Crimea

Putin vuole dare fuoco alle polveri in Ucraina

L’Ucraina ha i suoi torti, come li hanno gli occidentali. Ma il primo dei problemi, oggi, è la Russia. Leggi

Vladimir Putin riaccende la tensione in Ucraina 

Il presidente russo sta mettendo in atto con grande abilità un’escalation calcolata, sapendo che nessuno in occidente è pronto a morire per il mar d’Azov. Leggi

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Grazia

Ha compiuto quarantadue anni il 13 luglio, al sessantunesimo giorno di sciopero della fame. Oleg Sentsov è un regista ucraino nato in Crimea. Leggi

La Russia schiera una batteria di missili antiaerei in Crimea.
La Russia schiera una batteria di missili antiaerei in Crimea. L’esercito russo ha installato nella zona dei missili S-400, una mossa che rischia di aumentare la tensione con l’Ucraina, in un momento in cui diversi osservatori denunciano un’intensificazione degli scontri armati tra filorussi ed esercito ucraino. La Russia nei giorni scorsi ha accusato l’esercito di Kiev di aver ucciso due soldati russi in due operazioni avvenute nel weekend in Crimea.
Epifania tra i ghiacci

Il 19 gennaio la chiesa ortodossa celebra l’Epifania. In questo giorno migliaia di fedeli si immergono in fonti battesimali all’aperto come rito di purificazione e per ricordare il battesimo di Gesù.

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Sfide al buio
Scacchi al buio
La Russia interrompe le forniture di gas all’Ucraina.
La Russia interrompe le forniture di gas all’Ucraina. Lo ha annunciato il principale produttore russo di gas naturale, Gazprom, sostenendo che Kiev non ha pagato l’anticipo sulle consegne. Il premier ucraino Arsenij Jacenjuk ha imposto il divieto di sorvolo per gli aerei russi su tutta l’Ucraina. Le tensioni tra i due paesi sono peggiorate dopo il sabotaggio di linee elettriche che ha lasciato al buio la penisola di Crimea, annessa alla Russia nel marzo 2014.
Dichiarato lo stato d’emergenza in Crimea per un blackout
Dichiarato lo stato d’emergenza in Crimea per un blackout. La regione autonoma, annessa con un referendum alla Russia nel 2014, è rimasta al buio dopo che “sono stati fatti saltare” i piloni di trasmissione elettrica nella regione ucraina di Kherson che alimentavano la penisola, passata sotto il controllo di Mosca. Le autorità della Crimea hanno cercato di collegare ospedali e altre strutture pubbliche a generatori, ma sono state costrette a dichiarare lo stato d’emergenza.
I ♥ Putin

Vladimir Putin è uno dei più controversi leader politici mondiali, ma in Russia il presidente è un’icona pop riprodotta su magliette, tazze e cover dei telefoni, grazie a una raffinata macchina di propaganda che lo rappresenta come salvatore della patria. Leggi

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Spedizione nel mar Nero
Mosca processa per terrorismo un regista ucraino 

È cominciato il 21 luglio in Russia il processo contro un regista ucraino accusato di atti di terrorismo commessi in Crimea prima dell’annessione della penisola alla Russia, nel marzo del 2014. Nonostante le proteste internazionali Oleg Sentsov, 39 anni, rischia fino a vent’anni di carcere. Leggi

Cresce la tensione tra Stati Uniti e Russia nel mar Nero

Un aereo militare russo ha intercettato una nave da guerra statunitense nel mar Nero. La marina americana ha chiarito che il cacciatorpediniere era impegnato in operazioni di routine. L’instabilità della regione spaventa gli alleati baltici di Washington. Leggi

I festeggiamenti un anno dopo l’annessione della Crimea alla Russia

Il 18 marzo 2014, un anno fa, la Crimea è stata annessa con un referendum alla Russia, poco dopo l’allontanamento del presidente ucraino Viktor Janukovič. Pochi giorni prima nella penisola, una regione dell’Ucraina che ha profondi legami storici con Mosca, erano comparsi i cosiddetti “omini verdi”, dei militari senza mostrine che in seguito si sono rivelati dei soldati russi. Leggi

Un anno con la Russia

Un anno fa, il 16 marzo 2014, un referendum sanciva con il 97 per cento di voti favorevoli l’annessione della penisola di Crimea, allora parte dell’Ucraina, alla Federazione Russa. Leggi

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Vladimir Putin aveva deciso di annettere la Crimea già a febbraio del 2014

Il presidente russo Vladimir Putin ha rivelato in un documentario che stava pianificando l’annessione della Crimea alla Russia quattro giorni prima dell’inizio dei combattimenti nella regione. La penisola della Crimea è stata annessa alla Russia il 18 marzo del 2014 e la Russia ha sempre negato di aver sostenuto i secessionisti filorussi, ma in un documentario che sarà trasmesso sulla televisione di stato russa Putin dice di aver deciso di annettere la Crimea in una riunione che si è tenuta al Cremlino nella notte tra il 22 e il 23 febbraio del 2014, a cui hanno partecipato i capi delle forze speciali russe e il ministro della difesa. Putin ha detto:

Bbc

La Crimea, un anno dopo

Un anno fa dei misteriosi “uomini verdi”, militari senza mostrine visibili, si sono impossessati del territorio della Crimea, che era una regione dell’Ucraina con antichi legami storici con Mosca. Erano militari russi. Un mese dopo la Crimea è diventata parte della Russia. Ma cosa succede oggi nella penisola? Il reportage dell’agenzia France-Presse. Leggi

A rischio la fornitura di corrente dall’Ucraina alla Crimea

Nelle ultime ore i rifornimenti di corrente dall’Ucraina alla Crimea sono stati discontinui fino ad arrestarsi del tutto. Le interruzioni sono avvenute in seguito alla mancata diminuzione dei consumi da parte della penisola controllata da Mosca, come richiesto da Kiev a causa della crisi energetica.

“Oggi i rifornimenti di energia alla Crimea sono starti tagliati, come sarebbe stato fatto a qualunque altra regione”, ha detto il ministro dell’energia ucraino Vladimir Demchishin. In seguito, durante un incontro governativo, Demchishin ha fatto sapere che i rifornimenti sono ripresi. Reuters

Nuove sanzioni dell’Unione europea contro la Crimea

I governi dell’Unione europea hanno adottato nuove sanzioni contro la Crimea, che limiteranno gli investimenti europei nella regione. Le misure riguardano il turismo e le esplorazioni petrolifere nel Mar Nero. Rappresentano una risposta dell’Ue all’annessione illegale della penisola ucraina da parte della Russia.

Le restrizioni, adottate dai leader dei 28 governi riuniti a Bruxelles dove discuteranno della crisi in Ucraina e delle relazioni con la Russia, entreranno in vigore dal 20 dicembre. Reuters

Nella crisi ucraina non ci sono vincitori

A un anno dall’inizio delle manifestazioni di Euromaidan la situazione politica ucraina comincia finalmente ad assumere contorni piuttosto netti. E, dopo mesi passati a fare congetture e a tentare di interpretare mosse e tattiche apparentemente contraddittorie, appaiono evidenti anche i piani politici che hanno ispirato la strategia di Mosca in Crimea e nel Donbass. Leggi

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