Nagorno Karabakh

Il paese è spaccato in due dopo la sconfitta nel Nagorno Karabakh

Le proteste e le accuse dell’esercito non hanno portato alle dimissioni del governo in Armenia. E l’opposizione non è riuscita a proporre un’alternativa. Leggi

Putin è di nuovo padrone del gioco nel Caucaso

Nel conflitto nel Nagorno Karabakh il presidente russo ha lasciato spazio alla Turchia che appoggia l’Azerbaigian, ha invitato gli armeni a riconoscere il cessate il fuoco e ha anche approfittato del fallimento europeo nelle trattative. Leggi

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La sconfitta dell’Armenia ribalta gli equilibri nel Caucaso

Dopo un mese di guerra sul destino dell’enclave del Nagorno Karabakh abbiamo un vincitore militare, l’Azerbaigian, e due vincitori politici, la Russia e la Turchia. Leggi

I mercenari siriani in prima linea in Nagorno Karabakh

Attirati dal denaro e manipolati da reclutatori, decine di siriani vanno a combattere nel Caucaso al fianco degli azeri. E spesso sono i primi a morire. Un reportage dalla regione della Siria da dove partono questi mercenari. Leggi

Una notte sotto le bombe in Nagorno Karabakh

Nelle ultime quattro settimane il conflitto tra Armenia e Azerbaigian per il controllo della repubblica autoproclamata ha causato quasi mille morti. Un reportage dalla città di Stepanakert. Leggi

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Il Nagorno Karabakh sembra il Medio Oriente

Prendete un conflitto territoriale di trent’anni fa. Aggiungeteci una dimensione religiosa e una retorica quasi sacra da entrambi i lati. Siamo nel Caucaso ma si comincia già a sentire aria di Medio Oriente. Leggi

Putin impone una fragile tregua nel Nagorno Karabakh

Al di là del conflitto tra Azerbaigian e Armenia sul destino del Nagorno Karabakh, sono i rapporti di forza tra le potenze regionali la posta in gioco nell’attuale scontro. Leggi

Durante la tregua
Gli abitanti del Nagorno-Karabakh temono che la tregua non regga

Nel Nagorno-Karabakh, la regione a maggioranza armena che vuole l’indipendenza dall’Azerbaigian, si è combattuto per quattro giorni, finché il 5 aprile le parti si sono accordate per una tregua. Ma gli abitanti della regione hanno paura e abbandonano la zona. Leggi

La doppia identità del Nagorno-Karabakh

Nel Nagorno-Karabakh, la regione a maggioranza armena che vuole l’indipendenza dall’Azerbaigian, gli scontri si sono interrotti il pomeriggio del 5 aprile, dopo una tregua bilaterale. Le foto di Karl Mancini e Gianmarco Maraviglia scattate nella regione tra le persone che vivono sospese tra due paesi. Leggi

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Il conflitto nel Nagorno-Karabakh fa alzare la tensione tra Russia e Turchia

Dal 1 aprile si sono riaccese le ostilità nella regione a maggioranza armena del Nagorno-Karabakh, che vuole l’indipendenza dall’Azerbaigian. Da allora sono rimasti uccisi almeno 33 soldati. Dietro la ripresa della guerra in questo piccolo territorio del Caucaso c’è l’ombra della tensione tra Russia e Turchia. Leggi

Il nuovo conflitto nel Caucaso nasconde interessi più vasti

La ripresa del conflitto tra l’Azerbaigian e la minoranza armena del Nagorno-Karabakh è preoccupante per almeno tre motivi: è un nuovo conflitto nel Caucaso, si svolge in un’area dove sono presenti dei jiahdisti e potrebbe essere un terreno di scontro a distanza tra Russia e Turchia. Leggi

L’Azerbaigian annuncia un cessate il fuoco unilaterale nel Nagorno-Karabakh
L’Azerbaigian annuncia un cessate il fuoco unilaterale nel Nagorno-Karabakh. Un portavoce del ministero della difesa azero ha annunciato che Baku cesserà le ostilità nella regione caucasica, contesa con l’Armenia dal 1988. Nelle ultime ore negli scontri tra truppe azere e armene sono morti circa trenta soldati di entrambi gli schieramenti e diversi civili: si è trattato delle peggiori violenze nella regione dalla tregua del 1994.
Decine di morti negli scontri tra azeri e armeni nel Nagorno-Karabakh.
Decine di morti negli scontri tra azeri e armeni nel Nagorno-Karabakh. Dodici soldati azeri sono stati uccisi e un elicottero delle forze azere è stato abbattuto nelle ultime ore, mentre sarebbero morti almeno 18 soldati armeni durante gli scontri in corso nel Nagorno-Karabakh, una regione del Caucaso meridionale contesa tra Armenia e Azerbaigian dal 1988. Baku ed Erevan si accusano a vicenda di aver violato la tregua. Il presidente russo Vladimir Putin ha fatto appello perché sia rispettato il cessate il fuoco in vigore tra i due paesi dal 1994, che però è periodicamente violato da entrambi le parti.
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Che succede nel Nagorno-Karabakh

Dodici soldati azeri sono stati uccisi e un elicottero delle forze azere è stato abbattuto nelle ultime ore, durante gli scontri in corso nel Nagorno-Karabakh, una regione del Caucaso contesa tra Armenia e Azerbaigian dal 1988. Leggi

Scontri tra azeri e armeni nel Nagorno-Karabakh.
Scontri tra azeri e armeni nel Nagorno-Karabakh. L’esercito armeno e quello azero si sono scontrati nella regione caucasica, che è contesa tra i due paesi dal 1988. Secondo Baku, sono stati uccisi 12 militari azeri e un elicottero è stato abbattuto. Il presidente russo Vladimir Putin ha chiesto una tregua immediata e ha fatto appello alla “moderazione per evitare ulteriori vittime”.
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