Nagorno-Karabakh

Durante la tregua
Gli abitanti del Nagorno-Karabakh temono che la tregua non regga

Nel Nagorno-Karabakh, la regione a maggioranza armena che vuole l’indipendenza dall’Azerbaigian, si è combattuto per quattro giorni, finché il 5 aprile le parti si sono accordate per una tregua. Ma gli abitanti della regione hanno paura e abbandonano la zona. Leggi

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La doppia identità del Nagorno-Karabakh

Nel Nagorno-Karabakh, la regione a maggioranza armena che vuole l’indipendenza dall’Azerbaigian, gli scontri si sono interrotti il pomeriggio del 5 aprile, dopo una tregua bilaterale. Le foto di Karl Mancini e Gianmarco Maraviglia scattate nella regione tra le persone che vivono sospese tra due paesi. Leggi

In fuga dal Nagorno-Karabakh
Il conflitto nel Nagorno-Karabakh fa alzare la tensione tra Russia e Turchia

Dal 1 aprile si sono riaccese le ostilità nella regione a maggioranza armena del Nagorno-Karabakh, che vuole l’indipendenza dall’Azerbaigian. Da allora sono rimasti uccisi almeno 33 soldati. Dietro la ripresa della guerra in questo piccolo territorio del Caucaso c’è l’ombra della tensione tra Russia e Turchia. Leggi

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Il nuovo conflitto nel Caucaso nasconde interessi più vasti

La ripresa del conflitto tra l’Azerbaigian e la minoranza armena del Nagorno-Karabakh è preoccupante per almeno tre motivi: è un nuovo conflitto nel Caucaso, si svolge in un’area dove sono presenti dei jiahdisti e potrebbe essere un terreno di scontro a distanza tra Russia e Turchia. Leggi

L’Azerbaigian annuncia un cessate il fuoco unilaterale nel Nagorno-Karabakh
L’Azerbaigian annuncia un cessate il fuoco unilaterale nel Nagorno-Karabakh. Un portavoce del ministero della difesa azero ha annunciato che Baku cesserà le ostilità nella regione caucasica, contesa con l’Armenia dal 1988. Nelle ultime ore negli scontri tra truppe azere e armene sono morti circa trenta soldati di entrambi gli schieramenti e diversi civili: si è trattato delle peggiori violenze nella regione dalla tregua del 1994.
Decine di morti negli scontri tra azeri e armeni nel Nagorno-Karabakh.
Decine di morti negli scontri tra azeri e armeni nel Nagorno-Karabakh. Dodici soldati azeri sono stati uccisi e un elicottero delle forze azere è stato abbattuto nelle ultime ore, mentre sarebbero morti almeno 18 soldati armeni durante gli scontri in corso nel Nagorno-Karabakh, una regione del Caucaso meridionale contesa tra Armenia e Azerbaigian dal 1988. Baku ed Erevan si accusano a vicenda di aver violato la tregua. Il presidente russo Vladimir Putin ha fatto appello perché sia rispettato il cessate il fuoco in vigore tra i due paesi dal 1994, che però è periodicamente violato da entrambi le parti.
Che succede nel Nagorno-Karabakh

Dodici soldati azeri sono stati uccisi e un elicottero delle forze azere è stato abbattuto nelle ultime ore, durante gli scontri in corso nel Nagorno-Karabakh, una regione del Caucaso contesa tra Armenia e Azerbaigian dal 1988. Leggi

Scontri tra azeri e armeni nel Nagorno-Karabakh.
Scontri tra azeri e armeni nel Nagorno-Karabakh. L’esercito armeno e quello azero si sono scontrati nella regione caucasica, che è contesa tra i due paesi dal 1988. Secondo Baku, sono stati uccisi 12 militari azeri e un elicottero è stato abbattuto. Il presidente russo Vladimir Putin ha chiesto una tregua immediata e ha fatto appello alla “moderazione per evitare ulteriori vittime”.
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