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Due presidenti assenti

Nigeria e Zimbabwe avevano riposto molte speranze nei loro presidenti. Ma Muhammadu Buhari e Robert Mugabe sono in ospedale da diverso tempo. Leggi

Il sistema creato da Mugabe non può risolvere la crisi dello Zimbabwe

Il 18 aprile lo Zimbabwe ha celebrato il 37° anniversario della sua indipendenza dal Regno Unito. Un’occasione da festeggiare per il regime di Robert Mugabe, ma non per i suoi oppositori, indignati per la tragica situazione in cui versa il paese. Leggi

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Le alluvioni nello Zimbabwe hanno provocato 246 morti dallo scorso dicembre.
Le alluvioni nello Zimbabwe hanno provocato 246 morti dallo scorso dicembre. Il paese ha chiesto 100 milioni di dollari in aiuti internazionali per affrontare i danni provocati dalle alluvioni. Dopo un periodo di siccità, le alluvioni hanno distrutto villaggi, strade, coltivazioni e allevamenti nel sud del paese. Il presidente Robert Mugabe ha dichiarato la calamità naturale un disastro nazionale. Circa duemila persone hanno perso la loro casa e altre 1.500 hanno avuto danni alle proprie abitazioni.
Lo Zimbabwe vieta le punizioni corporali ai bambini.
Lo Zimbabwe vieta le punizioni corporali ai bambini. La corte suprema del paese ha messo fuori legge le punizioni corporali nei confronti dei bambini sia a scuola sia nelle abitazioni private. Il caso era stato sollevato da due genitori che si erano lamentati perché la loro figlia di sei anni aveva dei lividi dopo essere stato picchiata da un insegnante. La decisione della corte suprema dovrà essere confermata dalla corte costituzionale.
A 93 anni Robert Mugabe non molla le redini dello Zimbabwe 

Il presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe oggi festeggia il 93° compleanno. In un’intervista alla radio pubblica ha respinto ancora una volta l’idea di cedere il potere dopo 36 anni. Leggi

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Il presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe si candiderà alle elezioni del 2018
Il presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe si candiderà alle elezioni del 2018. Il partito Zanu-Pf attualmente al governo ha annunciato che il presidente novantaduenne (al governo dal 1980) sarà il candidato unico del partito alle elezioni previste per il 2018. L’annuncio è arrivato durante il congresso del partito in cui i sostenitori di Mugabe hanno proposto un governo a vita del presidente. L’opposizione ha criticato questa scelta, che ignora il diffuso malcontento popolare di una nazione con livelli altissimi di disoccupazione, mancanza di liquidità e fallimento industriale.
Oltre al contante, nello Zimbabwe si esaurisce anche il potere di Mugabe

Il governo dello Zimbabwe ha messo in circolazione delle banconote che valgono come dei pagherò per fare fronte alla scarsità di dollari statunitensi. Ma questa mossa è stata molto criticata perché gli zimbabweani temono un’iperinflazione grave come quella del 2008. Leggi

Nel 2016 nello Zimbabwe sono aumentate le violenze a sfondo politico.
Nel 2016 nello Zimbabwe sono aumentate le violenze a sfondo politico. L’ong locale Counselling services unit, in un rapporto pubblicato il 21 ottobre, denuncia 654 casi di aggressioni, rapimenti e torture commessi dalle forze di sicurezza (polizia, esercito e servizi segreti). Sono molti di più rispetto al 2015, quando erano stati documentati 476 episodi di violenza. Nel paese il clima di tensione e lo scontento verso il presidente Robert Mugabe si sono intensificati in vista delle elezioni del 2018.
Lo Zimbabwe ha rimborsato il Fondo monetario internazionale (Fmi).
Lo Zimbabwe ha rimborsato il Fondo monetario internazionale (Fmi). Il paese africano era in arretrato con i pagamenti all’Fmi da quindici anni ma, come ha annunciato l’organizzazione il 20 ottobre, ha finito di ripagare i contributi che doveva al Poverty reduction and growth trust, equivalenti a quasi 108 milioni di dollari. A questo punto il governo di Harare, che affronta una grave crisi economica da più di dieci anni, potrebbe cominciare a negoziare nuovi aiuti finanziari.
La banca dello Zimbabwe stamperà dei buoni per 75 milioni di dollari.
La banca dello Zimbabwe stamperà dei buoni per 75 milioni di dollari. Nel 2009 a causa di un’inflazione ormai irrimediabile lo Zimbabwe ha abbandonato la sua moneta per adottare il dollaro e il rand sudafricano come valute ufficiali. Adesso però non ci sono più dollari in circolazione nel paese. La banca nazionale ha quindi deciso di emettere dei titoli, per la prima volta dal 2009, per il valore di 75 milioni di dollari. In pratica si tratta di buoni, di pagherò, del valore nominale di 2 o 5 dollari.
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In Zimbabwe si avvicina la fine di Robert Mugabe

L’alta corte dello Zimbabwe ha revocato il 7 settembre il divieto di manifestare nella capitale Harare decretato dal governo una settimana prima. La decisione arriva dopo che i partiti di opposizione e i militanti schierati contro il regime di Robert Mugabe, 92 anni, avevano presentato un ricorso per incostituzionalità del divieto. Leggi

Nello Zimbabwe annullato il divieto di manifestare.
Nello Zimbabwe annullato il divieto di manifestare. La corte suprema del paese ha dichiarato illegittimo il divieto di manifestare imposto dal governo da due settimane. L’opposizione ha definito la sentenza “coraggiosa”. Nelle ultime settimane le proteste contro il governo di Robert Mugabe sono sempre più frequenti e sono sedate con violenza dalla polizia.
Scontri tra manifestanti e polizia ad Harare, nello Zimbabwe.
Scontri tra manifestanti e polizia ad Harare, nello Zimbabwe. La polizia ha disperso una manifestazione contro il presiedente Robert Mugabe ad Harare, usando gas lacrimogeni e idranti. Negli scontri tra le forze dell’ordine e gli oppositori del governo sono rimaste ferite decine di persone. I manifestanti chiedevano le dimissioni di Mugabe, al governo nel paese dal 1980.
La voce dello Zimbabwe
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Nello Zimbabwe Robert Mugabe perde l’appoggio dei veterani.
Nello Zimbabwe Robert Mugabe perde l’appoggio dei veterani. L’associazione dei reduci della guerra d’indipendenza ha preso le distanze dal presidente definendolo “dittatoriale, manipolatore ed egocentrico”. Ha inoltre aggiunto che non lo sosterrà alle prossime elezioni. Per decenni i veterani sono stati degli strenui sostenitori di Mugabe, ma il 21 luglio hanno reso pubbliche le loro critiche per la prima volta. Mugabe, 92 anni, deve affrontare anche un movimento di contestazione nato sui social network.
Gli abitanti dello Zimbabwe alzano la voce su Radio Dialogue

L’emittente fondata dai gesuiti lascia ampio spazio alle critiche dei cittadini verso il presidente Robert Mugabe, ormai un’icona del passato. Molti ascoltatori si sono fatti conquistare dagli appelli del pastore battista Evan Mawarire, che invita a rivendicare l’orgoglio nazionale. Leggi

Nello Zimbabwe torna in libertà il leader della contestazione sociale Evan Mawarire.
Nello Zimbabwe torna in libertà il leader della contestazione sociale Evan Mawarire. Il religioso è comparso il 13 luglio in tribunale per rispondere dell’accusa di tentato colpo di stato, un’incriminazione diversa da quella contestatagli al momento dell’arresto, il 12 luglio. La corte ha stabilito che cambiare l’accusa è incostituzionale e Mawarire è stato rilasciato. Il pastore ha invitato i suoi connazionali a continuare a protestare e a scioperare contro il governo insieme al movimento #ThisFlag, nato sui social network per spingere i cittadini a rivendicare il proprio orgoglio nazionale.
Il pastore Evan Mawarire accusato di aver tentato un colpo di stato nello Zimbabwe.
Il pastore Evan Mawarire accusato di aver tentato un colpo di stato nello Zimbabwe. Anche se lo sciopero generale indetto dai movimenti che contestano il governo di Robert Mugabe è sostanzialmente fallito, la situazione nello Zimbabwe rimane tesa. Il pastore Evan Mawarire, uno dei leader della contestazione, arrestato il 12 luglio, dovrà rispondere dell’accusa di aver alimentato una “campagna mirata a rovesciare o a tentare di rovesciare il governo con mezzi anticostituzionali”.
Fallisce lo sciopero generale nello Zimbabwe
Fallisce lo sciopero generale nello Zimbabwe. Il 13 luglio ad Harare negozi e scuole sono rimasti aperti nonostante l’appello dei movimenti sociali a manifestare contro il presidente Robert Mugabe. Uno dei leader della contestazione, il pastore Evan Mawarire, è stato arrestato il 12 luglio in un giro di vite contro le proteste. Stamattina è comparso in tribunale, dove deve rispondere alle accuse di istigazione alla violenza. I movimenti di contestazione sono molto rari nello Zimbabwe, controllato con il pugno di ferro da Mugabe, al potere dal 1980.
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