Xi Jinping sta cercando di coinvolgere nel progetto della Nuova via della seta paesi come il Tagikistan, le Maldive, lo Sri Lanka, l’India e l’Afghanistan. Un’importante tratta del percorso attraverserà infatti l’Asia centrale, l’Iran e la Turchia. Istanbul diventerà uno snodo fondamentale, mentre l’Asia centrale e l’Iran stanno già sviluppando progetti per connettersi alla nuova rotta. Un’altra porzione importante del percorso seguirà la linea ferroviaria Transiberiana, con Mosca come snodo centrale. Anche città come Rotterdam, Duisburg e Berlino potrebbero diventare snodi di questa ferrovia del futuro.

Una via della seta marittima partirà dalla provincia cinese del Guangdong percorrendo lo stretto di Malacca, l’oceano Indiano, il Corno d’Africa, il mar Rosso e il Mediterraneo, terminando a Venezia. Tom Dispatch

È cominciato l’anno della capra

In tutto il continente asiatico sono in corso i festeggiamenti per il capodanno cinese, che segue il calendario lunare: il 19 febbraio è cominciato l’anno della capra. Leggi

Jhumpa Lahiri ha vinto il Dsc prize for south asian fiction

La scrittrice Jhumpa Lahiri ha vinto il Dsc prize for south asian fiction, uno dei premi più prestigiosi per la letteratura asiatica. È il terzo anno di seguito che il premio di cinquantamila dollari viene assegnato a un autore indiano, dopo Cyrus Mistry, vincitore dell’edizione del 2014, e Jeet Thayil, vincitore nel 2013.

L’opera premiata è La moglie, finalista al booker prize del 2013. L’annuncio è stato dato durante il festival della letteratura di Jaipur, nel nord dell’India. Gli altri finalisti erano i pachistani Bilal Tanweer e Kamila Shamsie, lo srilankese Romesh Gunesekera e l’indiano Shamsur Rahman Faruqi.

Il Dsc prize for south asian literature, al suo quinto anno, premia romanzi scritti o tradotti in inglese che trattino temi legati all’Asia meridionale. Jhumpa Lahiri ha vinto il premio Pulitzer nel 2000. Reuters

pubblicità
La scommessa di Abe

“Ho bisogno di sentire l’opinione del popolo”, ha dichiarato il primo ministro giapponese Shinzō Abe. “Se non riuscissimo a conservare la maggioranza mi dimetterò, perché questo significherebbe che la nostra Abenomics è stata bocciata”. Con questa debole giustificazione Abe ha indetto nuove elezioni per il prossimo 14 dicembre, due anni prima della scadenza della legislatura. Leggi

Misteri a Pyongyang

Il leader nordcoreano Kim Jong-un non si fa vedere in pubblico da più di un mese, e c’è chi ipotizza una rivoluzione di palazzo. Leggi

39

Il 39 per cento degli investimenti diretti all’estero proviene dai paesi emergenti. Leggi

354

Secondo le ultime stime dell’Istat, il valore delle esportazioni italiane tra gennaio e novembre del 2013 è stato di 354 miliardi di euro. Leggi

L’età dell’eccezione

Aihwa Ong, Neoliberalismo come eccezione Leggi

pubblicità