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Nelle elezioni francesi si decide il destino dell’euro

Stasera Macron e Le Pen si scontreranno sull’euro. Bisogna ricordare che la moneta unica è nata dalle guerre nella ex Jugoslavia. Leggi

Angela Merkel condanna i paesi che hanno chiuso le frontiere
Angela Merkel condanna i paesi che hanno chiuso le frontiere. Macedonia, Croazia e Serbia hanno chiuso definitivamente le loro frontiere. Circa 13mila persone sono rimaste bloccate in Grecia. Dopo il vertice tra Unione europea e Turchia, la Slovenia consente l’accesso solo a chi ha documenti validi per l’area Schengen. L’Ungheria ha inviato altri 1.500 soldati al confine con la Serbia per fermare il passaggio dei migranti. La cancelliera tedesca Angela Merkel ha condannato i paesi europei (che facciano parte o no dell’Unione) che unilateralmente hanno deciso di chiudere le frontiere.
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Slovenia e Serbia introducono controlli alla frontiera.
Slovenia e Serbia introducono controlli alla frontiera. Lubiana lascia entrare solo chi chiede asilo nel paese o ha specifiche necessità umanitarie. Belgrado farà lo stesso al confine con Macedonia e Bulgaria. Risulta così bloccata la rotta che i migranti percorrono dalla Grecia al nord Europa. L’Onu ha avvertito che i respingimenti di massa, previsti dall’accordo tra Unione europea e Turchia, viola la convenzione di Ginevra sui rifugiati.
In Slovenia vince il no al referendum sui matrimoni tra persone dello stesso sesso
In Slovenia vince il no al referendum sui matrimoni tra persone dello stesso sesso. Il 63,1 per cento degli elettori ha bocciato la legge approvata dal parlamento e presentata dal governo di centrosinistra a marzo che permetteva alle coppie gay di sposarsi. Ha partecipato al referendum il 35,6 per cento degli elettori.
In cammino verso l’Austria
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La Slovenia alza una barriera di filo spinato al confine con la Croazia.
La Slovenia alza una barriera di filo spinato al confine con la Croazia. L’intenzione è quella di riuscire a controllare il flusso di migranti, principalmente profughi dalla Siria e dall’Afghanistan, che attraversano il paese verso l’Austria e la Germania. Il primo ministro Miro Cerar ha precisato che il confine tra Slovenia e Croazia rimane aperto.
Emergenza Balcani
Destinazione Austria
L’Austria costruirà una recinzione al confine con la Slovenia
L’Austria costruirà una recinzione al confine con la Slovenia. Il cancelliere Werner Faymann, del Partito socialdemocratico, ha detto che la barriera non chiuderà la frontiera, ma servirà a gestire il flusso di migranti che arrivano dal paese vicino. Ma alcuni paesi europei come la Germania hanno criticato l’annuncio.
Scortati dalla polizia
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La polizia scorta i migranti in Slovenia

La Slovenia ha chiesto all’Unione europea di inviare poliziotti e altri equipaggiamenti per gestire il flusso di migranti in arrivo dalla Croazia. Leggi

Un gruppo di migranti incendia le tende di un campo d’accoglienza in Slovenia

A Brežice, in Slovenia, alcuni migranti hanno dato fuoco alle tende di un campo temporaneo per protestare contro la durata delle procedure di registrazione e la mancanza di beni di prima necessità nel campo. Da sabato mattina sono arrivati nel paese quasi ventimila migranti. Leggi

Via dalla folla
In marcia al confine
Migliaia di migranti fermi alla frontiera tra Serbia e Croazia
Migliaia di migranti fermi alla frontiera tra Serbia e Croazia. Dalla Macedonia domenica sono entrati in Serbia circa 10mila profughi, soprattutto siriani, afgani, iracheni e curdi. L’Unhcr ha riferito di tremila persone nella località di confine serba di Berkasovo, mentre la Slovenia ha stimato almeno cinquemila arrivi dalla Croazia solo nella giornata di lunedì. Nel frattempo l’Eurotunnel di Calais è rimasto bloccato per qualche ora a causa dell’ingresso di centinaia di migranti.
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I Balcani chiudono le porte ai profughi

I Balcani stanno fronteggiando un crescente afflusso di migliaia di migranti ammassati alla frontiera, al freddo e sotto la pioggia, dopo che la chiusura del confine meridionale dell’Ungheria li ha costretti a dirigersi verso la Slovenia. Leggi

La fuga dei migranti in Europa
Migliaia di migranti respinti dall’Ungheria accolti in Slovenia.
Migliaia di migranti respinti dall’Ungheria accolti in Slovenia. Circa quattromila sono già arrivati con mezzi allestiti dalle autorità croate da sabato, quando Budapest ha chiuso la frontiera meridionale impedendo loro di proseguire verso l’Austria. Il premier sloveno Miro Cerar ha allertato l’esercito per la gestione dei flussi e ha precisato che il suo paese accoglierà i profughi a patto che Austria e Germania mantengano aperti i loro confini.
La Slovenia lascia entrare i migranti respinti dall’Ungheria.
La Slovenia lascia entrare i migranti respinti dall’Ungheria. L’esercito sloveno aiuterà la polizia a gestire il flusso di migranti che entrano nel paese dalla Croazia, dopo che Budapest ha chiuso la frontiera impedendo ai profughi di transitare sul territorio ungherese nella rotta verso Austria e Germania. Circa 2.400 entreranno oggi, a bordo di autobus e treni predisposti da Zagabria.
La Slovenia lascia entrare i migranti respinti dall’Ungheria.
La Slovenia lascia entrare i migranti respinti dall’Ungheria. Secondo la polizia, circa 2.400 entreranno oggi, a bordo di autobus e treni predisposti dalle autorità croate. Zagabria ha infatti dovuto deviare la rotta migratoria verso il territorio sloveno perché il governo ungherese di estrema destra ha chiuso il suo confine e impedisce ai migranti arrivati in Croazia di passare per raggiungere Austria e Germania.
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