Donald Trump

L’alleanza con i sauditi e le altre notizie su Donald Trump

Il viaggio in Medio Oriente, i nuovi tagli allo stato sociale e i timori per la gestione dei segreti di stato. Cosa è successo alla Casa Bianca. Leggi

Il pranzo di Trump con Macron indica nuovi equilibri internazionali

Con Donald Trump gli Stati Uniti appaiono invecchiati, mentre con Macron la Francia e l’Europa hanno l’aspetto nuovo dei giovani forti e fiduciosi nel futuro. Leggi

pubblicità
Il mondo all’una

Donald Trump in Italia, allerta nel Regno Unito, Taiwan verso la legalizzazione del matrimonio omosessuale: cos’è successo nel mondo. Leggi

Il presidente che imbarazza la Casa Bianca

Attorno al presidente degli Stati Uniti si concretizza il sospetto più inconcepibile, ovvero quello di essere stato il candidato del Cremlino. Leggi

Trump alimenta i sospetti sui legami con la Russia

Trump dice di aver licenziato il capo dell’Fbi per difendere Hillary Clinton. Il sospetto è che c’entrino i legami con Mosca. Leggi

pubblicità
Il voto in Corea del Sud riporterà il sole nella penisola?

Moon Jae-in, nuovo presidente sudcoreano, vuole riaprire le relazioni con la Corea del Nord. Ma la presenza di Donald Trump gli complica il compito. Leggi

Marine Le Pen usa le stesse tattiche di Donald Trump

La candidata dell’estrema destra ha aggredito Emmanuel Macron come se fosse l’incarnazione del male e di un misterioso complotto contro la Francia. Leggi

Nel mondo di Donald Trump

Una mostra dedicata al fotografo statunitense Christopher Morris, che ha cambiato il modo di raccontare in immagini la politica. Leggi

I cento giorni di Donald Trump

Il presidente degli Stati Uniti aveva promesso di cambiare il paese da cima a fondo, ma dopo tre mesi alla Casa Bianca sembra avere delle difficoltà. Leggi

Candele di protesta
pubblicità
Trump non può fermare la lotta contro il riscaldamento globale

“La mia amministrazione sta mettendo fine alla guerra al carbone”, ha dichiarato Donald Trump, circondato dal solito capannello di collaboratori e (in questo caso) minatori, mentre apponeva la sua gigantesca firma sull’Energy independence executive order (ordine esecutivo sull’indipendenza energetica). Ma negli Stati Uniti il carbone, come fonte d’energia, sta morendo per motivi che vanno ben oltre i margini d’azione degli ordini esecutivi. Leggi

Un giudice delle Hawaii conferma la sospensione del muslim ban.
Un giudice delle Hawaii conferma la sospensione del muslim ban. Il giudice Derrick Watson ha spiegato di avere trasformato il suo ordine temporaneo in un’ingiunzione preliminare, una figura giuridica che non ha bisogno di essere rinnovata. Questo significa anche che l’amministrazione di Donald Trump non potrà emendare l’ultima versione del decreto, almeno finché non sarà contestata in tribunale.
Trump ha firmato un ordine esecutivo che annulla le politiche sul clima del suo predecessore Barack Obama.
Trump ha firmato un ordine esecutivo che annulla le politiche sul clima del suo predecessore Barack Obama. L’ordine esecutivo presidenziale cancella il Clean power plan, il piano che prevedeva la progressiva riduzione delle emissioni di anidride carbonica nei diversi stati. Anche i finanziamenti destinati alle politiche ambientali vengono tagliati e le regole in materia di produzione di petrolio, gas e carbone vengono rimesse in discussione.
Le regole sui dispositivi elettronici in aereo e le altre notizie su Trump

La norma che vieta ai passeggeri dei voli provenienti dal Medio Oriente, dal Nordafrica e dalla Turchia di portare alcuni dispositivi elettronici in cabina. La polemica con l’Fbi. La visita di Angela Merkel. L’ufficio di Ivanka Trump nella Casa Bianca. I primi sondaggi sul suo gradimento. La settimana del presidente statunitense. Leggi

Meccanismi

“Le agenzie d’intelligence non dovrebbero permettere che queste notizie false circolino tra la gente, un ennesimo colpo contro di me. Viviamo nella Germania nazista?”. Il linguista George Lakoff ha proposto una classificazione dei tweet di Donald Trump, per capirli meglio. Leggi

pubblicità
Un giudice blocca il nuovo divieto d’ingresso di Donald Trump.
Un giudice blocca il nuovo divieto d’ingresso di Donald Trump. Un giudice federale alle Hawaii ha sospeso l’ordine esecutivo approvato dalla Casa Bianca che limita l’ingresso negli Stati Uniti per i cittadini di sei paesi a maggioranza musulmana e sospende il programma di accoglienza dei profughi e ricorda da vicino il cosiddetto muslim ban approvato a febbraio. Il provvedimento sarebbe entrato in vigore a mezzanotte. Trump ha dichiarato che la sentenza è uno “sbilanciamento giudiziario senza precedenti”. Secondo gli avvocati che avevano sollevato il caso, il nuovo divieto viola la costituzione perché discrimina le persone in base alla loro nazionalità.
Bernie Sanders spiega come fare resistenza nell’epoca di Trump

“In questo momento critico per gli Stati Uniti non possiamo permetterci la disperazione”, dice Bernie Sanders. Il senatore democratico statunitense invita i giovani progressisti a ispirarsi ai movimenti per i diritti civili del secolo scorso per contrastare le politiche del presidente Donald Trump. Il video del Guardian. Leggi

Cosa cambia nel nuovo divieto d’ingresso voluto da Trump

Il 6 marzo il presidente degli Stati Uniti ha espresso una rinnovata volontà di “proteggere il paese dall’ingresso di terroristi stranieri”. Il nuovo ordine mantiene il nucleo centrale di quello originario – limitare l’ingresso per i cittadini di vari paesi a maggioranza musulmana e sospendere il programma di accoglienza dei profughi – ma è stato modificato in quattro punti. Leggi

La politica sull’immigrazione del presidente Donald Trump continua a sollevare obiezioni nella comunità scientifica degli Stati Uniti.
La politica sull’immigrazione del presidente Donald Trump continua a sollevare obiezioni nella comunità scientifica degli Stati Uniti. Il nuovo ordine esecutivo ha modificato in più punti quello di gennaio, poiché non si applica più all’Iraq, alle persone con permesso di residenza o a chi ha già un visto. Tuttavia, bloccherà l’arrivo di studenti e ricercatori da Iran, Libia, Somalia, Sudan, Siria e Yemen. Gli arrivi dai sei paesi nell’anno accademico 2015-16 sono stati rispettivamente oltre 15.450 e oltre 2100. Inoltre, è stata criticata l’idea di selezionare gli arrivi sulla base della nazionalità e della religione.
Donald Trump è nelle mani dei generali

A un mese dall’insediamento della nuova amministrazione Trump, a Washington è emerso un elemento inatteso: la vittoria dei militari. È un trio di esperti generali a esercitare la maggiore influenza sulla nuova amministrazione. Leggi

pubblicità