OSSESSIONI

Giornalisti

Secondo qualcuno l’epoca della stampa è finita, ma per i giornalisti non ci sono mai state tante opportunità. I rischi, le difficoltà e il futuro del mestiere nell’epoca della crisi dei giornali.

I social network faticano a contrastare le notizie false

In vista delle elezioni statunitensi ed europee i social network sono chiamati a controllare che nessuno li strumentalizzi per diffondere dubbi e confusione. Leggi

Scelta

Steve Bannon è considerato uno degli artefici dell’elezione di Donald Trump. Quando il direttore del New Yorker ha annunciato che lo avrebbe intervistato durante il festival del settimanale, molti giornalisti hanno protestato. Leggi

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Diversivi

“Il linguaggio può dar forma al nostro modo di pensare. E Donald Trump questo lo sa”. Per questo, secondo il linguista George Lakoff, i giornalisti devono evitare di trasformarsi in involontari megafoni. Leggi

Per l’esercito israeliano la penna e la telecamera sono dei nemici

Una proposta di legge vorrebbe impedire di documentare quello che succede in Cisgiordania. Ma noi giornalisti abbiamo il dovere di violare questa legge, come ogni legge liberticida. Non smetteremo di scrivere, con tutta le nostre forze. Leggi

Nella vicenda Babčenko la vera vittima è la fiducia

La messa in scena dell’omicidio del giornalista russo in esilio Arkadij Babčenko solleva delle domande: cosa succederà se un reporter sarà davvero ucciso? Chi ascolteremo? A chi potremo credere? Leggi

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Disinformati, disintermediati, ma molto coinvolti

Gli italiani non si informano, e non lo fanno nemmeno su internet: sono infatti gli ultimi in Europa per la lettura di notizie online. Inoltre sembra che trasmettere emozioni sia l’obiettivo ultimo della comunicazione. Leggi

Sono 35 anni che a scrivere di me sono solo uomini

A volte sento di non poterne più di insistere, ma non mi capacito di come certi aspetti di questo lavoro rimangano un dominio maschile. Leggi

Intrappolati

I giornalisti rischiano di restare intrappolati nel tentativo di affermare la propria autorevolezza attraverso una falsa neutralità. Così però rinunciano a opporsi a un certo modo di far politica che sta pericolosamente erodendo il loro ruolo. Leggi

Disegno

Il presidente statunitense ha definito i giornalisti “nemici del popolo” e non perde occasione per insultarli. L’ostilità nei confronti della stampa non è più appannaggio esclusivo dei paesi autoritari. Leggi

Nelle elezioni egiziane Al Sisi sfida Al Sisi

Le elezioni del 26 marzo sono accusate di essere una farsa. Il presidente uscente si presenta senza avversari, ma nel paese i semi che hanno portato alla rivoluzione del 2011 non sono spariti. Leggi

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Disintossicarsi

È diventato un genere letterario: il giornalista che cerca di stare senza il suo smartphone per un po’ e poi racconta com’è andata. Leggi

Il coraggio dei giovani fotografi siriani

È grazie a dei freelance che da anni si mantiene aperta una finestra sulla Siria. Il racconto di Christian Chaise, che il 5 ottobre sarà al festival di Internazionale a Ferrara. Leggi

The Post e gli altri film del weekend

Steven Spielberg si affida al cinema, nella sua forma più semplice, immediata e divertente, per riflettere sull’informazione e la democrazia. Leggi

Lettera d’amore per il mestiere più bello del mondo

A Tripoli non si è festeggiata la fine dell’anno. È stata una notte come tante. Non abbiamo spesso occasioni per far festa. L’ultima mi è capitata mesi fa, a Roma. Leggi

Meglio

“Io sono stanca. Voi siete stanchi. È il 2017. E nel 2018 prevedo che saremo tutti ancora più stanchi”. Ariana Tobin, giornalista di ProPublica, ha raccontato su NiemanLab come si aspetta che sarà l’anno nuovo per i mezzi d’informazione. Leggi

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La forza delle storie contro il razzismo

La cattiva informazione incoraggia la xenofobia, invece il buon giornalismo restituisce dignità alle persone. Intervista ad Alessandro Leogrande. Leggi

Storie

Bisogna farsi viaggiatori per decifrare i motivi che hanno spinto tanti a partire e tanti altri ad andare incontro alla morte. Leggi

Un intellettuale che sapeva raccontare il mondo

Alessandro Leogrande è stato un intellettuale curioso che con i suoi articoli è riuscito a contrastare le narrazioni superficiali del mondo. Leggi

La lezione di Alessandro Leogrande

È dei maestri la capacità di trasformare i dubbi degli allievi in un programma di studio, in un orizzonte di lavoro, alzare il livello della riflessione, aprire scenari inaspettati e per certi versi risolutori. Leggi

Il processo ai giornalisti in Turchia e la fine dello stato di diritto

Il 13 novembre nel palazzo di giustizia di Istanbul si è svolta un’udienza aberrante contro gli intellettuali Ahmet e Mehmet Altan, accusati di terrorismo. Leggi

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