Vaticano

Óscar Romero, il santo dalla parte dei poveri

La canonizzazione dell’arcivescovo di San Salvador, il 14 ottobre, è stata fortemente voluta da papa Francesco. Non per normalizzare la sua testimonianza, ma per inquietare di nuovo la chiesa. Leggi

Papa Francesco ha tradito i cattolici cinesi?

Il papa ha cercato un compromesso con Pechino pensando al futuro del cattolicesimo, ma ha deluso una parte dei fedeli del gigante asiatico. Leggi

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La Cina apre al papa la porta d’oriente

La Santa Sede e Pechino hanno raggiunto il primo accordo per la nomina condivisa dei vescovi nel gigante asiatico dopo negoziati lunghi e faticosi, segnati da passi indietro e opposizioni interne da entrambe le parti. Leggi

Lo scandalo che il papa non riesce ad arginare

Un colpo durissimo per la chiesa. È questo l’effetto del rapporto sugli abusi sessuali commessi da rappresentanti del clero in Pennsylvania. Leggi

Lo scandalo che deciderà il futuro della chiesa

Nell’arco dell’ultimo ventennio, lo scandalo degli abusi sessuali sui minori ha aperto una crisi drammatica nel cattolicesimo mondiale e prodotto cambiamenti profondi nella chiesa di Roma. Leggi

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L’intelligenza artificiale apre l’Archivio segreto vaticano

È uno degli archivi storici più vasti del mondo, ma è difficile da consultare. Un nuovo progetto di ricerca dell’Università di Roma Tre potrebbe risolvere il problema. Leggi

Cinque anni di riforme e scontri in Vaticano

Dall’elezione nel marzo 2013, Bergoglio ha provato a riformare finanza e giustizia, e cambiare direzione rispetto a temi come pedofilia, lavoro, ambiente. Ma nella curia c’è chi si oppone. Leggi

In Medio Oriente i cristiani cercano protezione ma sono travolti dalla violenza

La sequenza impressionante di attentati e azioni militari avvenuti in Europa e in Medio Oriente nelle ultime settimane è una sfida estrema per qualsiasi strategia di uscita graduale dai conflitti. Tra i pochi leader mondiali ad aver compreso pienamente la gravità della situazione c’è sicuramente il papa che, non a caso, ha in programma un viaggio in Egitto per il 28 e 29 aprile. Ma non tutta la chiesa lo segue. Leggi

Lussuria denuncia le omissioni della chiesa nella lotta alla pedofilia

Emiliano Fittipaldi afferma che i prelati accusati di pedofilia non dovrebbero essere condannati sulla base di accuse senza prove, ma non sempre segue questo principio in Lussuria, la sua inchiesta sugli scandali pedofili nella chiesa. Il suo obiettivo principale è il cardinale australiano George Pell, prefetto della segreteria dell’economia in Vaticano. Leggi

Tutti gli ostacoli che ha ancora davanti Jorge Mario Bergoglio

Quattro anni dopo quella sera del 13 marzo 2013, quando il cardinale francese Jean-Louis Tauran annunciò dalla loggia centrale della basilica vaticana l’elezione a vescovo di Roma di Jorge Mario Bergoglio, molte cose sono cambiate. Probabilmente il nuovo papa sarebbe andato assai più avanti ma, strada facendo, si è reso conto che le resistenze interne erano troppo forti, troppe le paure e i poteri consolidati che frenavano. Leggi

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Migranti, pace e ambiente separano il papa da Donald Trump

Due leader, due protagonisti della scena mondiale, destinati a restare su fronti opposti, a detestarsi, a combattersi, quanto meno sul piano dei valori e della visione del mondo; eppure, prima o poi, è possibile che arrivino a una stretta di mano, all’inevitabile faccia a faccia. Questo impone la diplomazia, questo dice la storia delle solide relazioni fra Washington e il Vaticano. Leggi

Le ambiguità del Vaticano sulla dittatura argentina

L’annuncio dell’apertura degli archivi della conferenza episcopale argentina e del Vaticano è solo un tentativo pilotato per tentare di assolvere la chiesa dalla complicità con la dittatura militare e i suoi crimini. L’opinione del giornalista argentino Horacio Verbitsky. Leggi

Gli archivi vaticani rivelano il destino dei desaparecidos in Argentina

L’operazione potrebbe contribuire a conoscere la sorte, almeno di una parte, di quei desaparecidos di cui non si è saputo più nulla o di cui molto spesso si sono avute solo notizie incomplete e frammentarie. Come ha ripetuto più volte anche Estela Carlotto, una delle leader delle nonne di plaza de Mayo, si tratta di ricostruire una memoria amputata non di rinfocolare il sentimento di vendetta. Leggi

La geografia di Bergoglio crea nuovi scossoni nella chiesa 

Con la nomina di 17 nuovi cardinali Jorge Mario Bergoglio prosegue nel suo tentativo di capovolgere le gerarchie e i poteri che governano la chiesa. Su questa strada sta incontrando oppositori interni e consensi. Bisogna vedere se nel futuro della chiesa ci sarà un Pio XIII – per dirla con il regista Paolo Sorrentino – o invece un altro vescovo che viene dalla “fine del mondo”. Leggi

Per il papa il dialogo è una bussola per il futuro

Quando Francesco riceve e abbraccia i parenti delle vittime di Nizza, compie certo un gesto cristiano, in linea con il magistero che va proponendo, ma indica allo stesso tempo un modello di leadership morale. Una lezione di politica e di umanesimo, di fronte alla quale le attuali classi dirigenti europee e occidentali sono sorde o non sono all’altezza. Leggi

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Federico Lombardi per dieci anni è stato la voce del Vaticano

In questo periodo tra i più turbolenti della vita della chiesa nell’epoca moderna, si è trovato a guidare la comunicazione vaticana padre Federico Lombardi, gesuita, chiamato a ricoprire l’incarico nel luglio del 2006. Tra la scarsa comunicatività di Benedetto XVI e l’imprevedibilità di Francesco, il suo compito non è stato facile. E non lo sarà neanche prendere il suo posto. Leggi

Papa Francesco vara una legge per rimuovere i vescovi negligenti nei casi di pedofilia.
Papa Francesco vara una legge per rimuovere i vescovi negligenti nei casi di pedofilia. Con una lettera apostolica in forma di Motu proprio (cioè una norma decretata dal pontefice di sua iniziativa) intitolata Come una madre amorevole, papa Francesco ha inserito tra le “gravi cause” per cui il diritto canonico prevede la rimozione di un vescovo dall’ufficio ecclesiastico anche la negligenza rispetto ai casi di abusi sui minori.
Perché ai musulmani piace papa Francesco

Con il discorso di Ratisbona del 2006, Benedetto XVI si era creato molti nemici nel mondo musulmano. I rapporti ufficiali con l’università di Al Azhar del Cairo, punto di riferimento dell’islam sunnita, si erano addirittura rotti nel 2011. Con la fine del gelo diplomatico e la visita dell’imam di Al Azhar a Roma, papa Francesco conferma di essere diventato il papa più amato dai musulmani. Leggi

L’incontro tra il papa e l’imam di Al Azhar è una sfida per l’Europa

Cos’hanno in comune papa Francesco e Ahmed al Tayeb? Entrambi criticano la globalizzazione come modello uniformante delle culture e delle società. Credono invece in sistemi complessi e aperti in cui riescono a convivere identità differenti, che non devono sciogliersi in un magma indistinto ma nemmeno chiudersi in un integralismo settario. La strada è quella di trovare linguaggi comuni non solo per conoscersi, ma per affrontare insieme sfide comuni. Leggi

Cosa spinge Bernie Sanders ad andare in Vaticano

Il senatore del Vermont sembra aver trovato una consonanza con la dottrina della chiesa cattolica riguardo l’economia e il denaro, e il fatto che dovrebbero essere al servizio degli esseri umani, e non il contrario. Leggi

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