Ossessioni

Giornalisti

Secondo qualcuno l’epoca della stampa è finita, ma per i giornalisti non ci sono mai state tante opportunità. I rischi, le difficoltà e il futuro del mestiere nell’epoca della crisi dei giornali.

In Nicaragua Daniel Ortega toglie carta e voce ai giornali

Dopo le proteste del 2018 e la violenta risposta del governo, le tirature dei quotidiani sono cresciute. Ma il divieto d’importare carta da giornale li sta mettendo in ginocchio. Leggi

Meccanica

“L’ostilità nei confronti dei giornalisti, che in vari paesi diventa odio alimentato dai leader politici, è arrivata in alcuni posti a livelli inediti”: la denuncia nell’ultimo rapporto di Reporters sans frontières. Leggi

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Ho fotografato il conflitto siriano dall’inizio alla fine 

Dalle prime manifestazioni della primavera araba all’arrivo dei jihadisti e alla fine del progetto di un califfato: in mezzo, 370mila morti e 13 milioni di profughi. Il racconto di un testimone della guerra in Siria. Leggi

Silenzio

Da quando i social network sono diventati un elemento di distorsione del dibattito pubblico la libertà di espressione dei giornalisti è a rischio. Leggi

La Cbs dà una lezione di libertà di stampa al presidente egiziano 

Il programma 60 minutes ha posto ad Al Sisi domande vere, facendolo sudare freddo, anche in senso letterale. Leggi

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Un mondo di giornalisti in pericolo come Jamal Khashoggi

I governi, anche quelli liberali, spesso usano sia il bastone sia la carota per tenere in riga i reporter. Il caso di Khashoggi è tutt’altro che isolato. Leggi

Il principe saudita prova a far dimenticare l’omicidio Khashoggi

Dopo l’omicidio del giornalista, Mohamed bin Salman è diventato uno degli uomini meno frequentabili del mondo. Ora sta cercando di recuperare le sue relazioni internazionali. Leggi

Sono riusciti a far tacere la voce libera della Siria

Il giornalista siriano Raed Fares è stato ucciso il 23 novembre a Kafranbel. Con lui muore l’ultima speranza dei siriani di essere ascoltati dal mondo. Leggi

Le lezioni che ci ha lasciato Alessandro Leogrande

L’importanza del lavoro sul campo, la riflessione su potere e violenza, l’Italia di domani. Dai libri e dagli articoli di Leogrande non si smette di imparare. Leggi

Cambiato

Nel 1973 un giornalista scrisse l’editoriale più breve della storia: “Oggi non ho niente da dire”. Ma nella maggior parte dei casi gli op-ed sono interessanti e influenti. Leggi

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Uno sguardo nuovo sulla guerra

Isis, tomorrow di Francesca Mannocchi e Alessio Romenzi è un film girato in Iraq, ma racconta una storia molto più grande, che riguarda anche la Libia. Leggi

La propaganda di estrema destra alla conquista dell’Europa

La strategia dei mezzi d’informazione legati alla destra sovranista e xenofoba in Europa, dall’Austria all’Ungheria, passando per la Polonia, l’Italia, la Francia e la Germania. Leggi

Le verità e le ipocrisie sulla vicenda Khashoggi

Il presidente turco Erdoğan si erge a paladino della libertà di stampa, il principe saudita Mohammed bin Salman a promotore di riforme e progresso: davanti all’omicidio del giornalista saudita il diritto internazionale rischia di disgregarsi. Leggi

Tacere

Dall’inizio dell’anno sono 56 i giornalisti uccisi nel mondo mentre svolgevano il loro lavoro. Un numero che ha già superato il bilancio di tutto il 2017. Leggi

Uccidere il giornalista Khashoggi è stato peggio che un crimine

Se gli stranieri non vorranno o non potranno far cadere Mohammed bin Salman, probabilmente ci penserà la sua stessa famiglia. Leggi

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La scomparsa di Khashoggi mette in difficoltà anche l’occidente

Il probabile omicidio del giornalista saudita Khashoggi diventerà uno spartiacque nei rapporti con Riyadh. Che non necessariamente peggioreranno. Leggi

Il giornalista Khashoggi è vittima del potere assoluto saudita

Il reporter è scomparso nell’ambasciata saudita a Istanbul dopo aver denunciato la guerra in Yemen. Un nuovo tassello per capire cosa c’è dietro il modernismo di Riyadh. Leggi

Giornalisti rapaci

Da sempre i reporter danno la caccia alle storie. Ma alcuni dimenticano la dignità delle persone, diventando dei predatori. L’analisi di Rafia Zakaria, che è al festival di Internazionale a Ferrara. Leggi

Una condanna a vita per Ahmet Altan

Il 2 ottobre la corte d’appello di Istanbul ha confermato la condanna all’ergastolo per sei sospettati di terrorismo, tra cui i giornalisti Ahmet e Mehmet Altan. Leggi

I social network faticano a contrastare le notizie false

In vista delle elezioni statunitensi ed europee i social network sono chiamati a controllare che nessuno li strumentalizzi per diffondere dubbi e confusione. Leggi

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