Università

Ben venga lo straniero

Cresce ancora il flusso internazionale di studenti che si spostano dal paese nativo per frequentare l’università in un paese straniero. Ormai se ne occupano non solo i centri specializzati, come Campus in Francia, ma istituti statistici, come l’Istat, oltre all’Unesco. Le iscrizioni di non nativi hanno superato largamente i due milioni. Leggi

L’università pubblica ha bisogno di fondi e non di attacchi strumentali

Periodicamente le pagine dei giornali si riempiono di notizie sull’ultimo o il penultimo episodio di corruzione in qualche ateneo: favoritismi, nepotismi, sprechi, inefficienze. Affermazioni lapidarie, ennesima puntata di una letteratura sempre più tesa a delegittimare il sistema dell’università pubblica. Leggi

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Come si deve valutare un’università

Nell’estate si succedono le diverse classifiche delle università. L’attenzione alle graduatorie distrae dal valutare i criteri delle varie graduatorie. Li critica tutti, dal punto di vista della solidità statistica e della bontà dei dati cui si applicano, Stéphane Gregoir, matematico e statistico di Tolosa, nel suo sito The Conversation. Leggi

In Sudafrica torna la protesta contro l’aumento delle tasse universitarie

Nelle università sudafricane la protesta contro gli aumenti delle rette si unisce a una più generale mobilitazione della generazione dei born free, i ragazzi nati dopo il 1994, l’anno delle prime elezioni democratiche. Leggi

Le vacanze del nuovo studente

L’inizio dell’anno accademico si avvicina, le vacanze si avviano a finire e nelle università degli Stati Uniti gli studenti e le studentesse, anche se non sono più al primo anno ma entrano in quell’università per la prima volta, sono già al lavoro. Leggi

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Test di ammissione all’università di Ramallah

Gli aerei da guerra israeliani sono passati sopra le nostre teste più volte durante la mia visita nella regione di Nablus, l’11 luglio. Ma il rombo e la bassa quota degli aerei sono stati una sorpresa solo per me. Leggi

L’università più cara è quella britannica
Secondo il rapporto dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo in Europa Education at a glance, il Regno Unito è il paese in cui le tasse universitarie sono più alte. In alcuni paesi, come Danimarca, Estonia e Slovenia, l’iscrizione è gratuita.
L’Erasmus aiuta a trovare lavoro

Mentre i capi di stato di alcuni paesi europei discutono sulla possibilità di rivedere gli accordi di Schengen, gli ultimi rapporti sulla mobilità studentesca mostrano un aumento nell’ultimo anno di studenti, laureati e docenti che decidono di trascorrere un periodo in un altro paese europeo. Leggi

L’università italiana espelle le menti migliori e non c’è da vantarsi

E alla fine ha risposto, la ministra Stefania Giannini. Ha risposto a quella ricercatrice, Roberta D’Alessandro, che aveva intimato alla ministra “di non vantarsi dei miei risultati”. Infatti Giannini alcuni giorni prima aveva esultato per il fatto che nell’assegnazione di fondi di ricerca europei l’Italia, con trenta ricercatori vincitori, si fosse piazzata terza, dietro la Germania e il Regno Unito. Leggi

La Libera università di Bolzano è un’eccellenza nel panorama europeo

Piccola, efficiente e unica in Europa. La Libera università di Bolzano vanta alcuni primati invidiabili, tra cui l’insegnamento in tre lingue. “Questo ateneo offre una pratica di studio deluxe”, è stato il commento entusiasta del settimanale tedesco Der Spiegel. Leggi

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Il Sudafrica vuole studiare

Gli studenti universitari sudafricani manifestano da dieci giorni contro l’aumento delle tasse annunciato dagli atenei. Le proteste, cominciate il 13 ottobre all’università del Witwatersrand, a Johannesburg, oggi sono arrivate fino agli uffici del presidente della repubblica a Pretoria.  Leggi

Diario di una pessima matricola

L’estate è arrivata e l’anno scolastico è finito. Le mie figlie maggiori stanno passando alla fase successiva e trascorrono intere giornate a consultare siti web di università, visitare campus, riempire moduli e scrivere personal statement. Dovrei dire “Quanti ricordi!”, solo che non è vero.  Leggi

La riforma dell’istruzione in Cile tra le proteste di studenti e insegnanti

A Santiago del Cile continuano gli scontri con le forze dell’ordine. I manifestanti chiedono una maggiore partecipazione al processo di riforma. Ecco i punti principali delle misure su scuola e università del governo di Michelle Bachelet Leggi

Il problema dell’università italiana, se bisogna dirne uno solo

Io sono entrato all’università come professore associato a 31 anni, al cinquanta per cento circa per merito mio. Il senso di colpa che provo per il cinquanta per cento mancante si mitiga un po’ quando mi guardo attorno: il docente asino, il docente matto, il docente che fa da decenni sempre lo stesso (pessimo) corso, il docente che si presenta in aula tre volte e poi manda a far lezione i dottorandi (infinitamente migliori di lui, ma non pagati per insegnare, mentre lui lo è).  Leggi

La folle corsa verso le università statunitensi

Le nostre università continuano a sonnecchiare ai medi livelli delle classifiche internazionali (la prima è Bologna, al 182° posto). Intanto, nel mondo la competizione tra gli studenti per aggiudicarsi le opportunità accademiche migliori si fa sempre più accesa, perfino a costo di barare. In Cina e in Corea del Sud, per esempio, gli studenti le provano tutte per far bene il Sat, l’esame i cui punteggi sono cruciali per l’ingresso nelle università statunitensi. Leggi

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L’importanza del calendario

I punti di riferimento temporali aiutano a rispettare le scadenze, a organizzare i ricordi e a dare un senso alla vita. Leggi

Graduatorie d’annata

Dal 2003 il Center for world-class university della Jiao Tong university di Shanghai a metà agosto pubblica l’Academic ranking of world universities (Arwu). Leggi

Il professore si confessa

Il Guardian offre una nuova rubrica: Academics anonymous. In pochi mesi professori universitari di vari paesi, profittando dell’anonimato e seguendo il suggerimento della rubrica, hanno cominciato a dirci “come stanno le cose”. Leggi

Fatti il ranking tuo

Il 13 maggio l’Unione europea ha presentato Multirank, una nuova classifica mondiale delle università: circa ottocentocinquanta, soprattutto europee (diciassette le italiane), ma anche latinoamericane e africane. Leggi

Laureati nella bolla

Il prestigio delle università degli Stati Uniti è giustificato? Certo che lo è, se si guarda a quello cui guardano le classifiche internazionali, laboratori, biblioteche, strutture, docenti con premi Nobel. Leggi

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