Ossessioni

Giornalisti

Secondo qualcuno l’epoca della stampa è finita, ma per i giornalisti non ci sono mai state tante opportunità. I rischi, le difficoltà e il futuro del mestiere nell’epoca della crisi dei giornali.

Fatti

Nel momento in cui i giornalisti e la loro indipendenza sono sotto attacco, il Nobel a Maria Ressa e Dmitrij Muratov è un segnale incoraggiante e forte. Leggi

Il mio lavoro a ogni costo

“Vivere così è orribile. Vorrei un po’ più di comprensione, ma la cosa più importante è continuare a raccontare quello che vedo”. Anna Politkovskaja spiega il mestiere del giornalista. Dall’archivio di Internazionale. Leggi

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Sono una giornalista, ma per Mosca sono una spia

In Russia sempre più spesso i mezzi d’informazione indipendenti vengono bollati come agenti stranieri. Sonja Grojsman, finita nella lista nera del ministero della giustizia, racconta come sono cambiati il suo lavoro e la sua vita. Leggi

David Randall è stato un giornalista universale

I valori classici del giornalismo, indagare, parlare con le persone, conoscere bene la propria materia e la geografia. Il tutto con umorismo e leggerezza: ecco perché a Ferrara mancherà David Randall. Leggi

Mentore

Chi legge Internazionale ha cominciato a conoscerlo quasi vent’anni fa: era uno straordinario giornalista, curioso e sempre pieno di consigli. David Randall è morto com’è vissuto, scrivendo. Leggi

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Il software Pegasus ha messo sotto controllo giornalisti e oppositori

Il software-spia è stato creato da un’azienda israeliana per conto di una decina di stati. Quest’arma digitale è stata utilizzata contro migliaia di giornalisti, avvocati, militanti e politici di diversi paesi. Leggi

David Randall, un giornalista quasi perfetto

Da un settimanale di provincia alla stampa nazionale e internazionale, dalle vecchie tipografie alle nuove tecniche di giornalismo: la passione di David Randall per il giornalismo non aveva confini. Leggi

L’indipendenza dell’informazione sopravvivrà alla pandemia?

Accesso limitato alle notizie, libertà e pluralismo minacciati. La pandemia ha messo sotto attacco il giornalismo in modo insidioso. La battaglia contro la disinformazione riguarda l’intera società. Leggi

Obiettivo

Collective, candidato all’Oscar come miglior film straniero e come miglior documentario, racconta il lavoro di un gruppo di giornalisti investigativi romeni. E ricorda come l’informazione sia essenziale per la democrazia. Leggi

È arrivato il salvatore della patria?

L’entusiasmo manifestato da gran parte dei mezzi d’informazione per Mario Draghi è pari solo a quello espresso dalla politica. Il dibattito è ormai diventato schematico e richiede adesione acritica. Leggi

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Una vittoria a metà per Julian Assange

Un tribunale di Londra ha deciso che il fondatore di WikiLeaks non può essere estradato negli Stati Uniti per via delle condizioni di detenzione a cui sarebbe sottoposto. Ma non ha riconosciuto il valore della sua attività giornalistica. Leggi

Il giornalismo della bozza, eredità della pandemia in Italia

Nelle redazioni dei giornali italiani si dovrebbe aprire una riflessione sull’informazione e il rapporto con il potere, tanto più dopo i cambiamenti di questi mesi. Leggi

Teheran sfida l’occidente con l’esecuzione del giornalista Ruhollah Zam

Dal 2011 il giornalista dissidente viveva in Francia come rifugiato politico. La sua impiccagione mette in luce l’aggressività di un regime che si sente minacciato e complica la ripresa dei negoziati sul nucleare voluta da Biden. Leggi

Reazioni prevedibili

“I rifugiati che mi hanno picchiato sono un simbolo dell’odio e della rabbia causati da questa sporca guerra”. In un articolo dall’archivio di Internazionale, Robert Fisk racconta un episodio accaduto durante il conflitto in Afghanistan. Leggi

In Libia i giornalisti sono nel mirino delle milizie

Il 20 ottobre a Tripoli è stato arrestato Mohamed Omar Baaio, capo dell’ente libico per l’informazione. È la conferma che in Libia la libertà di stampa è sotto attacco. E che la transizione è ancora molto difficile. Leggi

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Anni

“Sono nata negli anni venti a Pola con sconcerto delle anagrafi”. Un brano tratto da La ragazza del secolo scorso per ricordare Rossana Rossanda. Leggi

Alternative

Insieme all’industria del turismo, anche i giornalisti che si occupano di viaggi sono stati colpiti dal covid-19. Ma hanno saputo reinventarsi, trasformandosi in uno spazio di consigli per chi vuole continuare a viaggiare. Leggi

Gli afroamericani contestano i pregiudizi dei giornalisti bianchi

“È il momento di una resa dei conti nel mondo dell’informazione”. Negli Stati Uniti il 77 per cento dei giornalisti è bianco. Come possono redazioni così poco diversificate raccontare davvero la vita di tutte le comunità? Leggi

In Turchia si è aperto il processo per l’omicidio Khashoggi

Dopo un processo farsa in Arabia Saudita, che ha portato alla condanna di alcuni agenti, il 3 luglio un tribunale di Istanbul ha avviato un processo in contumacia contro venti cittadini sauditi. Leggi

Rischio

Per i giornalisti di tutto il mondo il posto di corrispondente da Washington era uno dei più ambiti. Ma da qualche tempo non è più così. Leggi

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