Armi

A Ginevra si discute la messa al bando di robot in grado di uccidere

Chi è responsabile di un crimine di guerra se l’azione è stata condotta da armi autonome? Dato che le grandi potenze puntano sulla deterrenza, per metterle al bando servirebbe una mobilitazione dell’opinione pubblica. Leggi

Problematici

Una legge approvata trent’anni fa in Italia vieta la vendita di armi a paesi in guerra o dove sono violati i diritti umani. Eppure armi italiane sono arrivate recentemente in Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e anche in Egitto. Leggi

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Le spese militari aumentano, ma il covid-19 taglierà i bilanci

In futuro le priorità dei governi cambieranno, e si chiederà ai leader politici di spendere di più per sanità e reti di protezione sociale, e meno per le armi. Leggi

Portuali

“Non possiamo sentirci tranquilli con la nostra coscienza quando carichiamo navi con materiale che viene usato nelle guerre in giro per il mondo”. La protesta dei lavoratori del porto di Genova. Leggi

La guerra tribale dei Rambo della Papua Nuova Guinea

Con l’arrivo delle armi automatiche nel paese dell’Oceania i combattimenti tra le tribù delle zone più remote sono diventati molto sanguinosi. I guerrieri papuani guardano i film di Rambo per studiare le tecniche di guerra. Leggi

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La strategia nucleare degli Stati Uniti in Europa è in mano ad Ankara

In base agli accordi Nato, gli Stati Uniti conservano delle bombe nucleari in Europa, soprattutto in Italia e in Turchia. Oggi Washington teme che le sue armi diventino ostaggio delle difficili relazioni con Ankara. Leggi

Le armi francesi usate in Yemen svelano un’ambiguità diffusa

Le rivelazioni di un’inchiesta giornalistica evidenziano le incoerenze di una politica degli armamenti a cui la Francia non riesce a rinunciare. Leggi

Fuoco

Grazie a un decreto legislativo dal 14 settembre in Italia è molto più facile comprare un’arma, comprese quelle definite “da guerra”. Leggi

Le vittime dei taser di cui non si parla

Dal 2000 più di mille statunitensi sono morti dopo essere stati colpiti dai poliziotti con un taser. Tanti soffrivano di disturbi mentali. In nove casi su dieci erano disarmati. Leggi

A scuola di ribellione negli Stati Uniti

Il movimento degli studenti contro le armi dà voce a un’indignazione che viene da lontano, ed è un atto d’accusa ai valori centrali della società americana. Leggi

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Istruzione

Era dalla fine della guerra fredda che non si vendevano tante armi. Il volume dei trasferimenti internazionali di armamenti è aumentato in modo costante dal 2004, spiega un rapporto del Sipri, l’Istituto internazionale di ricerche sulla pace di Stoccolma. Leggi

L’usanza degli spari celebrativi in Libano è sempre più pericolosa

Gli spari celebrativi sono vietati in Libano dal 1959, ma l’usanza di sparare colpi in aria per manifestare gioia, lutto o passione politica è ancora molto diffusa nel paese. Da marzo quattro persone sono morte e otto sono state ferite a causa di proiettili vaganti. Il video dell’Afp. Leggi

Protesta a terra
Perché il fucile Ar15 usato nella strage di Orlando è così pericoloso

Il 12 giugno Omar Mateen ha ucciso 49 persone e ne ha ferite 53 con una pistola e un fucile semiautomatico chiamato Sig Sauer MCX, un fucile di tipo Ar15 pubblicizzato dal suo produttore come “il primo sistema d’arma adattabile alla missione” che “eclissa tutto quanto è venuto prima”. Leggi

La corsa agli armamenti arriva anche a Legoland

Un gruppo di studiosi neozelandesi ha notato che nel mondo costruito con i mattoncini colorati, ai sorrisi si sono aggiunti i volti accigliati e le armi sono sempre più presenti nei suoi scenari. Secondo il gigante danese delle costruzioni si tratta di una scelta obbligata per stare al passo con i tempi. Leggi

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In Medio Oriente ci sono troppe armi

“Dal 1990 la regione che comprende il Medio Oriente e il Nordafrica è la più militarizzata del mondo”, dice il professore di studi strategici Robert Springborg: le spese militari e per la difesa continuano a crescere nei paesi di quest’area, nonostante la crisi economica. La grande quantità di armamenti alimenta la rivalità tra le potenze regionali e i conflitti in corso, dalla Siria allo Yemen. Ma a vendere le armi ai paesi della regione sono soprattutto i paesi occidentali e la Russia. Leggi

Hillary Clinton e Donald Trump divisi sul possesso di armi da fuoco

La questione della regolamentazione sul possesso e sulla vendita delle armi da fuoco è al centro del dibattito elettorale negli Stati Uniti e divide il candidato repubblicano Donald Trump e la candidata democratica Hillary Clinton. Il diritto al possesso e al porto d’armi da fuoco è garantito dal secondo emendamento della costituzione degli Stati Uniti. Leggi

I civili sono diventati bersagli
Secondo un rapporto presentato dall’ong britannica Action on armed violence, nel 2015 ci sono state più di 43mila vittime di ordigni esplosivi nel mondo: il 76 per cento sono civili. In particolare, l’ong segnala l’aumento di vittime civili negli attacchi suicidi: sono state il 67 per cento in più rispetto al 2014.
I commercianti di armi negli Stati Uniti aggirano il divieto di vendere su Facebook 

I venditori d’armi da fuoco stanno creando nuovi siti web per concludere i loro affari dopo che, il 29 gennaio, Facebook ha deciso che non sarà più possibile comprare o vendere armi attraverso il social network. Leggi

Una pistola sotto l’albero

Il dicembre del 2015 è stato il mese con il maggior numero di vendite negli ultimi vent’anni e quindi tra i regali di Natale più popolari nel 2015 ci sono state proprio le armi da fuoco. Leggi

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