Irlanda del Nord

L’Irlanda del Nord è la nuova vittima di Boris Johnson

Gli accordi sulla Brexit voluti dal premier britannico hanno esasperato i giovani della comunità protestante nordirlandese, che si sentono traditi da Londra. Il malcontento potrebbe raggiungere la Scozia e il Galles. Leggi

Ora Boris Johnson deve affrontare di nuovo il parlamento

Il premier britannico ha strappato a Bruxelles un accordo per l’uscita negoziata del Regno Unito dall’Unione europea. Il testo dev’essere ora approvato dal parlamento e non sarà una passeggiata. Leggi

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Lo spettro della Brexit sulle elezioni europee in Irlanda

L’Irlanda è il paese dell’Unione dove è più forte il sostegno al progetto europeo. Ma è forte anche la paura che esso fallisca, soprattutto a causa della Brexit. Leggi

Crescere a Belfast dopo la Brexit

Negli ultimi dieci anni Toby Binder ha documentato la vita della classe operaia britannica. Dopo il referendum sulla Brexit, ha deciso di concentrarsi sugli adolescenti di Belfast. Leggi

Nella città divisa di Gilles Favier

La lunga storia che ha unito un fotografo francese e Belfast negli anni del conflitto nordirlandese. Leggi

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La Brexit s’incaglia lungo il confine irlandese

L’accordo di pace del 1998 si basa sulla promessa di far scomparire il confine tra le due Irlande. Con la Brexit tutto è di nuovo in gioco e la tensione torna a salire. Leggi

Nick Hamm racconta una scena di Il viaggio (The journey)

“Ho scelto una scena in cui i due personaggi principali si scontrano duramente”, dice Nick Hamm, regista di Il viaggio, in cui si ricostruisce in modo fantasioso la storia dell’accordo di pace sull’Irlanda del Nord del 2006. “I due personaggi sono immersi nella natura, che ha un ruolo molto importante nel film perché li mette nella condizione di dover parlare”. Leggi

È morto Martin McGuinness, una delle figure chiave del processo di pace in Irlanda del Nord.
È morto Martin McGuinness, una delle figure chiave del processo di pace in Irlanda del Nord. Martin McGuinness, figura di primo piano dello Sinn Féin e prima ancora dell’Ira, è morto a Derry, in Irlanda del Nord. Si era dimesso dalla carica di deputy first minister a gennaio, in polemica con la leader del partito unionista Arlene Foster, forzando le elezioni anticipate del 2 marzo. McGuinness è stato uno degli artefici degli accordi del venerdì santo del 1998 che misero fine a trent’anni di guerra civile. Aveva 66 anni.
L’ora dell’incertezza politica in Irlanda del Nord

Da alcune settimane la situazione politica in Irlanda del Nord è confusa. Alle elezioni anticipate del 2 marzo si è ridotto drasticamente il divario fra il Partito unionista democratico e lo Sinn Féin. Le leader dei due partiti dovranno trovare il modo di lavorare insieme. Leggi

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Michelle O’Neill è il nuovo leader dello Sinn Féin in Irlanda del Nord.
Michelle O’Neill è il nuovo leader dello Sinn Féin in Irlanda del Nord. O’Neill, 40 anni, succede a Martin McGuinness, ed è la prima volta che alla guida del partito nazionalista dell’Irlanda del Nord c’è qualcuno non direttamente coinvolto con il conflitto che per decenni ha opposto unionisti e repubblicani. McGuinness ha deciso di abbandonare la politica dopo la recente crisi di governo, ma tra le sue motivazioni ci sono anche le sue condizioni di salute. Sarà quindi Michelle O’Neill a guidare lo Sinn Féin alle prossime elezioni anticipate, previste per il marzo del 2017.
Elezioni anticipate in Irlanda del Nord fissate per il 2 marzo.
Elezioni anticipate in Irlanda del Nord fissate per il 2 marzo. Il ministro britannico per l’Irlanda del Nord, James Brokenshire, ha fissato per il 2 marzo 2017 le elezioni anticipate per determinare la nuova composizione del parlamento nordirlandese. Il governo di Belfast, presieduto dalla first minister unionista Arlene Foster e basato sul sistema dello sharing power, era entrato in crisi dopo le dimissioni del deputy first minister, il repubblicano Martin McGuinnes. I repubblicani dello Sinn Féin non hanno nominato un suo sostituto entro il termine fissato da Londra, che quindi ha deciso di chiamare i cittadini dell’Irlanda del Nord alle urne.
Si è dimesso il vicepremier dell’Irlanda del Nord.
Si è dimesso il vicepremier dell’Irlanda del Nord. Martin McGuinness ha annunciato le sue dimissioni dalla carica di deputy first minister del governo dell’Irlanda del Nord, in segno di protesta contro un provvedimento sulle energie rinnovabili, promosso dal Partito unionista democratico (Dup). Le dimissioni di McGuinness, figura di primo piano dello Sinn Féin, mettono a rischio il sistema della condivisione del potere politico, sharing power, tra il Dup e i repubblicani dello Sinn Féin, e aprono una crisi politica nel paese che potrebbe portare a elezioni anticipate.
In Irlanda del Nord la corte suprema definisce una violazione dei diritti umani la legge che proibisce l’aborto
In Irlanda del Nord la corte suprema definisce una violazione dei diritti umani la legge che proibisce l’aborto. La legislazione sull’interruzione di gravidanza (ivg) è la più restrittiva del Regno Unito e permette alle donne di ricorrere all’ivg solo nel caso di pericolo per la propria vita. In una sentenza storica la corte suprema ha definito la norma una violazione della convenzione europea sui diritti umani.
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La corte suprema condanna la legge che proibisce l’aborto in Irlanda del Nord

A Belfast la legislazione sull’interruzione di gravidanza (ivg) è la più restrittiva del Regno Unito e dell’Europa e permette alle donne di ricorrere all’ivg solo nel caso di pericolo per la propria vita. Ma in una sentenza storica la corte suprema ha definito la legislazione una violazione della convenzione europea sui diritti umani. Leggi

Nuovi scontri tra cattolici e protestanti in Irlanda del Nord

Ventiquattro poliziotti sono rimasti feriti e una ragazza di 16 anni è finita in ospedale il 13 luglio in Irlanda del Nord quando un gruppo di manifestanti filobritannici ha cercato di entrare in un quartiere abitato da cattolici nazionalisti. Leggi

La storica stretta di mano tra il principe Carlo e il leader del Sinn Féin

Storico incontro all’università di Galway tra il principe Carlo d’Inghilterra e Gerry Adams, il leader del Sinn Féin, il partito indipendentista dell’Irlanda del Nord. È stata la prima volta che un leader del Sinn Féin ha incontrato un membro della famiglia reale britannica. Nel 2012, a Belfast, la regina Elisabetta aveva stretto la mano a Martin McGuiness, ex comandante dell’Ira e vice primo ministro dell’Irlanda del Nord. “L’incontro con il principe Carlo è un simbolico e concreto passo avanti nel processo di riconciliazione”, ha detto Gerry Adams dopo l’incontro con l’erede al trono britannico, avvenuto a Galway.

Prima di tornare a Londra, il principe Carlo visiterà il villaggio di Mullaghmore, dove il prozio del principe, Earl Mountbatten, fu ucciso in un attentato dell’Ira, l’Esercito repubblicano irlandese, nel 1979. Il movimento Sinn Féin era in passato il braccio politico della ribellione armata dell’Ira, che combatteva per il ricongiungimento dell’Irlanda del Nord alla Repubblica d’Irlanda. La pace tra il movimento indipendentista e il partito unionista dell’Ulster, firmata nel 1998 con gli accordi del Venerdì Santo, ha sancito l’inizio del processo di disarmo dell’Ira e messo fine a decenni di violenze tra le varie fazioni dell’Irlanda del Nord.

In viaggio nella neve
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