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La vittoria del Camerun
Il Gabon ha rimandato le elezioni legislative per mancanza dei fondi statali necessari.
Il Gabon ha rimandato le elezioni legislative per mancanza dei fondi statali necessari. La corte costituzionale del Gabon ha rimandato al 29 luglio 2017 le elezioni fissate per il 27 dicembre 2016 citando come causa di forza maggiore la mancanza di denaro. Il paese ospiterà il torneo di calcio delle nazioni africane a gennaio 2017 e secondo alcuni osservatori il governo era intenzionato a rimandare le elezioni ad una data successiva all’evento. Il presidente Ali Bongo è stato rieletto ad agosto 2016 con un vantaggio inferiore ai seimila voti e tra contestazioni sulle anomalie di scrutinio.
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In Gabon il potere passa da padre a figlio ma la Francia non ci sta più

Dalla sala sul giardino di palme del palazzo presidenziale, Ali Bongo guarda l’Atlantico. È il 27 settembre: alla cerimonia di giuramento a Libreville lo ascoltano solo quattro presidenti, in rappresentanza di São Tomé e Príncipe, Niger, Mali e Togo. Dagli Stati Uniti e dalla Francia invece non è arrivato nessuno. Conferma che è trascorsa un’eternità dal regno di Omar Bongo, padre padrone del Gabon per oltre quarant’anni e morto nel 2009. Leggi

La Corte penale internazionale apre un’inchiesta preliminare sulla crisi nel Gabon.
La Corte penale internazionale apre un’inchiesta preliminare sulla crisi nel Gabon. La procuratrice della corte penale internazionale del Gabon, Fatou Bensouda, ha aperto un’inchiesta preliminare sulle violenze scoppiate in Gabon dopo le elezioni su richiesta del governo del paese. L’inchiesta lo scopo di accertare se ci sono ragioni per aprire un procedimento. Lo scorso agosto la vittoria di Ali Bongo alle presidenziali ha scatenato violenze, dopo che l’opposizione ha denunciato brogli.
In Gabon Ali Bongo prende ufficialmente il potere.
In Gabon Ali Bongo prende ufficialmente il potere. Il 27 settembre il presidente uscente ha giurato per un secondo mandato dopo la sua rielezione di misura lo scorso 27 agosto, un risultato duramente contestato dall’opposizione. Durante la cerimonia, Bongo ha rivolto ai gabonesi un appello all’unità. Negli scontri scoppiati il 31 agosto tra i sostenitori e gli oppositori di Bongo sono morte 50 persone e il parlamento è stato dato alle fiamme. La decisione definitiva sul risultato delle presidenziali è stata presa dalla corte costituzionale il 24 settembre.
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Il Gabon potrebbe essere processato per “crimini contro l’umanità”
Il Gabon potrebbe essere processato per “crimini contro l’umanità”. In Francia due espatriati franco-gabonesi hanno denunciato il governo di Libreville dopo le violenze scoppiate in seguito alle presidenziali del 27 agosto. Gli avvocati francesi hanno invocato la giurisdizione universale. Nelle denunce il governo dell’ex colonia francese è accusato di “arresti arbitrari, torture e atti di barbarie, tentato omicidio e crimini contro l’umanità”. Per questo il caso potrebbe finire davanti alla Corte penale internazionale. Secondo il governo del Gabon, durante gli scontri postelettorali sono morte tre persone, mentre l’opposizione parla di più di cinquanta morti.
Perché è importante raccontare cosa succede in Gabon

Quando sono arrivato in Gabon per raccontare le recenti elezioni, ero l’unico fotografo di un’importante testata d’informazione globale presente nel paese. La gente si chiede: perché fare lo sforzo di raccontare le ennesime elezioni e gli ennesimi disordini in un paese africano? Leggi

La Francia deve cambiare la sua politica africana

Nel susseguirsi di dichiarazioni che stanno segnando la preparazione della campagna elettorale francese spicca per ora quella di François Fillon. L’ex premier e candidato alle primarie dei Républicains (destra) ha dichiarato che “la colonizzazione è stata una condivisione di culture”. Leggi

Gli osservatori elettorali europei denunciano “un’evidente anomalia” nei risultati del voto in Gabon
Gli osservatori elettorali europei denunciano “un’evidente anomalia” nei risultati del voto in Gabon. Lo afferma la missione di osservatori dell’Unione europea al termine dell’analisi dei risultati delle presidenziali del 27 agosto. Le irregolarità riguardano un distretto dove è stata registrata un’affluenza del 99,93 per cento, i cui voti hanno permesso al presidente uscente Ali Bongo di superare l’avversario Jean Ping. L’annuncio della vittoria di Bongo ha fatto scoppiare delle sommosse guidate dall’opposizione. La Francia chiede che si ricontino i voti.
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L’Unione africana farà da mediatore nel conflitto in Gabon.
L’Unione africana farà da mediatore nel conflitto in Gabon. Il presidente del Ciad Idriss Deby, che al momento presiede l’Unione africana, ha annunciato che cercherà una mediazione nel conflitto scoppiato in Gabon dopo la rielezione di Ali Bongo, contestata dall’opposizione che lo accusa di brogli.
L’opposizione convoca uno sciopero generale in Gabon contro la rielezione di Ali Bongo.
L’opposizione convoca uno sciopero generale in Gabon contro la rielezione di Ali Bongo. Il leader dell’opposizione gabonese Jean Ping ha lanciato uno sciopero generale per protestare contro la rielezione del presidente Ali Bongo. L’opposizione accusa Bongo di aver truccato i risultati elettorali e chiede ai suoi sostenitori di bloccare l’economia del paese, senza ricorrere alla violenza.
Preghiere in Gabon
Ancora tensioni in Gabon.
Ancora tensioni in Gabon. L’annuncio della vittoria del presidente uscente Ali Bongo alle elezioni del 27 agosto e il rifiuto del governo di ricontare i voti hanno scatenato violente proteste nella capitale Libreville e in alcune città del nord del paese, vicino alla frontiera con il Camerun. Più di mille persone sono state arrestate. Cinque persone sono rimaste uccise negli scontri a Libreville.
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Vittima della protesta
Più di mille arresti in Gabon dopo l’annuncio della vittoria di Bongo
Più di mille arresti in Gabon dopo l’annuncio della vittoria di Bongo. L’ufficializzazione della vittoria elettorale del presidente uscente Ali Bongo è stata seguita da due giorni di contestazioni e violenze nella capitale Libreville durante le quali sono morte tre persone. Jean Ping, candidato dell’opposizione, ha contestato il risultato e denunciato un attacco da parte delle forze governative sul quartier generale del suo partito. Le autorità invece hanno annunciato di aver effettuato più di 1.100 arresti durante gli scontri seguiti all’annuncio della commissione.
In Gabon la vittoria di misura di Ali Bongo scatena violente contestazioni
In Gabon la vittoria di misura di Ali Bongo scatena violente contestazioni. L’opposizione guidata dal candidato alla presidenza Jean Ping denuncia la morte di due persone nelle proteste scoppiate il 31 agosto dopo l’ufficializzazione dei risultati del voto del 27 agosto. I sostenitori di Ping sono scesi in piazza nella capitale Libreville e hanno dato fuoco a una parte del parlamento. Ci sono stati scontri con la polizia. Secondo Ping, che ha chiesto l’assistenza ai governi stranieri, i due morti sono stati causati da un attacco delle forze dell’ordine contro il quartier generale del suo partito.
Protesta contro la vittoria di Ali Bongo

Il 31 agosto a Libreville, nel Gabon, sono scoppiate delle violente proteste dell’opposizione guidata da Jean Ping e scatenate dalla vittoria di misura di Ali Bongo alle elezioni presidenziali.

La commissione elettorale del Gabon ufficializza la vittoria di Ali Bongo.
La commissione elettorale del Gabon ufficializza la vittoria di Ali Bongo. Il presidente uscente ha battuto il candidato dell’opposizione Jean Ping con un margine molto stretto. I dati diffusi dalla commissione elettorale assegnano a Bongo il 49,85 per cento dei voti e a Ping il 48,16. L’opposizione, convinta della vittoria di Ping, ha immediatamente contestato i risultati chiedendo un ulteriore conteggio dei voti. La commissione ha comunque convalidato il risultato. Nel pomeriggio del 31 agosto ci sono stati degli scontri tra polizia e dimostranti durante una manifestazione contro Bongo nella capitale Libreville.
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