Il 27 febbraio il ministro degli esteri iraniano Araghchi ha messo in guardia gli Stati Uniti da “richieste eccessive” nei negoziati bilaterali in corso, smorzando l’ottimismo manifestato il giorno prima al termine dei colloqui a Ginevra Leggi
Il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato che Iran e Stati Uniti hanno raggiunto un’intesa sulle linee guida di un possibile accordo, ma il vicepresidente statunitense JD Vance ha riferito di forti divergenze Leggi
Il 17 febbraio è cominciato a Ginevra un secondo ciclo di negoziati tra l’Iran e gli Stati Uniti, il cui obiettivo è evitare un intervento militare statunitense, più volte minacciato da Donald Trump Leggi
Le autorità cubane hanno annunciato che è finito il combustibile per i voli commerciali. Alcune compagnie aeree li hanno già sospesi e vari alberghi hanno chiuso Leggi
A meno di un mese dalla cattura di Nicolás Maduro, il 29 gennaio il Venezuela ha adottato, sotto la pressione degli Stati Uniti, una riforma del settore petrolifero che prevede l’apertura alle aziende private Leggi
Il 7 gennaio gli Stati Uniti hanno annunciato di aver sequestrato, nell’ambito di un blocco imposto da Washington sul petrolio venezuelano, una petroliera battente bandiera russa in navigazione nell’oceano Atlantico settentrionale. Leggi
Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato un “blocco totale” delle petroliere soggette a sanzioni in arrivo o in partenza dal Venezuela, aumentando le pressioni economiche sul regime del presidente Nicolás Maduro. Leggi
Nel febbraio 2022, subito dopo l’invasione, sono stati congelati in istituzioni finanziarie occidentali 300 miliardi di dollari di attività finanziarie della Banca centrale… Leggi
Dalla lista nera dell’Fbi alla Casa Bianca: il 10 novembre il presidente statunitense Donald Trump ha ricevuto Ahmed al Sharaa, il cui paese entrerà a far parte della coalizione internazionale contro il gruppo Stato islamico. Leggi
Il 6 novembre il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha revocato le sanzioni contro il presidente ad interim siriano Ahmed al Sharaa, che la prossima settimana effettuerà una storica visita alla Casa Bianca. Leggi
Il 29 settembre l’Unione europea ha confermato di aver ripristinato le sanzioni contro l’Iran, come stabilito due giorni prima dalle Nazioni Unite, in seguito alle divergenze tra paesi occidentali e Teheran sul programma nucleare iraniano. Leggi
La Bielorussia ha rilasciato l’11 settembre 52 prigionieri politici, tra cui lo storico oppositore Mikola Statkevich e un membro del personale dell’Unione europea (Ue), grazie a un accordo concluso con gli Stati Uniti. Leggi
Il 10 settembre la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha proposto delle sanzioni contro i ministri israeliani “estremisti” e una sospensione parziale dell’accordo di associazione tra l’Unione europea e Israele. Leggi
Il Gruppo dell’Aja, formato da paesi africani, sudamericani e asiatici, ha annunciato sanzioni contro Israele, sfidando l’apatia dell’occidente. Le conseguenze reali, però, saranno limitate Leggi
Il 20 maggio il Regno Unito ha sospeso i negoziati per un accordo di libero scambio con Israele e convocato l’ambasciatrice israeliana Tzipi Hotovely, in risposta al rafforzamento dell’offensiva nella Striscia di Gaza. Leggi
Il 14 maggio Donald Trump ha avuto un breve incontro a Riyadh, in Arabia Saudita, con il presidente ad interim siriano Ahmed al Sharaa dopo che il giorno prima aveva annunciato la revoca delle sanzioni statunitensi contro la Siria. Leggi
Il 17 marzo il Ruanda ha annunciato la rottura delle relazioni diplomatiche con il Belgio, accusando l’ex potenza coloniale di essersi schierata con Kinshasa nel conflitto in corso nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc). Leggi
Il 14 marzo la Cina, la Russia e l’Iran hanno chiesto la revoca delle sanzioni statunitensi contro Teheran nel corso di colloqui tripartiti a Pechino sul programma nucleare iraniano. Leggi
Il compensato di betulla prodotto in Russia continua ad arrivare nell’Unione europea nonostante le sanzioni. La merce passa attraverso paesi come la Turchia, il Kazakistan e la Cina Leggi
Il 25 febbraio il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi ha escluso “negoziati diretti” con gli Stati Uniti sul programma nucleare dell’Iran nell’attuale contesto di “massima pressione” esercitata da Donald Trump. Leggi
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