G20

Al G20 di Osaka si disegna il mondo di domani

La Cina e gli Stati Uniti domineranno i prossimi decenni – da partner, rivali o nemici giurati – e si preparano a mettersi reciprocamente alla prova. Leggi

Una svolta ambientalista per il futuro della Colombia

In Colombia si dovrebbero intraprendere progetti più ambiziosi per stimolare l’uso delle auto elettriche. E difendere meglio il patrimonio forestale. Leggi

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Trump arriva al G20 senza una politica estera

Nessuno sa più cosa vogliono gli Stati Uniti, il paese da cui dipende in gran parte la stabilità internazionale. Leggi

Il G20 di Amburgo sarà inutile ma resta indispensabile

Il 7 e 8 luglio si incontreranno per la prima volta nuovi e vecchi leader. Il vertice è l’occasione per conoscersi invece di ignorarsi o combattersi. Leggi

È cominciato il G20 in Cina.
È cominciato il G20 in Cina. I leader delle venti economie più forti sono riuniti ad Hangzhou, nel sudest della Cina. È la prima volta che un incontro internazionale di questo livello si tiene nel paese comunista. Alla vigilia, Cina e Stati Uniti hanno ratificato l’accordo di Parigi sul clima, che si propone di contenere il riscaldamento climatico ben al di sotto i due gradi centigradi rispetto ai livelli preindustriali.
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Venti presunti jihadisti arrestati nella città turca che ospiterà il G20.
Venti presunti jihadisti arrestati nella città turca che ospiterà il G20. L’operazione antiterrorismo delle forze di sicurezza turche si è svolta ad Antalya, dove il 15 e il 16 novembre si riuniranno i capi di stato e di governo delle principali potenze economiche. Il ministro degli esteri turco Feridun Sinirlioğlu ha annunciato che il governo di Ankara porterà avanti nei prossimi giorni un’offensiva militare contro il gruppo Stato islamico.
Rapporti tesi tra occidente e Russia al G20 di Brisbane

Il summit del G20 a Brisbane è stato segnato dalle nuove tensioni tra Mosca e i paesi occidentali sulla crisi in Ucraina. Il presidente Putin ha lasciato l’incontro in anticipo. Leggi

I leader del G20 promettono una crescita del 2,1 entro il 2018

I leader mondiali riuniti a Brisbane si sono impegnati a rilanciare l’economia nel documento finale presentato al G20.

Crescita. L’obiettivo è arrivare al 2,1 per cento di crescita nel 2018. Un traguardo che farebbe aumentare il pil di oltre duemila miliardi di dollari e creerebbe milioni di posti di lavoro. Tra gli obiettivi anche una riduzione del 25 per cento entro il 2025 della disuguaglianza tra donne e uomini nella partecipazione al mondo del lavoro.

Paradisi fiscali. Il G20 incoraggia inoltre i progressi nella lotta contro i paradisi fiscali, l’evasione fiscale e la cosiddetta gli accordi fiscali anticipati otax ruling, cioè le agevolazioni fiscali offerte da alcuni paesi alle grandi aziende.

Cambiamenti climatici. Il G20 ha ribadito il suo impegno per ridurre le emissioni di gas serra e combattere i cambiamenti climatici. “Ribadiamo il nostro sostegno alla mobilitazione di risorse finanziarie per l’aiuto ai paesi più colpiti dai cambiamenti climatici come il Fondo verde delle Nazioni Unite.

Bbc, Ansa

Le proteste contro il G20

Circa duemila persone manifestano a Brisbane in Australia contro il vertice del G20. Gli attivisti chiedono che i leader dei paesi ospitati dal vertice agiscano contro i cambiamenti climatici e l’epidemia di ebola.

Obama e Xi Jinping al G20
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I leader del G20
Renzi al G20

Dopo la prima giornata di vertice, il premier italiano Matteo Renzi ha rilasciato delle dichiarazioni ai giornalisti. “L’austerity non è la risposta e bisogna investire sulla crescita e in modo diverso nel futuro”, ha detto Renzi commentando gli interventi dei leader del G20.

Leader di tutto il mondo unitevi

I leader dei paesi più industrializzati sono riuniti dal 5 settembre a San Pietroburgo, in Russia, per la riunione del G20. Il meeting si conclude il 6 settembre. Leggi

L’unico sorriso del G20

In un vertice dominato dai contrasti sulla Siria, i paesi emergenti e l’occidente hanno trovato il tempo per affrontare le problematiche economiche più urgenti. Leggi

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