Malesia

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Le autorità malesi hanno sequestrato 18 corni di rinoceronte provenienti dal Mozambico.
Le autorità malesi hanno sequestrato 18 corni di rinoceronte provenienti dal Mozambico. La merce, trovata all’aeroporto di Kuala Lumpur, ha un valore di oltre tre milioni di dollari. Il sequestro potrebbe indicare che il paese asiatico è diventato un centro per il contrabbando di avorio e corni di rinoceronte. Tra il 2011 e il 2014 il paese ha confiscato 4.624 zanne di elefante. Non è chiara la destinazione finale dei corni di rinoceronte.
La Malesia ha consegnato alle autorità nordcoreane il corpo di Kim Jong-nam, fratellastro del leader Kim Jong-un.
La Malesia ha consegnato alle autorità nordcoreane il corpo di Kim Jong-nam, fratellastro del leader Kim Jong-un. L’uomo era stato ucciso il 13 febbraio all’aeroporto di Kuala Lumpur da due donne. L’indonesiana Siti Aisyah, 25 anni, e la vietnamita Doan Thi Huong, 28 anni, si sono difese affermando di essere convinte che si trattasse di una candid camera. Dell’omicidio è stato poi accusato anche un cittadino nordcoreano. La Malesia dice che è stata la Corea del Nord ad aver organizzato l’uccisione di Kim Jong-nam.
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La Disney si rifiuta di tagliare La bella e la bestia.
La Disney si rifiuta di tagliare La bella e la bestia. La casa di produzione statunitense ha escluso che taglierà una scena dal suo film per consentirne la distribuzione in Malesia. Al centro della questione il tanto chiacchierato “momento gay” censurato dalle autorità del paese asiatico, dove l’omosessualità è illegale. A questo punto è messa in discussione l’uscita stessa del film, già rimandata nei giorni scorsi.
La Corea del Nord impedisce ai cittadini malesi di lasciare il paese
La Corea del Nord impedisce ai cittadini malesi di lasciare il paese. Prosegue la tensione tra Corea del Nord e Malesia in seguito all’omicidio di di Kim Jong-nam, il fratellastro di Kim Jong-un avvelenato all’aeroporto di Kuala Lumpur. Il governo malese nelle scorse ore ha dichiarato che i cittadini nordcoreani non potranno lasciare il territorio e Pyongyang ha risposto con lo stesso provvedimento nei confronti dei cittadini malesi. La Malesia accusa indirettamente la Corea del Nord di aver organizzato l’uccisione di Kim Jong-nam.
La Malesia dichiara persona non gradita l’ambasciatore nordcoreano in seguito all’omicidio di Kim Jong-nam
La Malesia dichiara persona non gradita l’ambasciatore nordcoreano in seguito all’omicidio di Kim Jong-nam. Il ministero degli esteri malese ha dato all’ambasciatore Kang Chol 48 ore per lasciare il paese. La decisione è arrivata dopo che l’ambasciatore ha dichiarato che la Corea del nord “non può fidarsi” della Malesia a causa della gestione “politicizzata” dell’inchiesta sull’omicidio del fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-un.
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Liberato il nordcoreano arrestato dopo l’omicidio di Kim Jong-nam.
Liberato il nordcoreano arrestato dopo l’omicidio di Kim Jong-nam. Ri Jong-Chol, tecnico informatico di 47 anni, era l’unica persona di nazionalità nordcoreana finita in carcere durante l’inchiesta sull’omicidio del fratellastro di Kim Jong-un. Il procuratore generale malese Mohamed Apandi Ali ha dichiarato che i termini di carcerazione preventiva sono scaduti e che non ci sono prove sufficienti per incriminarlo. Le autorità malesi hanno anche aggiunto che sarà cambiata la politica di ingresso nel paese senza visto per i cittadini nordcoreani.
Due donne saranno ufficialmente accusate dell’omicidio di Kim Jong-nam.
Due donne saranno ufficialmente accusate dell’omicidio di Kim Jong-nam. Una vietnamita di 28 anni, Doan Thi Huong, e un’indonesiana di 25 anni, Siti Aisyah, saranno ufficialmente accusate dalle autorità malesi per l’omicidio del fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-un. Le due donne affermano di essere convinte che si trattasse di una candid camera. Gli investigatori malesi stanno indagando su una decina di persone, tra loro, oltre le due sospette, anche un diplomatico nordcoreano e dei dipendenti della compagnia aerea di bandiera di Pyongyang.
La Malesia ha richiamato il suo ambasciatore in Corea del Nord
La Malesia ha richiamato il suo ambasciatore in Corea del Nord. La decisione è arrivata in seguito alle tensioni tra i due paesi nate per il presunto omicidio all’aeroporto di Kuala Lumpur di Kim Jong-nam, fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-un. Kim Jong-nam è morto in circostanze misteriose la settimana scorsa. La Corea del Nord ha richiesto ufficialmente la restituzione del corpo su cui le autorità malesi hanno condotto un’autopsia (ancora non sono stati resi noti i risultati) nonostante l’opposizione della famiglia. La Malesia ha rafforzato le misure di sicurezza dov’è custodito il corpo perché teme che possa essere trafugato.
La Malesia ha richiamato il suo ambasciatore in Corea del Nord
La Malesia ha richiamato il suo ambasciatore in Corea del Nord. La decisione è arrivata in seguito alle tensioni tra i due paesi nate per il presunto omicidio all’aeroporto di Kuala Lumpur di Kim Jong-nam, fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-un. Kim Jong-nam è morto in circostanze misteriose la settimana scorsa e la polizia malese sospetta che sia stato avvelenato mentre cercava di prendere un aereo per Macao. Risultano ricercate quattro persone di nazionalità nordcoreana. La Corea del Sud ha accusato Pyongyang, che finora si è rifiutata di collaborare alle indagini, di aver organizzato l’omicidio.
La Corea del Sud attribuisce alla Corea del Nord la responsabilità dell’omicidio di Kim Jong-nam
La Corea del Sud attribuisce alla Corea del Nord la responsabilità dell’omicidio di Kim Jong-nam. Un portavoce del governo di Seoul ha espresso questa posizione al ministero per l’unificazione, sulla base del fatto che cinque sospetti hanno cittadinanza nordcoreana. Dopo aver fermato quattro persone nei giorni scorsi, la polizia malese sta cercando altri quattro sospetti di cittadinanza nordcoreana, che hanno lasciato la Malesia il giorno in cui è stato assassinato Kim Jong-nam. Secondo i sudcoreani, il fratellastro del leader Kim Jong Un sarebbe stato ucciso su mandato di Pyongyang per aver criticato pubblicamente il regime in passato.
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Altri due arresti in relazione all’omicidio di Kim Jong-nam.
Altri due arresti in relazione all’omicidio di Kim Jong-nam. Il 15 febbraio la polizia malese aveva fermato una donna di 28 anni con passaporto vietnamita accusata di aver avvelenato il fratellastro del leader nordcoreano. Ieri gli agenti hanno arrestato una seconda donna, in possesso di un passaporto indonesiano, e un uomo malese, che la polizia presume sia il suo fidanzato. La donna arrestata oggi è stata identificata attraverso le immagini delle telecamere a circuito chiuso dell’aeroporto di Kuala Lumpur, dov’è avvenuto l’omicidio. Intanto è stata completata l’autopsia del corpo di Kim Jong-nam, ma non sono stati resi pubblici i risultati.
Arrestata una donna per la morte del fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-un.
Arrestata una donna per la morte del fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-un. La polizia malese ha dichiarato che una donna di 28 anni è stata fermata all’aeroporto di Kuala Lumpur per il presunto omicidio di Kim Jong-nam, 45 anni, che sarebbe stato avvelenato mentre cercava di prendere un volo per Macao. La donna era in possesso di documenti vietnamiti. Le forze dell’ordine stanno cercando altri sospetti. Pyongyang ha chiesto di riavere il corpo di Kim Jong-nam, ma le autorità malesi si sono rifiutate, dichiarando che prima dev’essere svolta l’autopsia. Kim Jong-nam è il figlio maggiore dell’ex leader nordcoreano Kim Jong-il. Negli ultimi anni Kim Jong-il ha passato diverso tempo all’estero e ha criticato in più occasioni la sua famiglia.
La Corea del Sud conferma la morte di Kim Jong-nam.
La Corea del Sud conferma la morte di Kim Jong-nam. Il fratellastro del leader nordcoreano Kim Jong-un è stato ucciso all’aeroporto di Kuala Lumpur, in Malesia, presumibilmente a causa di un avvelenamento, mentre aspettava di imbarcarsi su un volo per Macao. La polizia malese ha fermato una donna, in possesso di un passaporto vietnamita, in relazione all’omicidio individuata grazie ai video delle telecamere a circuito chiuso dell’aeroporto. Il movente non è stato chiarito anche se Hwang Kyo-ahn, primo ministro sudcoreano e presidente reggente, fa risalire il movente alla “brutalità del regime” della Corea del Nord. Secondo i servizi segreti sudcoreani, infatti, da tempo Pyongyang voleva la morte di Kim Jong-nam, che però era protetto dalla Cina.
Continuano i soccorsi dopo il naufragio di turisti in Malesia, tre morti e sei dispersi
Continuano i soccorsi dopo il naufragio di turisti in Malesia, tre morti e sei dispersi. La guardia costiera malese ha recuperato tre cadaveri e tratto in salvo venti turisti cinesi e due membri dell’equipaggio che si trovavano a bordo del catamarano naufragato per maltempo nelle acque del Borneo. Continuano le ricerche di cinque turisti cinesi e un membro dell’equipaggio. Si sono perse le tracce dell’imbarcazione dopo che è salpata dallo stato orientale di Sabah il 28 gennaio, con a bordo trentuno persone, di cui ventotto turisti e tre membri dell’equipaggio.
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Lanterne di capodanno
Si fermano le ricerche dell’aereo della Malaysian airlines scomparso l’8 marzo del 2014.
Si fermano le ricerche dell’aereo della Malaysian airlines scomparso l’8 marzo del 2014. Con la fine di una infruttuosa missione condotta dalle autorità australiane nell’oceano Indiano, si possono considerare concluse le ricerche del relitto del Boeing della Malaysian airlines scomparso dai radar l’8 marzo del 2014 mentre era in viaggio da Kuala Lumpur a Pechino con a bordo 239 persone. Le ricerche del relitto dell’aereo sono durate quasi due anni.
Ritmi lunari
Alluvioni in Malesia
La voce dei rohingya
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