Movimento 5 stelle

Il Movimento 5 stelle ha abbandonato l’alleanza con Nigel Farage.
Il Movimento 5 stelle ha abbandonato l’alleanza con Nigel Farage. Si è concluso il voto online tra gli iscritti del movimento sulle alleanze al parlamento europeo, convocato l’8 gennaio dal leader Beppe Grillo. Il 78,5 per cento degli iscritti ha votato per entrare nel gruppo dei liberali dell’Alde (Alliance of liberals and democrats of europe), di stampo europeista, e per abbandonare quindi il gruppo Efdd (Europe of freedom and direct democracy), quello dell’Ukip di Farage, apertamente euroscettico. Hanno votato in tutto 31.914 iscritti. La votazione è stata contestata da una parte del movimento, che la considera incoerente con i principi dell’M5s.
Gli scandali romani svelano le fragilità dei cinquestelle 

Quando Beppe Grillo, preso atto che Virginia Raggi “si è fidata delle persone più sbagliate del mondo”, ha annunciato un nuove codice etico per il Movimento 5 stelle, ha deciso di fatto l’ingresso del suo movimento in una nuova fase. Leggi

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Le due anime del Movimento 5 stelle

Partendo dall’esperienza a Torino e a Roma, il corrispondente Eric Jozsef, intervistato al festival di Internazionale a Ferrara, paragona il Movimento 5 stelle alle forze antisistema di altri paesi europei. Leggi

Beppe Grillo a Palermo si riprende il Movimento 5 stelle

Il fondatore del Movimento 5 stelle torna sui suoi passi e liquida il direttorio da lui stesso nominato. Dal palco cerca di diffondere ottimismo tra il suo popolo lacerato da troppe faide, tensioni e rivalità. Lo fa sull’isola che nel 2012 aveva raggiunto a nuoto e dove i cinquestelle avevano festeggiato il loro primo successo. Leggi

Roma sarà il banco di prova nazionale per i cinquestelle

Una sconfitta drammatica per il Partito democratico, un vero trionfo per il Movimento 5 stelle: è univoco il risultato delle comunali. Era nei conti che l’M5s conquistasse Roma, ma la vittoria a Torino non era altrettanto scontata. Due donne – nella capitale Virginia Raggi, di 37 anni, e a Torino Chiara Appendino, di 32 anni – sono i volti di questo successo su tutta la linea ottenuto dopo una campagna in cui il grande assente è stato Beppe Grillo Leggi

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Federico Pizzarotti è stato sospeso dal Movimento 5 stelle.
Federico Pizzarotti è stato sospeso dal Movimento 5 stelle. Il sindaco di Parma è stato indagato per concorso esterno in abuso d’ufficio e per questo il Movimento 5 stelle ha deciso di sospenderlo dal partito. L’annuncio è stato dato dal blog di Beppe Grillo. Il sindaco ha risposto che si aspetta delle scuse e che non si dimetterà. “Parma va avanti, non c’è nessuna crisi. Giunta e consiglieri siamo tutti allineati”, ha scritto Pizzarotti.
A Livorno finisce la pretesa superiorità dei cinque stelle

A quattro settimane dalle elezioni amministrative in 1.300 comuni, il Movimento 5 stelle, fin qui immune ai difetti che rimprovera agli eletti degli altri partiti, è stato a sua volta coinvolto nella bufera che da qualche settimana imperversa in Italia e che ha colpito soprattutto il Partito democratico. Leggi

Luigi Di Maio va a Londra ma punta a palazzo Chigi

L’esponente del Movimento 5 stelle ha da poco visitato Londra in qualità di vicepresidente della camera. In quell’occasione ha dichiarato di essere contrario all’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, ma alla prima critica, è tornato sui suoi passi. Questo dimostra che come leader politico ha molta strada da fare. Leggi

I funerali di Gianroberto Casaleggio saranno domani alle 11.
I funerali di Gianroberto Casaleggio saranno domani alle 11. Il rito si svolgerà nella chiesa milanese di Santa Maria delle Grazie. Casaleggio è morto ieri a 61 anni. Era malato da tempo. Insieme al comico italiano Beppe Grillo nel 2009 aveva fondato il Movimento 5 stelle. Casaleggio era socio fondatore e presidente della Casaleggio associati, un’azienda informatica ed editoriale. Dal 2005 era curatore del blog beppegrillo.it.
Effetto Casaleggio

È sempre il lutto la cartina di tornasole della politica: perché la politica non lo prevede, non lo elabora, non sopporta la sospensione – del giudizio, delle certezze, del conflitto – che il lutto domanda né il vuoto che spalanca. Tantomeno quando si tratta di lutti inattesi come nel caso della morte di Gianroberto Casaleggio, così precoce malgrado la lunga e nota malattia che l’ha preceduta. Morte precoce, effetto straniante: come se la scomparsa di un alieno privasse il circuito politico di un punching ball e di un alibi, costringendolo a guardarsi nel riflesso di una mancanza. Leggi

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Chi era Gianroberto Casaleggio

Gianroberto Casaleggio, cofondatore insieme all’ex comico Beppe Grillo del Movimento 5 stelle (M5s), secondo partito d’Italia, è morto martedì all’età di 61 anni a Milano, come annunciato da Grillo sul suo blog. Leggi

Con Virginia Raggi i cinquestelle provano a cambiare stile

I sondaggi continuano ad attribuire al Movimento 5 stelle un quarto dei consensi elettorali: sono a circa otto punti dal Partito democratico (Pd) ma superano di dieci punti la Lega nord. A Roma, una città che da tempo, per responsabilità dei partiti tradizionali, patisce una condizione di abbandono e di corruzione, Raggi ha buone possibilità di farcela alle elezioni che dovrebbero tenersi a giugno. Leggi

Nel movimento di Beppe Grillo ricomincia la caccia ai dissidenti

I vertici del Movimento 5 stelle sono maestri dell’autocelebrazione. Ma che siano anche veri campioni dell’autolesionismo, lo confermano gli avvenimenti degli ultimi giorni: libertà di coscienza sul ddl Cirinnà, contratto sul programma del M5s a Roma, nuova caccia ai dissidenti. Leggi

La marcia indietro dei Cinque stelle sulle unioni civili

Avevano un bell’ironizzare i Cinque stelle sui tormenti del Pd intorno alle unioni civili e particolarmente intorno alla stepchild adoption: ora si trovano esattamente nella stessa situazione. Leggi

Beppe Grillo spera di vincere la battaglia di Quarto per conquistare Roma

Tutte le strade portano a Roma e una di queste passa da Quarto. È in questo comune di 40mila abitanti nei dintorni di Napoli che si combatte una battaglia importante nell’offensiva lanciata dal Movimento 5 stelle per conquistare in primavera la città eterna. Leggi

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I problemi locali del Movimento 5 stelle

Quella del comune campano di Quarto è una vicenda particolarmente amara e insidiosa per il Movimento 5 stelle e conferma un fatto inconfutabile. Mentre l’M5s al livello nazionale è riuscito a salire continuamente nei sondaggi, a livello locale incassa parecchi insuccessi e incontra notevoli problemi. Leggi

Il Movimento 5 stelle cresce anche senza Beppe Grillo

Beppe Grillo si sta stancando della sua creatura. Dopo aver nominato un direttorio per garantire la guida del Movimento 5 stelle, ha compiuto un ulteriore passo il 17 novembre, facendo ratificare dagli iscritti la decisione di togliere il suo nome dal logo del partito. Questa scomparsa simbolica testimonia la sua convinzione del fatto che il partito sia ormai sufficientemente strutturato e radicato nell’opinione pubblica da poter fare a meno di lui e del suo apporto mediatico. Leggi

I cinque stelle alle porte del potere

Per la prima volta un sondaggio elettorale vede il Movimento 5 stelle in vantaggio sul Partito democratico. Si tratta delle previsioni Ipsos sui ballottaggi alle prossime elezioni politiche. Nel potenziale duello tra Pd e grillini, il movimento prenderebbe il 50,8 per cento dei voti, mentre i democratici il 49,2 per cento. Leggi

Il Movimento 5 stelle presenta una mozione di sfiducia contro Ignazio Marino

Il Movimento 5 stelle in Campidoglio ha presentato all’assemblea capitolina una mozione di sfiducia al sindaco di Roma Ignazio Marino. “Ora bisogna raggiungere 19 firme”, ha spiegato Enrico Stefano. “Noi siamo quattro, ne mancano quindi 15. In pratica tutta l’opposizione deve firmarla per poterla discutere in aula”, ha detto Stefano. Il Nuovo centrodestra chiede le dimissioni. “Saremo presenti in Campidoglio in concomitanza di ogni consiglio comunale”, ha dichiarato Roberta Angelilli.

Il reddito di cittadinanza costerebbe circa 15 miliardi nel 2015

L’Istat ha calcolato che garantire il reddito di cittadinanza agli italiani bisognosi costerebbe allo stato 14,9 miliardi di euro all’anno. La spesa sarebbe destinata ai 2,7 milioni di famiglie con un reddito inferiore alla soglia di povertà, cioè al 10,6 per cento delle famiglie residenti in Italia. Sono i dati che l’istituto ha presentato alla commissione lavoro del senato che sta esaminando la fattibilità di questa misura. Leggi

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