Cannabis

A Montréal la fila non è per l’iPhone

Il 17 ottobre 2018 in Canada è cominciata la vendita legale di cannabis a scopo ricreativo. Secondo gli osservatori darà impulso al turismo e all’economia. Leggi

Perché la cannabis terapeutica di stato rischia di non funzionare

Dopo l’entusiasmo iniziale, il progetto stenta a decollare. Le zavorre che non gli hanno permesso di farlo sono tre. Leggi

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Come la cannabis terapeutica può arrivare a chi ne ha bisogno

“In Italia la cannabis medica è legale. Può essere prescritta da qualsiasi medico e lavorata da qualsiasi farmacia che abbia un laboratorio attrezzato”, dice Paolo Mantovani, farmacista che partecipa a MediComm, il primo portale di telemedicina specializzato in terapie con cannabinoidi. Lo scopo di MediComm è abbattere i costi di gestione di terapie croniche e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Il video di Maria Novella De Luca. Leggi

California, Nevada e Massachussets legalizzano la cannabis per uso ricreativo.
California, Nevada e Massachussets legalizzano la cannabis per uso ricreativo. In contemporanea con le elezioni per le presidenziali, in diversi stati si è votato per dei referendum di iniziativa popolare sull’uso della cannabis. In California, Nevada e Massachussets è stata approvata una proposta che rende legale la coltivazione e il consumo della marijuana a scopo ricreativo, mentre in Arizona la proposta è stata respinta. Si votava per lo stesso motivo anche nel Maine, ma i risultati non sono ancora stati resi pubblici. In Florida, North Dakota e Arkansas, invece, è stato legalizzato l’uso della cannabis a scopo terapeutico. Infine nel Montana, sempre sull’uso per motivi terapeutici, il voto ha reso meno restrittiva la legge esistente.
In Italia slitta a settembre il disegno di legge sulla legalizzazione della cannabis.
In Italia slitta a settembre il disegno di legge sulla legalizzazione della cannabis. La proposta presentata ieri alla camera da un gruppo trasversale di 221 deputati deve essere discussa dalle commissioni prima del voto in aula perché sono stati presentati 1.700 emendamenti. Il testo prevede che ogni persona possa coltivare cinque piante di cannabis e averne fino a cinque grammi fuori casa e 15 grammi dentro.
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È ora di parlare seriamente di legalizzazione della cannabis in Italia

Ecco cosa può succedere in Italia a chi è accusato di possesso e spaccio di cannabis: si può essere multati, o finire in galera se la legge chiama in soccorso la ferocia. Un gruppo di 220 parlamentari propone di legalizzarla, e la proposta arriva in aula il 25 luglio. Un po’ di buone ragioni e una storia per capire quanto è urgente una discussione sulla legalizzazione. Leggi

La marijuana di Washington si fuma ma non si vende

Nel febbraio 2015 il District of Columbia ha reso legale il consumo ricreativo di marijuana, ma i produttori della regione di Washington si trovano in un limbo legale: la sostanza si può coltivare e fumare, ma non vendere. Il reportage dell’Afp. Leggi

Il Messico cambia politica sulla marijuana
Il Messico cambia politica sulla marijuana. Il presidente Enrique Peña Nieto ha annunciato un allentamento delle leggi sul consumo di droghe leggere. La dose di marijuana considerata per uso personale passerà da 5 a 28 grammi. Inoltre Peña Nieto intende legalizzare l’uso della cannabis a fini terapeutici.
Coltivare cannabis a uso personale continuerà a essere illegale

Coltivare cannabis per uso personale resta un reato in Italia. Lo ha deciso la corte costituzionale che ha dichiarato non fondata la questione di legittimità sollevata dalla corte di appello di Brescia sulle pene previste per la coltivazione di piante di cannabis per uso personale. Leggi

La Colombia legalizza l’uso terapeutico della cannabis

Dopo Cile, Puerto Rico e Uruguay (dove la sostanza è legale anche a fini ricreativi), la Colombia è il quarto paese dell’America latina che permette l’uso della cannabis per fini medici. Una pianta che resta proibita in 17 paesi paesi della regione. Leggi

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Legalizzata la cannabis in Colombia per uso terapeutico.
Legalizzata la cannabis in Colombia per uso terapeutico. Il presidente Juan Manuel Santos ha firmato un decreto che permette la coltivazione, la lavorazione, l’importazione e l’esportazione della cannabis e dei suoi derivati.
La legge sulla cannabis in Italia nuoce gravemente alla salute

Secondo la legge italiana conosco un sacco di criminali. Sono uomini e donne, lavorano, non evadono le tasse, non rubano, non picchiano nessuno. Fumano, regolarmente o occasionalmente, marijuana o hashish, di cui sono proibiti l’uso, la vendita, la coltivazione. Le leggi sono fatte di articoli, commi e numeri, ma dentro ci sono anche moltissime storie. Leggi

La corte suprema messicana dice sì all’uso ricreativo della cannabis

La corte suprema del Messico ha emesso una sentenza che potrebbe aprire la strada alla legalizzazione della cannabis per scopo ricreativo. La decisione è arrivata in seguito a un ricorso presentato da quattro attivisti appartenenti a due associazioni. Leggi

La corte suprema messicana autorizza l’uso della cannabis a scopi ricreativi
La corte suprema messicana autorizza l’uso della cannabis a scopi ricreativi. Il tribunale ha accolto il reclamo presentato nel 2013 da un’associazione per il consumo responsabile della sostanza. I suoi quattro soci potranno ora coltivare e consumare marijuana. La sentenza crea un precedente per tutti i messicani, ma comprare e vendere semi e foglie resta illegale.
Fumare cannabis nell’adolescenza non provoca danni fisici da adulti
Fumare cannabis nell’adolescenza non provoca danni fisici da adultiUn nuovo studio pubblicato dalla rivista Psychology of Addictive Behaviors ha mostrato che fumare cannabis durante l’adolescenza non provoca problemi fisici come asma e allergie da adulti. La ricerca ha raccolto dati sulle abitudini e la salute di un campione di 400 ragazzi scelti in maniera casuale. I ricercatori hanno seguito gli adolescenti nell’arco di tempo che è trascorso tra i loro 16 anni ai 36 anni e hanno diviso i ragazzi in quattro gruppi.
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Fumare cannabis nell’adolescenza non provoca danni fisici da adulti

Un nuovo studio pubblicato dalla rivista Psychology of Addictive Behaviors ha mostrato che fumare cannabis durante l’adolescenza non provoca problemi fisici come asma e allergie da adulti. Leggi

In Italia presentata una proposta per la legalizzazione della cannabis
In Italia presentata una proposta per la legalizzazione della cannabis. Un gruppo trasversale di 218 parlamentari ha presentato un disegno di legge per legalizzare la vendita, il consumo e la coltivazione della cannabis a scopo ricreativo. La proposta prevede che si possano coltivare in casa fino a cinque piante e che siano aperti negozi al dettaglio specializzati. Restano invece il divieto di fumare in luoghi pubblici e di guidare in stato di alterazione.
Il Cile verso la legalizzazione della cannabis
Il Cile verso la legalizzazione della cannabis. Con 68 voti favorevoli e 39 contrari, la camera dei deputati di Santiago ha approvato un disegno di legge che depenalizza la coltivazione e il consumo della cannabis per scopi terapeutici, ricreativi e spirituali. Il testo passa ora al senato.
La sfida della cannabis terapeutica in Italia

L’edificio si trova lungo un viale di Rifredi, un quartiere storico di Firenze. All’esterno muri di cinta bianchi, sorvegliati da telecamere. Silenzio e locali asettici all’interno, come si conviene a un’azienda farmaceutica. È qui, nel cuore di questa struttura militare a forma di pentagono, che si coltiva la cannabis di stato: piantine destinate a essere trasformate in medicinali per pazienti affetti da alcune patologie. Leggi

Una proposta di legge per legalizzare la cannabis

Un gruppo di 60 parlamentari provenienti dai diversi schieramenti politici sta studiando una proposta di legge per legalizzare la marijuana. L’iniziativa è di Benedetto Della Vedova, sottosegretario agli esteri, senatore del gruppo misto, radicale d’origine. Ad aderire al movimento deputati del Partito democratico dal renziano Roberto Giachetti al non allineato Pippo Civati, alcuni parlamentari del Movimento 5 stelle e un nome di spicco di Forza Italia come l’ex ministro della difesa Antonio Martino.

Il gruppo ha recepito i suggerimenti contenuti nella relazione della Direzione nazionale antimafia: “Davanti all’oggettiva inadeguatezza di ogni sforzo repressivo, spetterà al legislatore valutare se sia opportuna una depenalizzazione della materia”. Secondo la direzione, bisogna tener conto delle ”ricadute che la depenalizzazione avrebbe in termini di deflazione del carico giudiziario, di liberazione di risorse delle forze dell’ordine e magistratura per il contrasto di altri fenomeni criminali e, infine, di prosciugamento di un mercato che, almeno in parte, è di appannaggio di associazioni criminali agguerrite”. I dati pubblicati dalla direzione distrettuale antimafia mostrano che vengono venduti nel mercato illegale ogni anno tra l’1,5 e 3 milioni di chilogrammi di cannabis.

A discutere della proposta si comincerà tra una decina di giorni intanto Della Vedova afferma: “Ci sono seri oppositori, ma credo che l’opinione pubblica, negli ultimi vent’anni, si sia spostata più dalla nostra parte. L’obiettivo è arrivare a un progetto di legge condiviso”. Anche perché, sottolinea, il proibizionismo di questi anni ha assorbito risorse alle forze dell’ordine e rallentato i tribunali senza che sia “aumentata la capacità di reprimere questo consumo di massa”. La Repubblica, Ansa

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