Arte

Filippo de Pisis tra poesia e pittura

Al Museo del Novecento di Milano un’ampia retrospettiva celebra il linguaggio pittorico inconfondibile e la personalità complessa di Filippo de Pisis. Leggi

Il lungo sogno di de Chirico

Al palazzo Reale di Milano una retrospettiva restituisce luci e ombre di un grande maestro del novecento italiano. Leggi

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Bacon, Freud e la loro Londra sotterranea

In mostra a Roma le opere di due grandi artisti figurativi del dopoguerra: la forza delle opere esposte parla da sola. Leggi

Il sogno di Alexander Calder e William Kentridge

All’Opera di Roma va in scena l’espansione del teatro musicale attraverso il lavoro di due artisti figurativi. Leggi

Preraffaelliti con il pilota automatico

Al Palazzo reale di Milano arrivano i Preraffaelliti inglesi, a cavallo tra modernità vittoriana e purismo prerinascimentale. Leggi

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La triste storia di una splendida collezione d’arte

La stanza di Filippo de Pisis a Milano racconta una storia che parte da una collezione d’arte degli anni trenta e arriva all’azione partigiana di via Rasella e all’eccidio delle Fosse Ardeatine. Leggi

Perché l’arte femminile è venduta sotto costo?

Le opere create da artiste sono vendute nelle aste a un prezzo inferiore rispetto alle opere di artisti: questa valutazione non si basa né sul talento né sulle scelte tematiche. Semplicemente succede perché sono opere di donne. Leggi

Da oggetto a soggetto: l’arte femminista in mostra a Milano

La stagione gloriosa del femminismo italiano raccontata da più di cento artiste: i loro lavori raccontano la messa in discussione e la reinvenzione continua del linguaggio. Leggi

La mia storia d’amore con Venezia

Venezia è, come il corpo trans, il luogo dove la lotta e la trasformazione degli elementi (acqua, aria, luce) acquisiscono una coerenza estetica. Leggi

Fitch & Trecartin, Adamo ed Eva senza sesso nell’Eden americano

Wether line, la mostra di Fitch e Trecartin allestita a Milano, è l’occasione per fermarsi e storicizzare il loro lavoro inafferrabile e profetico. Leggi

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Che fine ha fatto il Salvator mundi attribuito a Leonardo?

Comprato nel 2005 per 1.175 dollari e venduto nel 2017 per 450 milioni di dollari, è al centro di polemiche sull’attribuzione e illumina aspetti opachi del mercato dell’arte. Leggi

Ingres e il feticcio dell’Antico

La mostra di Jean-Auguste-Dominique Ingres al palazzo Reale di Milano è l’occasione per scoprire il lato più moderno e immaginifico del neoclassicismo di primo ottocento. Leggi

La battaglia di Zanele Muholi

Zanele Muholi è un’attivista visiva che sta riscrivendo la storia sudafricana dal punto di vista della comunità nera, lesbica e trans. Alcune delle sue opere sono in mostra a Roma. Leggi

Visioni ibride

Per la prima volta in Italia, una mostra ripercorre la carriera dell’artista statunitense Sandy Skoglund, tra sculture, installazioni e fotografie in grande formato. Leggi

La Francia pronta a restituire le opere d’arte sottratte ai paesi africani

Quali sono gli ostacoli che renderanno difficile la restituzione delle opere e degli oggetti africani conservati nei musei francesi dai tempi della colonizzazione. Leggi

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Colonialismo reloaded

A Roma, in mostra tre opere video che hanno l’obiettivo di intervenire sul linguaggio razzista contemporaneo riflettendo sulla memoria del colonialismo italiano. Leggi

Edvard Munch, il pittore con la macchina fotografica

Edvard Munch è stato uno dei primi artisti a sperimentare con l’autoritratto fotografico. Una mostra rivela al pubblico i suoi lavori con la fotografia e le immagini in movimento. Leggi

L’ora del rinascimento africano al festival Dak’Art

Come nelle passate edizioni la biennale è stata una ventata di dinamismo per un paese, una regione e un intero continente che sta tentando di reinventare il suo futuro senza dimenticare il passato. Leggi

Un giro al mercato di Balogun

Nel suo nuovo lavoro, Lorenzo Vitturi racconta uno dei mercati più grandi del continente africano, in Nigeria, alternando collage, ritratti e still life. Leggi

I libri sono come degli zombi che ci cercano e ci trovano

Un libro, diceva Derrida, è un messaggio che qualcuno ha scritto e che può essere letto anche se il mittente è morto, e che anzi va letto come se il mittente fosse già morto. Leggi

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