Arte

Francesco Vezzoli guarda la Rai degli anni settanta

Una visita alla mostra più ambiziosa mai allestita alla Fondazione Prada di Milano. Leggi

Opere da bruciare

Ogni anno una città dell’arte viene creata e bruciata nel deserto del Sudafrica durante AfrikaBurn. Leggi

pubblicità
I flagellanti di Reggio Emilia e la pittura pompier

Un gruppo cattolico oltranzista di Reggio Emilia ha indetto una “processione di riparazione” per il gay pride. Stupisce il modo scelto per pubblicizzare il raduno. Leggi

Lo sguardo surrealista di Leonora Carrington

Una piccola casa editrice statunitense ha pubblicato tutti i racconti dell’artista Leonora Carrington. Leggi

Un murale su Michelle Obama diventa un caso sul diritto d’autore

Grazie alla tecnologia copiare il lavoro degli altri è diventato molto più semplice. Ma è anche più semplice farsi beccare. Leggi

pubblicità
Trent’anni di grafica giapponese a Roma

I lavori in mostra dimostrano come l’antica arte incisoria giapponese si sia aperta con grande originalità ai linguaggi delle avanguardie. Leggi

Il trionfo del kitsch 

Il 5 maggio ha aperto a Bucarest il museo del kitsch. L’obiettivo è anche quello di stimolare una riflessione critica e ironica sulla cultura romena di oggi. Leggi

Una triennale su undici fusi orari

Era una vecchia tradizione sovietica: nessuna mostra d’arte a Mosca poteva dirsi completa se non c’era almeno un’opera da ogni regione. Leggi

Documenta ad Atene denuncia chi attacca la democrazia

Cosa significa organizzare ad Atene una mostra che fino a oggi si è sempre tenuta a Kassel, in Germania? Ostinarsi a credere che la primavera non sia una stagione adatta all’austerità e che il sole brilli per tutti. Leggi

L’arte come appropriazione

Appropriazione indebita, prestito o licenza di manipolazione creativa? Per secoli gli artisti hanno preso idee e ispirazione da altri colleghi o culture. In ambito commerciale il confine tra plagio e creatività è sottile, fonte di continui contenziosi tra marchi, prodotti e aziende. Richard Prince, il principe dell’appropriazione, è al centro delle polemiche dal 1970. Leggi

pubblicità
Prospettiva Winckelmann
Musica d’artista

Art record covers è un grande libro che raccoglie e racconta 500 copertine di dischi realizzate da grandi artisti ed esplora i rapporti tra musica e arti visive. Leggi

Questa mucca è una macchina

Farm animals è una griglia didattica che illustra quindici diverse razze bovine. I nomi stampati sotto ogni esemplare, però, sono di marchi automobilistici: Maserati, Chevrolet, Cadillac. Questo è lo spirito laconico del poeta e artista concettuale belga Marcel Broodthaers. E poi il Walled off Hotel di Banksy e Michelangelo & Sebastiano. Leggi

Selfie in mostra
Scultura vivente

A vent’anni Mari Katayama ha cominciato a esporre soprattutto in Giappone, attirando l’attenzione di critici e collezionisti statunitensi ed europei. Lei non avrebbe mai immaginato di diventare un’artista. Le sue opere sono ora in mostra al Museum of modern art di Gunma. E poi, gli specchi di Yayoi Kusama e le bambole di Michel Nedjar. Leggi

pubblicità
L’arte oltre la luce dei nostri schermi

A dicembre dell’anno scorso un’associazione non profit di Berlino, la Tactical technology collective, ha invaso una galleria di Manhattan, a New York. All’interno sono spuntati grandi schermi ed espositori, sui tavoli tablet scintillanti. A un primo sguardo poteva sembrava un negozio della Apple, ed era proprio questo il punto. Leggi

Arte e rivoluzione, l’eredità delle avanguardie sovietiche

Revolution. New art for a new world è un documentario che racconta l’incredibile parabola dell’arte sovietica dal 1917 al 1953. Leggi

Un rave tridimensionale

L’immagine di due ragazzi magri e mezzi nudi seduti sul ramo di un albero ha definito una generazione. Lutz and Alex sitting in the trees di Wolfgang Tillmans è l’evocazione perfetta della controcultura dei rave nei primi anni novanta. È riconoscibile anche per chi non ha una profonda conoscenza dell’arte contemporanea. Alla Tate modern una mostra esplora le più recenti sperimentazioni di Tillmans. Leggi

Art et Liberté, la folgorante stagione del surrealismo egiziano 

Una mostra al Reina Sofia di Madrid racconta il Cairo come nodo fondamentale per la diffusione del surrealismo durante la seconda guerra mondiale. Leggi

Francis Bacon e l’artista iraniano Bahman Mohasses in mostra a Teheran, in Iran.
Francis Bacon e l’artista iraniano Bahman Mohasses in mostra a Teheran, in Iran. Le opere di trenta artisti occidentali e trenta artisti iraniani sono in mostra al museo di arte contemporanea della capitale iraniana, che vanta una delle collezioni di arte moderna più importanti al di fuori di Europa e Stati Uniti, con quadri di Pablo Picasso, Jackson Pollock e Andy Warhol. A stupire però è la scelta di includere nella mostra Francis Bacon e Bahman Mohasses, due artisti dichiaratamente gay le cui opere non erano mai state esposte prima in Iran, dove l’omosessualità è punibile con la condanna a morte e porta un grande stigma sociale.
pubblicità