Ossessioni

Giornalisti

Secondo qualcuno l’epoca della stampa è finita, ma per i giornalisti non ci sono mai state tante opportunità. I rischi, le difficoltà e il futuro del mestiere nell’epoca della crisi dei giornali.

Verità fino in fondo

Il volo Mh17, i crimini di guerra in Siria, l’avvelenamento di Sergej e Julia Skripal: il documentario Bellingcat racconta i nuovi confini del giornalismo investigativo. Sarà proiettato durate il festival di Internazionale a Ferrara. Leggi

Il carcere non spegne la voce dello scrittore turco Ahmet Altan 

Condannato all’ergastolo in un processo farsa, lo scrittore turco racconta la sua esperienza in un libro descrivendo l’ingranaggio oppressivo del sistema turco. Leggi

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Fare il giornalista può essere molto pericoloso

Dopo il brutale omicidio di Jamal Khashoggi è sempre più chiaro che in Medio Oriente criticare il regime saudita o i suoi alleati può costare la vita. Leggi

Ferrara

Caro Alan Fabbri, le scrivo per parlarle del festival di Internazionale che si svolge ogni anno a Ferrara, città di cui lei è stato appena eletto sindaco. Leggi

Putin fa un passo indietro sull’arresto del giornalista Ivan Golunov

Le accuse false e le percosse subite dopo l’arresto dal reporter di Meduza hanno scatenato la reazione della società civile e il Cremlino ha preferito mettere fine alla vicenda. Leggi

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In Nicaragua Daniel Ortega toglie carta e voce ai giornali

Dopo le proteste del 2018 e la violenta risposta del governo, le tirature dei quotidiani sono cresciute. Ma il divieto d’importare carta da giornale li sta mettendo in ginocchio. Leggi

Meccanica

“L’ostilità nei confronti dei giornalisti, che in vari paesi diventa odio alimentato dai leader politici, è arrivata in alcuni posti a livelli inediti”: la denuncia nell’ultimo rapporto di Reporters sans frontières. Leggi

Ho fotografato il conflitto siriano dall’inizio alla fine 

Dalle prime manifestazioni della primavera araba all’arrivo dei jihadisti e alla fine del progetto di un califfato: in mezzo, 370mila morti e 13 milioni di profughi. Il racconto di un testimone della guerra in Siria. Leggi

Silenzio

Da quando i social network sono diventati un elemento di distorsione del dibattito pubblico la libertà di espressione dei giornalisti è a rischio. Leggi

La Cbs dà una lezione di libertà di stampa al presidente egiziano 

Il programma 60 minutes ha posto ad Al Sisi domande vere, facendolo sudare freddo, anche in senso letterale. Leggi

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Un mondo di giornalisti in pericolo come Jamal Khashoggi

I governi, anche quelli liberali, spesso usano sia il bastone sia la carota per tenere in riga i reporter. Il caso di Khashoggi è tutt’altro che isolato. Leggi

Il principe saudita prova a far dimenticare l’omicidio Khashoggi

Dopo l’omicidio del giornalista, Mohamed bin Salman è diventato uno degli uomini meno frequentabili del mondo. Ora sta cercando di recuperare le sue relazioni internazionali. Leggi

Sono riusciti a far tacere la voce libera della Siria

Il giornalista siriano Raed Fares è stato ucciso il 23 novembre a Kafranbel. Con lui muore l’ultima speranza dei siriani di essere ascoltati dal mondo. Leggi

Le lezioni che ci ha lasciato Alessandro Leogrande

L’importanza del lavoro sul campo, la riflessione su potere e violenza, l’Italia di domani. Dai libri e dagli articoli di Leogrande non si smette di imparare. Leggi

Cambiato

Nel 1973 un giornalista scrisse l’editoriale più breve della storia: “Oggi non ho niente da dire”. Ma nella maggior parte dei casi gli op-ed sono interessanti e influenti. Leggi

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Uno sguardo nuovo sulla guerra

Isis, tomorrow di Francesca Mannocchi e Alessio Romenzi è un film girato in Iraq, ma racconta una storia molto più grande, che riguarda anche la Libia. Leggi

La propaganda di estrema destra alla conquista dell’Europa

La strategia dei mezzi d’informazione legati alla destra sovranista e xenofoba in Europa, dall’Austria all’Ungheria, passando per la Polonia, l’Italia, la Francia e la Germania. Leggi

Le verità e le ipocrisie sulla vicenda Khashoggi

Il presidente turco Erdoğan si erge a paladino della libertà di stampa, il principe saudita Mohammed bin Salman a promotore di riforme e progresso: davanti all’omicidio del giornalista saudita il diritto internazionale rischia di disgregarsi. Leggi

Tacere

Dall’inizio dell’anno sono 56 i giornalisti uccisi nel mondo mentre svolgevano il loro lavoro. Un numero che ha già superato il bilancio di tutto il 2017. Leggi

Uccidere il giornalista Khashoggi è stato peggio che un crimine

Se gli stranieri non vorranno o non potranno far cadere Mohammed bin Salman, probabilmente ci penserà la sua stessa famiglia. Leggi

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