L’Australia ha concesso asilo politico a cinque giocatrici della nazionale iraniana di calcio, definite “traditrici” in Iran dopo aver rifiutato di cantare l’inno prima della partita d’esordio in coppa d’Asia Leggi
Il 9 marzo la start-up d’intelligenza artificiale (ia) Anthropic ha fatto causa all’amministrazione Trump per ottenere la revoca di sanzioni che considera eccessive Leggi
Il 9 marzo il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato che “la guerra in Iran finirà presto”, mentre Teheran ha reagito affermando di essere pronto a combattere contro gli Stati Uniti e Israele “per tutto il tempo necessario” Leggi
Il 9 marzo l’Iran ha lanciato missili e droni contro Israele e gli stati arabi del Golfo all’indomani della nomina di Mojtaba Khamenei a guida suprema in sostituzione del padre, Ali Khamenei, ucciso nel primo giorno di guerra Leggi
La scelta di attaccare Teheran è stata presa anche per l’insistenza del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, determinato a mettere fine ai negoziati diplomatici sul nucleare. Pochi a Washington si sono opposti. L’inchiesta del New York Times Leggi
Il 6 marzo il presidente statunitense Donald Trump ha chiesto la “resa incondizionata” dell’Iran e ha detto che dovrà essere coinvolto nella scelta della futura leadership del paese, oltre che nel processo di ricostruzione Leggi
Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato il licenziamento della segretaria alla sicurezza interna Kristi Noem, una delle figure di spicco della campagna di espulsioni di massa della sua amministrazione Leggi
Gli abitanti di circa due terzi del territorio cubano hanno trascorso una notte senza elettricità in seguito a un nuovo blackout, mentre subiscono già quotidianamente le conseguenze del blocco energetico imposto dagli Stati Uniti Leggi
Washington ha causato un’escalation militare senza neanche sapere cosa vuole e come ottenerlo Leggi
Il 4 marzo il senato degli Stati Uniti ha respinto, con il voto contrario della maggioranza repubblicana, una risoluzione che puntava a limitare i poteri del presidente Donald Trump nella guerra contro l’Iran Leggi
Il Texas ha dato il via il 3 marzo alle primarie del Partito repubblicano e del Partito democratico in vista delle elezioni di metà mandato del prossimo novembre, che saranno cruciali per il presidente Donald Trump Leggi
Il 4 marzo Israele e Stati Uniti hanno condotto nuovi attacchi contro l’Iran, Teheran ha rivendicato il “controllo totale” dello stretto di Hormuz e l’esercito israeliano ha intensificato la sua offensiva in Libano Leggi
“No alla guerra!”, ha risposto il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez a Donald Trump, che l’aveva criticato per il rifiuto di autorizzare gli Stati Uniti a usare le basi militari in Andalusia per l’operazione militare contro l’Iran Leggi
Il presidente statunitense Donald Trump sta moltiplicando gli attacchi contro il primo ministro britannico Keir Starmer, accusato di sostenere in modo troppo tiepido gli Stati Uniti, impegnati nella guerra in Iran Leggi
Gli Stati Uniti hanno sanzionato l’esercito ruandese, accusato di continuare a sostenere il gruppo ribelle M23 nell’est della Repubblica Democratica del Congo nonostante l’accordo di pace firmato a dicembre con la mediazione di Trump Leggi
Il 3 marzo un attacco con i droni ha colpito l’ambasciata statunitense in Arabia Saudita, mentre Israele ha condotto intensi bombardamenti sulla capitale iraniana Teheran e sul Libano Leggi
Il 1 marzo il presidente argentino Javier Milei ha dato il via alla seconda metà del suo mandato annunciando novanta riforme per “ridisegnare” il paese e il rafforzamento dell’alleanza con gli Stati Uniti Leggi
Il 2 marzo l’India e il Canada hanno concluso numerosi accordi, in particolare sulle terre rare e sull’uranio, durante una visita a New Delhi del primo ministro canadese Mark Carney Leggi
Il 2 marzo Israele ha bombardato il Libano in risposta al lancio di razzi da parte di Hezbollah contro il suo territorio, estendendo il conflitto in Medio Oriente nel terzo giorno dell’offensiva contro l’Iran condotta insieme agli Stati Uniti Leggi
Il presidente degli Stati Uniti ha avviato l’ottavo intervento militare del suo secondo mandato Leggi
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