Sahel

Il fallimento francese in Mali è militare, politico e diplomatico

Dopo nove anni di presenza nella regione, Parigi si ritrova senza un orizzonte chiaro, né militare né politico, e senza una via d’uscita onorevole. Leggi

Macron in Mali per trovare un dialogo con il capo della giunta

La fine della missione francese nel Sahel e la presenza dei mercenari russi nella regione rendono sempre più complicate le relazioni tra i due paesi. A essere in discussione c’è l’intera strategia antiterrorismo nel Sahel. Leggi

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Le informazioni nascoste nella propaganda dei jihadisti africani

Degli attacchi jihadisti condotti nella regione del Sahel ci arrivano solo le immagini della propaganda di Al Qaeda e del gruppo Stato islamico (Is). Che possono però fornire dati sulle armi usate e i punti deboli dei miliziani. Il video. Leggi

In Burkina Faso cresce l’ostilità verso la Francia

Le operazioni francesi ed europee antiterrorismo nel Sahel esasperano la popolazione locale, principale vittima degli attacchi jihadisti. Per risolvere il problema bisogna andare oltre l’intervento militare. Leggi

I vicini della Libia fanno ancora i conti con la morte di Gheddafi

Dieci anni fa la scomparsa del dittatore libico ha creato un vuoto di potere di cui molti hanno cercato di approfittare. A pagarne le conseguenze peggiori sono stati i migranti e gli abitanti dei paesi del Sahel. Leggi

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La Francia cambia forma alla sua presenza militare nel Sahel

L’operazione francese Barkhane confluirà nella forza di intervento europea incaricata di combattere i jihadisti nell’Africa occidentale. Macron ha voluto evitare di trovarsi in uno stallo come quello degli statunitensi in Afghanistan. Leggi

Macron minaccia di rivedere la presenza francese nel Sahel

Il presidente francese si dice pronto a ritirare le truppe dalla regione se non ci sarà una transizione democratica e un isolamento delle fazioni jihadiste. Ma sulla missione africana è sempre più necessario fare chiarezza. Leggi

Il nuovo colpo di stato in Mali rivela un’instabilità cronica

Aumenta l’instabilità politica nei paesi del Sahel impegnati nella lotta contro i jihadisti e affiancati da militari in gran parte francesi. La società civile chiede di cambiare approccio per difendere realmente le popolazioni. Leggi

La successione autoritaria in Ciad è sostenuta dalla Francia

Macron andrà ai funerali del presidente Déby e sosterrà suo figlio come nuovo capo dello stato. Dimostrando di avere a cuore più le questioni strategiche che il rispetto della democrazia in Africa. Leggi

La Francia dovrebbe rivedere il suo impegno militare nel Sahel 

Per la prima volta buona parte dell’opinione pubblica francese si è espressa in favore di un ritiro dei militari francesi dal Mali. L’Eliseo cerca interlocutori tra i governi dell’area per consegnargli il testimone della guerra contro i jihadisti. Leggi

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La missione francese in Mali non aiuta la pace

I gruppi jihadisti attaccano sia le forze armate locali sia i villaggi che tentano di sottrarsi al conflitto. La Francia, che nell’intervento armato ha perso 55 militari in otto anni, dovrebbe lasciare il paese, ma non trova mai il momento giusto. Leggi

Il jihadismo si espande in Africa, dove lo stato è assente

La maggior parte delle vittime del terrorismo globale sono africane, non europee: i gruppi jihadisti controllano i territori abbandonati dalle istituzioni. E la risposta militare si dimostra sempre più inefficace. Leggi

Gli ostaggi dimenticati nel Sahel

Un video dimostra che Pier Luigi Maccalli e Nicola Chiacchio, rapiti dai jihadisti attivi nella regione africana, sono vivi. Ma non sono gli unici italiani sequestrati: per i terroristi possono essere un’arma molto utile. Leggi

Il gruppo Stato islamico trova terreno fertile nel Sahel

Le cellule jihadiste si concentrano tra queste sabbie dimenticate, finanziandosi con narcotraffico, tasse imposte alle popolazioni locali, sfruttamento delle miniere d’oro informali e sequestri di cittadini occidentali. Leggi

Aiutare l’economia del Sahel per sconfiggere i jihadisti

Spesso il turismo è l’unica risorsa per le popolazioni locali. Vietarlo e militarizzare intere regioni servirebbe solo a inasprire lo scontro con i jihadisti. Leggi

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Perché in Niger ci sono militari da tutto il mondo

Il paese ospita truppe da Stati Uniti, Francia, Germania, Canada e Italia. La loro presenza è fonte di malcontento. Leggi

Contro i jihadisti in Africa nasce il gruppo dei cinque

Sostenuti dall’Unione europea e dall’Onu, i paesi del Sahel cominciano a coordinare i loro eserciti in una piattaforma comune antijihadista. Leggi

La Francia e l’Africa

Parigi ha scelto di agire concretamente per garantire la sicurezza nelle ex colonie, potenziali partner dell’Ue. Leggi

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