Gas

Nascita di un colosso

Il 12 febbraio 2024 la Diamondback Energy e la Endeavor Energy Resources, due aziende statunitensi che estraggono petrolio e gas naturale dai giacimenti del bacino permiano,... Leggi

Gli Stati Uniti riattivano le sanzioni contro il Venezuela dopo l’esclusione di Machado

Il 30 gennaio gli Stati Uniti hanno annunciato la riattivazione delle sanzioni contro il settore del petrolio e del gas venezuelano, denunciando il mancato rispetto da parte di Caracas degli impegni presi in vista delle presidenziali. Leggi

Vicini al picco

◆ Nel 2023 le emissioni di gas serra nell’atmosfera sono aumentate di più dell’1 per cento rispetto all’anno precedente, scrive New Scientist. Non è una novità:... Leggi

Il futuro dell’energia in Europa dipende dal gas

Il continente va verso il secondo inverno senza le forniture russe. Un’alternativa è il gas naturale liquefatto, che dal 2025 sarà diponibile in abbondanza sui mercati mondiali Leggi

Il petrolio è servito

◆ “Big oil viene a cena”, titola l’Independent commentando l’ultimo rapporto della Global alliance for the future of food, intitolato “Power shift”, che mostra... Leggi

Gasdotto sabotato

Nella notte tra il 7 e l’8 ottobre è stato rilevato un calo di pressione nel Balticconnector, il gasdotto sottomarino tra la Finlandia e l’Estonia. Helsinki sospetta... Leggi

Emissioni da record

◆ Secondo un rapporto dell’Agenzia internazionale dell’energia (Iea), nel 2022 le emissioni di gas serra hanno toccato un nuovo record nel mondo: 36,8 gigatonnellate,... Leggi

La violenza contro gli attivisti svela la strategia delle lobby del gas

L’industria fossile punta a nascondere i reali pericoli dei suoi prodotti e a screditare chi si mobilita per il clima. Uno schema ricorrente in molti paesi, inclusa l’Italia. Leggi

Le minacce di Putin non hanno avuto effetto

Il tentativo della Russia di bloccare il sostegno all’Ucraina chiudendo il gas all’Europa è fallito. Il continente è riuscito a trovare rapidamente altri fornitori Leggi

A Piombino c’è un’altra campagna elettorale

Governo e regione hanno trovato un accordo per installare il rigassificatore nel porto. Mentre i leader nazionali sono quasi tutti favorevoli, la politica locale è schierata contro il progetto. Leggi

La Russia taglia il gas, per ora l’Europa non cede al panico

Mosca ha chiuso i rubinetti del gasdotto Nord stream 1, lasciando in attività altre forniture. L’Ue afferma che la dipendenza dal gas russo è diminuita e che le sanzioni funzionano, ma la guerra di nervi è appena cominciata. Leggi

L’ipocrisia europea sullo sfruttamento del gas africano

L’Unione europea vuole importare quanto più gas possibile dall’Africa, ma non finanzia progetti e infrastrutture che permetterebbero al continente di avere accesso all’energia elettrica. Leggi

Con la guerra tornano le trivelle

Il conflitto in Ucraina ha riacceso il dibattito sul gas. Il governo vuole incrementare la produzione nazionale sui giacimenti esistenti con l’obiettivo di ridurre la dipendenza energetica dall’estero, in particolare dalla Russia. Leggi

Il gas africano può sostituire le forniture russe all’Europa?

I piani del continente per fornire gas all’Europa al posto della Russia potrebbero essere ostacolati da una mancanza di infrastrutture più che dalla scarsa capacità estrattiva. Leggi

La chiave dei rincari del gas si trova in Russia

Secondo alcuni analisti il Cremlino sta usando le forniture di gas all’Europa occidentale per accelerare la realizzazione del controverso gasdotto Nord stream 2. Per altri, invece, Putin non sta compiendo una dimostrazione di forza. Leggi

La condanna di Navalnyj mostra i limiti delle pressioni internazionali

Putin si sente intoccabile perché le armi della diplomazia internazionale sono spuntate di fronte a enormi progetti economici come il gasdotto Nord stream 2, in cui sono coinvolti cinque gruppi europei. Leggi

La vicenda Navalnyj minaccia il gasdotto tra Russia e Germania

Il tentato omicidio dell’oppositore russo Aleksej Navalnyj si sta trasformando in un momento della verità tra Mosca e Berlino, che coinvolge anche il resto d’Europa e che minaccia l’interruzione del gasdotto Nord Stream 2. Leggi

Russia e Ucraina hanno raggiunto un accordo sulle forniture di gas
Russia e Ucraina hanno raggiunto un accordo sulle forniture di gas. Il vicepresidente della Commissione europea Maroš Šefčovič ha annunciato che l’intesa assicurerà la soddisfazione del fabbisogno ucraino e i transiti verso l’Europa per tutta la stagione invernale. Decisivi per sbloccare le trattative sarebbero stati i crediti della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers) alla compagnia ucraina Naftogaz.
Scoperto in Egitto il più grande giacimento di gas nel Mediterraneo.
Scoperto in Egitto il più grande giacimento di gas nel Mediterraneo. L’Eni lo ha individuato a 1.450 metri di profondità. Il giacimento, dell’estensione di circa 100 chilometri quadrati, potrebbe soddisfare la domanda di gas naturale del paese nordafricano per decenni.
Grecia e Russia costruiranno insieme un gasdotto tra i due paesi

Il ministro dell’energia greco, Panagiotis Lafazanis, e quello russo, Alexander Novak, hanno appena firmato un accordo per la costruzione di un gasdotto in Grecia con finanziamenti russi. Il documento, che ancora è un protocollo d’intenti, prevede la creazione di un consorzio intestato a entrambi gli stati in parti uguali, che si incaricherà della costruzione del gasdotto dal 2016 al 2019.

All’indomani del fallimento delle trattative con gli altri paesi dell’eurozona, questo accordo industriale appare particolarmente significativo per la Grecia. Molti sostengono che proprio Mosca potrebbe prestare ad Atene i soldi che l’Unione non vuole sbloccare, ma che sono necessari alla Grecia per pagare parte dei suoi debiti con il Fondo monetario internazionale e la Banca centrale europea (in scadenza a giugno e in agosto, rispettivamente).

È in Russia anche il primo ministro greco Alexis Tsipras, che partecipa al Forum economico di San Pietroburgo. In un’intervista con il quotidiano austriaco Kurier, pubblicata oggi, ha dichiarato che “l’uscita della Grecia dall’euro sarebbe l’inizio della fine della moneta comune”. Anche questa mattina ha espresso ottimismo per il vertice straordinario dei capi di stato e governo europei convocato per lunedì e si è detto convinto che l’accordo arriverà.

Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo.
Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito.
Sostieni Internazionale
Vogliamo garantire un’informazione di qualità anche online. Con il tuo contributo potremo tenere il sito di Internazionale libero e accessibile a tutti.