Roma

Perché via Curtatone è ancora chiusa

La chiusura della strada, dove a metà agosto è stato sgomberato un edificio occupato, è stata prorogata fino al 20 ottobre ed è anomala per più di un motivo. Leggi

La casa in cui si combatte la violenza sulle donne

Che cos’è la violenza contro le donne e come si previene? La storia di Lucha y siesta, un centro antiviolenza fuori dai canoni, e delle donne che lo abitano. Leggi

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Perché i rifugiati a Roma vivono nelle case occupate

Come si vive in un palazzo occupato e perché molti rifugiati in Italia da anni non riescono a trovare alternative. Leggi

Nuovo sgombero per i rifugiati eritrei di piazza Indipendenza

All’alba la polizia ha rimosso il presidio delle famiglie eritree ed etiopi, sgomberate dal palazzo di piazza Indipendenza il 19 agosto. Ma i rifugiati non hanno intenzione di andarsene. Leggi

Che fine hanno fatto i rifugiati di piazza Indipendenza?

Molti dormono in strada, alcuni sono ospitati da amici e familiari, altri sono andati nei centri di accoglienza, dove però le famiglie rischiano di essere divise. Leggi

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Sgomberare gli sgomberati, il fallimento dell’accoglienza a Roma

Roma non riesce a varare un piano per l’accoglienza perché i migranti, i richiedenti asilo e i rifugiati non sono considerati parte delle nostre comunità. Leggi

A Roma i rifugiati eritrei finiscono per strada

Dall’amministrazione comunale non è stata offerta nessuna alternativa per le famiglie di rifugiati che per il momento sono costrette a dormire per strada. Leggi

Chiudere le fontanelle di Roma non serve a risparmiare acqua

Alcune critiche suscitate dalla decisione di chiudere gradualmente le storiche fontanelle della capitale. Leggi

Anche i rom vogliono vivere in una casa

Dei 180mila rom che vivono in Italia solo 30mila vivono nei campi, ma le istituzioni non hanno politiche abitative a lungo termine. Leggi

Il silenzio di Virginia Raggi sugli sgomberi a Roma

Mamadou non è l’unico minorenne lasciato sulla strada in seguito a due sgomberi avvenuti nel giro di pochi giorni a Roma. Leggi

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Crescere e innamorarsi in un campo rom a Roma

Cosa sognano e come vivono i ragazzi del campo di via di Salone, a dieci anni dalla sua creazione. Leggi

La crisi dei rifiuti a Roma è ciclica e ha bisogno di interventi strutturali

A un anno dall’insediamento della nuova giunta, nella capitale si naviga ancora a vista e male riguardo alla gestione dei rifiuti. Leggi

Trent’anni di grafica giapponese a Roma

I lavori in mostra dimostrano come l’antica arte incisoria giapponese si sia aperta con grande originalità ai linguaggi delle avanguardie. Leggi

Nascita di una metropoli

Tra gli anni cinquanta e sessanta il fotoreporter Rodrigo Pais ha documentato lo sviluppo urbano di Roma, raccontando in modo diretto e intenso l’identità della città e in particolare delle sue periferie. Leggi

Se basta un fiore per scoprire le tante facce di Roma

Per Giulia Blasi, autrice di alcuni titoli ya, conduttrice radiofonica e blogger, Se basta un fiore è la prima prova con la letteratura dei grandi. È la storia di due famiglie della borghesia romana, che vivono in due case una accanto all’altra in un sobborgo lussuoso ai margini della capitale. Leggi

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Il futuro dell’Unione europea è una pagina bianca

Il 25 marzo a Roma si incontreranno non più in sei ma in 27 (senza il Regno Unito) per commemorare l’anniversario della firma del trattato di Roma. Forse si chiederanno cosa scrivere nelle pagine relative ai prossimi decenni. Perché l’Europa che si riunisce questo fine settimana sta attraversando una crisi esistenziale profonda e deve ripensare al suo futuro. Leggi

Un ragazzo si è ucciso, era somalo, aveva 19 anni

Maslax Moxamed ha 19 anni, arriva in Italia dalla Somalia nell’agosto del 2016, passa due mesi a Roma, prima a via Cupa, nel quartiere San Lorenzo, dove incontra i volontari della Baobab experience, poi parte per il Belgio, da dove però viene rimandato in Italia lo scorso gennaio per le leggi europee sull’asilo. In Italia Maslax aveva infatti lasciato le impronte digitali. Il 15 marzo viene ritrovato morto in un parco a Pomezia, vicino al centro per migranti dove era stato trasferito. Si pensa a un suicidio. I volontari romani che lo hanno conosciuto condividono i ricordi che conservano del ragazzo. Leggi

Gli sgomberi a Roma sono il frutto di una politica inefficace e debole

La Roma culturale e sociale è sotto attacco, i suoi luoghi simbolici sono minacciati. La fragilità più profonda riguarda la politica in senso più diffuso. A quanti davvero interessano questi spazi? A quanti romani interessa che ci sia un centro sociale in più, una scuola di musica popolare in più, invece di un nuovo ristorante, invece di un nuovo spazio commerciale, di un nuovo negozietto Tiger? Leggi

Il fiume che attraversa Roma

Federico Fellini avrebbe adorato la passeggiata notturna che propone Marco Lodoli nel suo breve ma preziosissimo racconto Il fiume. Con Alessandro, il narratore, e Damiano, suo figlio di dieci anni determinato a ritrovare l’uomo che l’ha salvato quando ha rischiato di annegare nel Tevere, ci tuffiamo in una Roma molto simile a quella che affascinava il regista della Dolce vita. Leggi

Gli italiani senza cittadinanza scendono in piazza a Roma

“Far passare questa legge significa far diventare cittadini italiani un milione e mezzo di persone”, dice l’illustratrice tunisina Takoua Ben Mohamed, che vive in Italia dal 1999. Il 28 febbraio si è svolta a Roma una manifestazione per chiedere l’approvazione della legge di riforma della cittadinanza bloccata in senato da oltre un anno. Leggi

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