Istruzione

Una scuola aperta a tutti

Nafisa Baboo lavora per promuovere un’istruzione inclusiva che permetta a bambini con e senza disabilità di studiare nella stessa classe. Leggi

L’università di Oxford ha annunciato il suo primo corso online.
L’università di Oxford ha annunciato il suo primo corso online. Una delle università più prestigiose del mondo terrà un corso online a partire dal febbraio del 2017 chiamato “Dalla povertà alla prosperità: comprendere lo sviluppo economico”. Finora l’università britannica non aveva mai offerto un corso online.
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Scontri con la polizia al corteo degli studenti in Cile

Migliaia di persone hanno manifestato a Santiago del Cile contro la riforma del sistema scolastico. Gli studenti chiedono un’istruzione pubblica gratuita e di qualità. Durante il corteo ci sono stati scontri tra alcuni manifestanti violenti e le forze di sicurezza. Il video dell’Afp. Leggi

La protesta degli studenti universitari in Sudafrica

Gli studenti sudafricani manifestano da giorni contro l’aumento delle tasse annunciato dagli atenei. Le proteste, cominciate il 13 ottobre all’università del Witwatersrand, a Johannesburg, ora coinvolgono almeno 14 istituti universitari del paese, dove lezioni ed esami sono stati sospesi. Il video dell’Afp. Leggi

La riforma dell’istruzione in Cile tra le proteste di studenti e insegnanti

A Santiago del Cile continuano gli scontri con le forze dell’ordine. I manifestanti chiedono una maggiore partecipazione al processo di riforma. Ecco i punti principali delle misure su scuola e università del governo di Michelle Bachelet Leggi

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La maggioranza accorpa gli emendamenti sulla riforma della scuola

I relatori del disegno di legge sulla riforma della scuola pubblica hanno presentato alla commissione del senato che sta esaminando il testo un emendamento unico che stralcia tutti i tremila presentati dalle opposizioni. L’Ufficio di presidenza di palazzo Madama deciderà domani come fare proseguire i lavori per l’approvazione del testo.

L’accorpamento delle proposte di modifica permette infatti di troncare la discussione nella commissione istruzione del senato, che si era arenata la settimana scorsa, e consente di mandare direttamente in aula il disegno di legge così come è uscito dal consiglio dei ministri, corollato solo dall’emendamento riassuntivo. In aula, il governo potrebbe chiedere la fiducia per accorciare ulteriormente i tempi.

Secondo la maggioranza, è l’unico modo per non fare slittare l’approvazione della riforma e con essa l’assunzione di 100mila insegnanti precari. Secondo le opposizioni, si tratta invece di una prova di forza della maggioranza, a cui chiedevano di continuare l’esame degli emendamenti in commissione per modificare profondamente la riforma e di stralciare il capitolo sulle assunzioni per portarlo avanti in modo autonomo e rapido.

Scontri tra studenti e polizia a Santiago del Cile

Gli studenti hanno protestato a Santiago del Cile per chiedere la riforma del sistema scolastico e l’istruzione gratuita per tutti. Leggi

Un maestro deve saper ascoltare

Mentre parlo con Franco Lorenzoni, nella sua casa-laboratorio in Umbria, lui è sempre in movimento. Prepara un tè, mangia una fetta biscottata, ritaglia, incolla. A un certo punto si mette a costruire delle “lenti” per guardare l’eclissi solare, con scatole di cartone e vetrini da saldatore: taglierino alla mano, nastro isolante e via. Leggi

La folle corsa verso le università statunitensi

Le nostre università continuano a sonnecchiare ai medi livelli delle classifiche internazionali (la prima è Bologna, al 182° posto). Intanto, nel mondo la competizione tra gli studenti per aggiudicarsi le opportunità accademiche migliori si fa sempre più accesa, perfino a costo di barare. In Cina e in Corea del Sud, per esempio, gli studenti le provano tutte per far bene il Sat, l’esame i cui punteggi sono cruciali per l’ingresso nelle università statunitensi. Leggi

Nuovi clerici vagantes

Coma vigile: così è stato definito lo stato della ricerca scientifica nei paesi dell’Europa meridionale. Leggi

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Le diverse anime della Nigeria

Il rapimento di alcune liceali da parte di un’organizzazione terrorista evidenzia le contraddizioni di un paese in grande sviluppo. Leggi

Novantacinque tesi sulla scuola

I ragazzi non devono annoiarsi a scuola: chi si annoia non impara. Leggi

Hans sfida Hänschen

La stampa tedesca sta dando spazio ai risultati del Piaac (Programme for international assessment of adult competencies), e gli articoli generano molti commenti con un tema ricorrente. I risultati sono mediocri. Leggi

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L’Ocse ha pubblicato i risultati del Programme for the international assessment of adult competencies (Piaac), un’indagine sulle competenze linguistiche e matematiche della popolazione adulta in ventiquattro paesi. Leggi

Leggere libri in Italia

Nella settimana successiva alla chiusura della Fiera del libro di Francoforte, oplà, si aprono le polemiche. Leggi

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Molte storie per la storia

In diversi paesi e nel parlamento europeo modi e contenuti dell’apprendimento della storia hanno suscitato di recente molte discussioni. Leggi

Arrivano i mooc

Le scuole e le università italiane stanno facendo di necessità virtù dinanzi alla sfida di piegare la rete alle esigenze della didattica più seria e innovativa. Leggi

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Il 40 per cento degli insegnanti italiani ha più di 54 anni e andrà in pensione nei prossimi dieci anni. Leggi

Le lezioni non finiscono mai

Non pensi che dare i compiti ai bambini di sei anni sia eccessivo? Leggi

Spendere in istruzione conviene

A Elio Vittorini chi oggi scrive in Italia deve varie cose, per esempio il non fare frasi troppo lunghe. E deve anche un’immagine suggestiva. Leggi

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