Amazon

Dietro a ogni robot c’è un essere umano

Alcuni dipendenti di Amazon hanno il compito di ascoltare i dialoghi tra gli esseri umani e gli assistenti digitali. Questo ci dovrebbe far riflettere sul senso di “dispositivi intelligenti”. Leggi

Storie e denunce di chi smista i pacchi Amazon a Passo Corese

Nello snodo merci della multinazionale, aperto nel 2017 vicino a Roma, ci si può ammalare per il lavoro ripetitivo. Senza i sindacati è difficile chiedere condizioni migliori, ma c’è chi non rinuncia a farlo. Leggi

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Le città intelligenti non esistono

Le città del futuro non saranno più efficienti, verdi e sostenibili. Saranno il terreno di scontro tra i giganti del web per accaparrarsi le infrastrutture digitali. Leggi

Previsioni un po’ forti e pessimistiche sulla tecnologia

Quest’anno sentiremo parlare spesso di veicoli elettrici dalle forme più strane, monopsonio, fotocamere non destinate agli esseri umani, sindacati legati alla gig economy, criptovalute. Leggi

Il monopolio di Amazon

Nella sua forma attuale Amazon è ottima per i consumatori. Ma gli analisti si domandano se non abbia ormai acquisito troppo potere. Leggi

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Non sempre l’algoritmo di Amazon fa risparmiare

Gli algoritmi di Amazon fanno sì che i clienti spendano molto più di quanto dovrebbero per prodotti popolari, promuovendo quelli da cui l’azienda trae vantaggi. È quanto emerge da un’inchiesta pubblicata il 20 settembre dall’organizzazione giornalistica non profit ProPublica. Leggi

Amazon accusata di evasione fiscale in Italia
Amazon accusata di evasione fiscale in Italia. La procura di Milano indaga per omessa dichiarazione dei redditi alcuni dirigenti europei dell’azienda leader del commercio online. Dopo Apple e Google, Amazon è l’ultima multinazionale della tecnologia a cui il fisco italiano reclama imposte arretrate per i guadagni ottenuti nel paese. Non si conosce l’entità contestata.
Quest’anno i veri protagonisti del Sundance sono Netflix e Amazon

Ogni gennaio i registi indipendenti cercano di attirare l’attenzione sui loro film nella pittoresca Park City, nello Utah, in occasione del Sundance film festival. Se sono fortunati, alcuni facoltosi studios cinematografici compreranno i diritti per distribuire i loro film. Leggi

I lavoratori di Amazon in Germania scioperano fino a Natale.
I lavoratori di Amazon in Germania scioperano fino a Natale. Il sindacato tedesco Verdi cerca di ottenere aumenti salariali e migliori condizioni di lavoro. La protesta è in programma fino al 24 dicembre in sei dei nove magazzini di Amazon presenti nel paese. La Germania è il secondo mercato più grande dopo gli Stati Uniti per l’azienda di Jeff Bezos.
Amazon aprirà una libreria a Seattle
Amazon aprirà una libreria a Seattle. È un tentativo per allargare il giro d’affari del distributore online di libri. Nella libreria di Seattle si troveranno tutti i titoli di Amazon e i prezzi saranno gli stessi del sito.
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Amazon pubblica sei romanzi di autori stranieri in italiano

Dal 3 novembre sarà possibile leggere sei libri editi da Amazon publishing, la divisione editoriale della società di commercio online statunitense. Sono bestseller usciti negli Stati Uniti, alcuni dei quali scoperti grazie all’autopubblicazione. Leggi

Cosa succederà ai nostri libri quando Amazon sparirà

Quando comprate un film su Amazon Instant video in realtà non lo state comprando, ma solo affittando a tempo indeterminato. È una distinzione importante se la vostra idea di “acquisto” è pagare una somma per ottenere qualcosa per tutto il tempo che volete. Ma nel mondo dei beni digitali le cose sono più complicate. Leggi

All’Ikea anche gli operai hanno le istruzioni

Il deposito centrale Piacenza 2 dell’Ikea è il posto giusto per rendersi conto di cosa significa la “logistica” delle merci in Italia: per innovazione tecnologica, per volume di traffico, per la ragnatela mondiale che implica, e anche per la stratificazione del lavoro (e dei conflitti sindacali) che mette in moto.  Leggi

Amazon non venderà più i prodotti per lo streaming di Google e Apple
Amazon non venderà più i prodotti per lo streaming di Google e Apple. L’azienda di commercio online ha dichiarato che Apple Tv e Chromecast “non interagiscono bene” con il suo servizio streaming Amazon Video Prime. Alcuni critici hanno accusato la società di Jeff Bezos di ostacolare la concorrenza.
Orgoglioso

Due giorni dopo aver pubblicato l’inchiesta su Amazon, il New York Times ha ospitato una column molto critica della sua public editor, Margaret Sullivan, secondo cui il quotidiano è stato troppo duro nei confronti dell’azienda di Jeff Bezos.  Leggi

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I commenti dei lettori all’inchiesta del New York Times su Amazon

L’inchiesta del New York Times sulle condizioni degli impiegati di Amazon ha provocato migliaia di commenti online dei lettori sullo stress nei posti di lavoro. Il giornale ha selezionato in un video alcuni dei più interessanti. Leggi

L’inchiesta del New York Times su Amazon apre un dibattito sulle condizioni dei lavoratori

Una recente inchiesta del New York Times ha scatenato un dibattito sulle condizioni degli impiegati di Amazon, l’azienda statunitense di commercio online. Secondo il New York Times, che ha intervistato più di cento dipendenti ed ex dipendenti, Amazon costringe i cosiddetti “colletti bianchi” a ritmi massacranti di lavoro e ha adottato una cultura del lavoro definita “darwinista”, che non tiene conto della vita privata e perfino delle condizioni di salute dei lavoratori, ma solo della produttività in ufficio. Leggi

La Commissione europea apre un’inchiesta su Amazon

La Commissione europea ha aperto un’inchiesta formale nei confronti di Amazon per presunta violazione delle leggi sulla concorrenza nel mercato degli ebook. La commissione, in particolare, indagherà su alcune clausole incluse nei contratti firmati da Amazon con gli editori. Queste clausole obbligano gli editori a informare l’azienda statunitense sulle condizioni contrattuali offerte a quelle concorrenti e a offrire ad Amazon le stesse condizioni.

Secondo la commissione, queste pratiche rendono difficile per le altre aziende di ebook competere con Amazon e penalizzano la libertà di scelta dei consumatori. Se confermato, questo comportamento violerebbe infatti le leggi antitrust dell’Unione europea, che proibiscono alle aziende l’abuso della loro posizione dominante sul mercato. Amazon è attualmente il principale distributore di ebook in Europa.

Amazon comincerà a pagare le tasse nei singoli stati europei

Amazon è pronto a dare una svolta alla sua condotta fiscale in Europa. L’azienda statunitense, scrive il Wall Street Journal, a partire dal 1 maggio ha cominciato a pagare le tasse nei singoli paesi europei, invece che incanalare i suoi ricavi attraverso una holding in Lussemburgo, dove riceve un trattamento fiscale di favore. Amazon per ora comincerà a pagare le tasse solo in alcuni paesi: Regno Unito, Germania, Italia e Spagna.

La decisione arriva in seguito all’inchiesta lanciata dalla Commissione europea sulla presunta elusione delle tasse da parte di alcune aziende statunitensi. Tra le società sotto inchiesta, oltre alla stessa Amazon, ci sono Google, Facebook e Starbucks. La scelta di Amazon, fa notare Fortune, potrebbe spingere altre aziende statunitensi a seguire il suo esempio.

Oltre all’Unione europea, anche i singoli stati hanno cominciato a mettere sotto esame le condotte fiscali delle aziende statunitensi. La Francia, per esempio, indaga da anni sulle tasse pagate all’estero da Google. Ad aprile il governo del Regno Unito ha annunciato la cosiddetta “Google tax”, una proposta per introdurre una tassazione al 25 per cento sugli utili delle aziende che pagano le tasse all’estero sui profitti registrati in terra britannica.

Amazon impiega già 15.000 robot

Mentre, tra gli Stati Uniti e la Germania, i dipendenti di Amazon scioperano per ottenere migliori condizioni di lavoro, il colosso statunitense dell’ecommerce punta sempre più sui robot. Dopo una fase di test durata un anno, Amazon ha introdotto nei suoi magazzini il robot Kiva, una macchina capace di trasportare merci per un peso complessivo di 700 chili, il 50 per cento in più rispetto ai dipendenti.

“Attualmente”, spiega il quotidiano svizzero Le Temps, “i Kiva sono attivi in dieci dei quindici centri logistici dell’azienda negli Stati Uniti”. Queste macchine sostituiranno in futuro gli umani? Secondo Dave Clark, il vicepresidente di Amazon responsabile della logistica, “i robot hanno solo il compito di facilitare il lavoro dei dipendenti, ai quali resta il compito più difficile, quello di selezionare il prodotto giusto e assicurarsi che sia tutto a posto”. Le Temps, Bloomberg BusinessWeek

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