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In fuga verso sud

Con le sue fotografie Luca Sola racconta le migliaia di persone che migrano verso il sud dell’Africa. Leggi

Orgoglio africano

La prima mostra a Roma dedicata al lavoro del fotografo Daniele Tamagni sull’identità africana. Leggi

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La vita in scena

Skēnē (dal greco che indica lo spazio scenico) è il titolo scelto dal fotografo Alex Majoli per raccogliere una serie di immagini che esplorano la condizione umana e gli elementi più oscuri della società. Leggi

Convoglio in partenza
Detenuto un giornalista francese in Congo.
Detenuto un giornalista francese in Congo. Alain Shungu, corrispondente del canale Tv5 Monde, è stato arrestato la sera del 18 giugno a Bétou, mille chilometri a nord della capitale Brazzaville. Durante le presidenziali di marzo, due giornalisti dell’Afp e uno di Le Monde sono stati aggrediti da quattro poliziotti in borghese all’uscita di una conferenza stampa di un candidato d’opposizione.
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Migliaia in fuga da Brazzaville dopo gli scontri a fuoco

Migliaia di persone lunedì 4 aprile hanno lasciato i quartieri meridionali di Brazzaville, la capitale della Repubblica del Congo, dopo una serie di scontri a fuoco scoppiati tra le forze dell’ordine e alcuni gruppi armati. Leggi

Sparatorie tra polizia e gruppi armati a Brazzaville, in Congo.
Sparatorie tra polizia e gruppi armati a Brazzaville, in Congo. In alcuni quartieri della capitale congolese ci sono stati degli scontri a fuoco, alcuni di notevole intensità, tra le forze dell’ordine e le milizie che una fonte del governo ha identificato come i Ninja, un gruppo ribelle nato alla fine degli anni novanta. Gli scontri arrivano a poche settimane dalla rielezione del presidente Denis Sassou N’Guesso.
Il Congo non sciopera
I festeggiamenti a Brazzaville
Il presidente uscente Denis Sassou Nguesso in testa nelle elezioni presidenziali in Congo.
Il presidente uscente Denis Sassou Nguesso in testa nelle elezioni presidenziali in Congo. Secondo i primi risultati parziali delle elezioni che si sono svolte domenica scorsa, il presidente uscente, in carica da 32 anni, sarebbe in testa con il 67 per cento dei voti. L’opposizione contesta i risultati. Il governo aveva bloccato le telecomunicazioni per 48 ore durante le elezioni.
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Il referendum in Congo approva la nuova costituzione
Il referendum in Congo approva la nuova costituzione. Il 92,9 per cento dei votanti si è espresso a favore della riforma che permetterà al presidente Denis Sassou-Nguesso di ottenere un nuovo mandato. L’affluenza è stata del 72,4 per cento. L’opposizione aveva chiesto di boicottare il voto e ha definito il risultato del referendum “una frode”.
Almeno quattro morti negli scontri durante le manifestazioni in Congo
Almeno quattro morti negli scontri durante le manifestazioni in Congo. La polizia ha lanciato lacrimogeni e sparato colpi d’avvertimento per disperdere il corteo organizzato nella capitale Brazzaville per protestare contro la nuova costituzione annunciata dal presidente Denis Sassou Nguesso.
In Congo sono state interrotte le comunicazioni per un corteo dell’opposizione.
In Congo sono state interrotte le comunicazioni per un corteo dell’opposizione. Il governo ha disattivato le reti internet, gli sms e le trasmissioni della radio francese Rfi poche ore prima di una grande manifestazione contro la nuova costituzione annunciata a fine settembre dal presidente Denis Sassou-Nguesso, su cui il 25 ottobre ci sarà un referendum.
Fissato per il 25 ottobre un referendum costituzionale in Congo
Fissato per il 25 ottobre un referendum costituzionale in Congo. La nuova costituzione annunciata a fine settembre dal presidente Denis Sassou-Nguesso sarà sottoposta a un referendum il 25 ottobre. La riforma costituzionale permetterà a Sassou-Nguesso di ottenere un nuovo mandato presidenziale.
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Ventidue morti dopo un nuovo attacco dei ribelli ugandesi vicino a Beni, nell’est della Repubblica Democratica del Congo. Afp

Ventidue morti dopo un nuovo attacco dei ribelli ugandesi vicino a Beni, nell’est della Repubblica Democratica del Congo. Afp

La memoria distorta di un genocidio

Le accuse del presidente ruandese Paul Kagame alla Francia nascono da vecchi rancori e mire espansionistiche. Leggi

La Repubblica Centrafricana sotto tutela

Il futuro di Bangui è nelle mani dei paesi dell’Africa centrale, della Francia e dell’Unione europea. Leggi