Israele e Palestina

Perché l’Europa non alza la voce con Israele

Mentre negli Stati Uniti la narrazione del conflitto tra israeliani e palestinesi comincia a cambiare, l’Unione europea continua a fossilizzarsi su posizioni che non corrispondono più alla realtà. Leggi

La narrazione libera di Bashar Murkus

Nello spettacolo teatrale The museum, presentato al Romaeuropa Festival, il regista palestinese israeliano propone una riflessione senza limiti né tabù sul tema del terrorismo. Leggi

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Viaggio a Qalandiya, l’aeroporto dimenticato di Gerusalemme

Fino al 1967 è stato una finestra sul mondo per tutti i palestinesi. Oggi quell’area torna alla ribalta a causa del progetto israeliano per la costruzione di un nuovo insediamento. Leggi

La pace che non arriva mai tra israeliani e palestinesi

“Non esiste uno stato palestinese perché Israele ha fatto tutto il possibile per impedirne la nascita”. Intervista alla giornalista israeliana Amira Hass e allo scrittore palestinese Elias Sanbar. Leggi

Origini comuni

“Perché dici di essere siriano, se la tua famiglia viene da Acri e da Haifa, in Palestina?”, gli ho chiesto. F mi ha raccontato che i suoi parenti materni erano orgogliosi combattenti dell’Olp in Libano, ma lui è nato e cresciuto in Siria. Leggi

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Gli israeliani e i palestinesi in un vicolo cieco

Il 30 marzo il governo israeliano ha cercato di stroncare sul nascere un movimento di ribellione di massa palestinese che preoccupa visibilmente Tel Aviv. Leggi

Si è tenuta a Parigi la conferenza internazionale sul Medio Oriente per rilanciare il processo di pace israelo-palestinese
Si è tenuta a Parigi la conferenza internazionale sul Medio Oriente per rilanciare il processo di pace israelo-palestinese. Oltre 70 paesi hanno partecipato all’incontro organizzato dalla Francia per riaffermare l’impegno della comunità internazionale in favore della soluzione dei due stati. La proposta prevede che il territorio tra la Cisgiordania e il mar Mediterraneo sia diviso equamente tra Israele e Palestina, secondo i confini precedenti alla guerra dei sei giorni del 1967. Il vertice, accolto dai Palestinesi ma rigettato da Israele, si è concluso con un comunicato in cui si avverte inoltre che non verranno riconosciuti atti unilaterali da parte dei due paesi che potrebbero mettere a rischio le negoziazioni.
I primi test per la politica estera di Donald Trump

Il 20 gennaio Donald Trump passerà dal mondo virtuale a quello reale. Da quando è stato eletto l’8 novembre 2016, il futuro presidente della prima potenza mondiale diverte o spaventa il pianeta a colpi di tweet, che restano però privi di valore reale finché non assumerà l’incarico. Tra qualche giorno Trump e il resto del mondo entreranno in una nuova era. Leggi

Raid israeliano nella Striscia di Gaza
Raid israeliano nella Striscia di Gaza. Sono state bombardate quattro postazioni di Hamas e, secondo fonti palestinesi, sono rimaste ferite quattro persone. L’esercito israeliano spiega che l’attacco è una reazione al lancio di tiri di mortaio contro i suoi soldati. I mediatori egiziani sono di nuovo al lavoro per preservare la tregua in vigore dal 2014.
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Due palestinesi armati di coltelli uccisi a un checkpoint in Cisgiordania.
Due palestinesi armati di coltelli uccisi a un checkpoint in Cisgiordania. A Qalandiya la polizia ha sparato contro la donna e l’uomo quando hanno cercato di accoltellare un agente. In seguito sono scoppiati degli scontri tra i palestinesi in fila al posto di blocco e le forze dell’ordine.
Breakdance e musica rock conquistano i ragazzi di Gaza

Il 70 per cento degli 1,8 milioni di abitanti di Gaza ha meno di trent’anni. I giovani cercano di divertirsi ballando e andando ai concerti, nonostante il blocco israeliano, l’assenza di prospettive e il clima oppressivo del governo di Hamas. Leggi

Scontri a Ramallah dopo l’irruzione di soldati israeliani in un campo profughi

Centinaia di giovani palestinesi si sono scontrati con le forze di sicurezza israeliane, che avevano fatto irruzione nel campo profughi di Al Amar, a Ramallah, in Cisgiordania. Gli scontri sono durati quasi tre ore. Il video dell’Afp. Leggi

Una speranza di pace per palestinesi e israeliani, nonostante tutto

Mentre l’attenzione del mondo è rivolta alla Siria, all’Iraq e alla Libia, Israele continua a costruire insediamenti. Di là dal muro, intanto, i palestinesi sono impegnati in questa specie di intifada che continua a registrare vittime. Mai come in questi mesi, questo sembra un conflitto senza soluzione. Mentre il mondo intorno cambia, mai come ora qui tutto sembra uguale a sempre. Leggi

Attentati, scontri e demolizioni di case: alta tensione tra israeliani e palestinesi

La tensione tra israeliani e palestinesi continua a crescere. La demolizione della casa di un palestinese ha generato una nuova ondata di scontri e violenze. Il video dell’Afp. Leggi

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Posto di blocco
Tre palestinesi feriti da poliziotti israeliani sotto copertura

Tre palestinesi sono stati feriti ieri in Cisgiordania dalle forze israeliane, a seguito di un’operazione sotto copertura. Il video dell’Afp. Leggi

Cosa succede intorno alla Spianata delle moschee di Gerusalemme

È di cinque agenti feriti e due manifestanti arrestati, il bilancio degli ultimi giorni di scontri tra israeliani e palestinesi sulla Spianata delle moschee a Gerusalemme. Il premier Benjamin Netanyahu ha convocato ieri sera una riunione d’emergenza e ha annunciato di aver autorizzato “l’uso di ogni mezzo necessario” contro chi lancia pietre. Leggi

Scontri in Cisgiordania per il muro di separazione voluto da Israele

Il 30 agosto a Beit Jalla ci sono stati scontri tra forze di sicurezza israeliane e palestinesi che protestavano contro la costruzione di una nuova sezione del muro di separazione nella Cisgiordania occupata. La nuova sezione della barriera dovrebbe dividere un monastero cattolico e un convento, che fanno parte dello stesso complesso. Il video della Reuters. Leggi

I giornalisti di Gaza cercano di rompere il muro del silenzio

Nel luglio del 2014, durante l’operazione militare israeliana Margine protettivo, migliaia di giornalisti stranieri sono accorsi a Gaza per seguire la guerra. Un anno dopo i reporter palestinesi sono rimasti soli a cercare di raccontare la povertà, la mancata ricostruzione e il senso di abbandono degli abitanti della Striscia. Il reportage del Guardian. Leggi

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