Il 30 marzo l’Indonesia ha diffidato le aziende statunitensi Meta e Google per la “mancata osservanza” del divieto d’accesso ai social media per i minori di 16 anni, entrato in vigore il 28 marzo Leggi
Il 24 marzo la giuria di un tribunale civile di Santa Fe, nello stato del New Mexico, ha stabilito che l’azienda statunitense Meta è responsabile di aver messo in pericolo gli utenti minorenni delle sue piattaforme Leggi
Il flusso quotidiano di notizie e immagini di violenza sta cambiando il modo in cui le persone elaborano la sofferenza, portando molte a provare un senso di torpore emotivo o una sorta di “stanchezza da compassione” Leggi
I limiti d’età per i social media potrebbero avere effetti positivi. L’opinione di due studiosi che si occupano di droghe e dipendenze Leggi
Il divieto d’accesso per i minori di sedici anni in Australia è una violazione della libertà compiuta con il pretesto di proteggere i più giovani. Leggi
Tutte le intelligenze artificiali a volte danno risposte inventate. Rinunciare a regolarle significa aprire le porte a una pericolosa disinformazione. Leggi
La maggior parte dei mezzi di comunicazione appartiene a persone molto ricche che li usano a proprio vantaggio. Cioè per rafforzare i movimenti di destra, che difendono la ricchezza e il potere da chi vorrebbe ridistribuirli. Leggi
Sulle piattaforme cinesi di video brevi hanno preso piede le esibizioni di gruppo in diretta, in cui il pubblico e l’algoritmo decidono il destino delle aspiranti star Leggi
Dice di voler mettere in contatto le persone, ma in realtà è la più grande azienda di sorveglianza del mondo. E vende i nostri dati agli inserzionisti pubblicitari. Dall’archivio di Internazionale. Leggi
I settantenni non hanno combattuto la seconda guerra mondiale. Su questo non dovrebbero esserci dubbi, dato che anche chi ha 79 anni è nato dopo la fine del conflitto. Eppure… Leggi
Il governo australiano ha deciso di bloccare l’accesso ai minori di sedici anni, ma molti esperti sono scettici e i sistemi per valutare l’età degli utenti non sembrano affidabili Leggi
Molte persone le curano come se fossero bambini veri. I parlamentari di vari stati brasiliani vogliono limitarne l’uso, mentre chi le fabbrica o le colleziona riceve minacce online Leggi
Alexandre de Moraes vuole difendere con ogni mezzo la democrazia brasiliana dall’estremismo di destra. Ma è accusato di usare metodi autoritari che limitano la libertà d’espressione Leggi
Vietandogli di studiare, lavorare e uscire da sole, il regime dei taliban ha bandito le donne dalla vita pubblica. E allora molte cercano online un mezzo per esprimersi Leggi
Nel mese prima del voto negli Stati Uniti, il proprietario di X ha postato centinaia di messaggi al giorno. Il video di Le Monde mostra come la sua propaganda e quella del suo social network hanno favorito la vittoria di Trump. Leggi
Un punto di vista più intrigante è che i social media siano, per dirla con gli economisti Leonardo Bursztyn, Ben Handel, Rafael Jiménez e Christopher Roth, una “trappola... Leggi
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