Dati personali

Sappiamo cosa hai fatto durante il lockdown

Per combattere la diffusione del covid-19 abbiamo rinunciato a parte della nostra privacy. Quando la pandemia sarà finita potremo riaverla? Il video del Financial Times. Leggi

Airbnb ha un problema con le telecamere nascoste

L’azienda che permette di affittare una camera o un intero appartamento sta adottando misure sempre più severe contro chi filma gli ospiti di nascosto. Ma è abbastanza? Leggi

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Mark Zuckerberg chiede ai governi regole più severe

Il capo di Facebook propone di adottare il sistema europeo di protezione dei dati. Ma come regolare internet senza schiacciare la libertà d’espressione? Leggi

La città del futuro è una macchina di raccolta dati

Alphabet, la casa madre di Google, sta cercando di costruire a Toronto la prima città che risolverà problemi di traffico, salute, alloggi usando i dati di chi ci abita. Resta da capire come garantire la privacy dei residenti. Leggi

La truffa più redditizia di internet

Le email che puntano a rubare i dati sensibili degli utenti sono più raffinate, ma per contrastarle è importante non diventare paranoici. Leggi

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Il futuro dell’intelligenza artificiale si decide in Cina

Pechino ha accesso al materiale più prezioso per lo sviluppo tecnologico: i dati dei suoi 800 milioni di cittadini. Leggi

Il nemico invisibile della privacy

Molte persone pensano che il loro smartphone registri segretamente le conversazioni per poi passarle a Facebook e Google. In parte è vero. Leggi

L’Europa è all’avanguardia nella protezione dei nostri dati

L’idea che si fa strada in tutto il mondo è quella di nuove regole sulla privacy. Una cosa che è stata percepita come un capriccio europeo, ma che ora è vista come indispensabile anche negli Stati Uniti. Leggi

Il prologo poco conosciuto del caso Cambridge Analytica

Come mai i dati di Facebook sono così cruciali, visto che in rete chiunque può disinformare tantissime persone? Leggi

Il gioco delle mucche che raccoglieva dati su Facebook

Lo scandalo Cambridge Analytica ha rivelato che l’azienda usava per scopi non autorizzati i dati di milioni di utenti di Facebook. Ma anche la più innocente delle app creata su Facebook raccoglie enormi quantità di dati personali. Leggi

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A che servono gli algoritmi nei tribunali statunitensi

Nel 2013 un uomo è stato arrestato perché guidava un’auto usata in una sparatoria. Per condannarlo, il giudice si è basato anche sul punteggio dato da un software. Leggi

Discriminati da un algoritmo

Dall’accesso a un prestito a un colloquio di lavoro, siamo inseguiti da punteggi che ci garantiscono o ci negano delle opportunità. Leggi

Di chi è il tuo viso?

Per insegnare a una macchina a riconoscere una persona servono molte immagini facciali. Per questo gli informatici usano i volti delle star di Hollywood per le loro ricerche. Leggi

Nei tribunali del New Jersey è un algoritmo a decidere chi esce su cauzione

Lo stato del New Jersey ha sostituito le udienze per la concessione della libertà provvisoria con delle valutazioni di rischio ottenute attraverso algoritmi. Questa valutazione serve come guida, non sostituisce la decisione del giudice. Eppure il programma solleva dei dubbi sulla presunta neutralità delle macchine e su quanto sia saggio affidarsi a un giudizio basato su una formula. Leggi

I dati dei cittadini europei sono al sicuro negli Stati Uniti?

Gli Stati Uniti e l’Unione europea hanno raggiunto un accordo sulla protezione dei dati. Il cosiddetto Privacy shield consente alle aziende di registrare i dati personali degli europei sui server statunitensi. Leggi

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Gli hacker hanno violato milioni di dati sanitari

Tra il 2010 e il 2013 negli Stati Uniti si sono verificati 949 eventi per un totale di oltre 29 milioni di dati violati. Sei di questi eventi hanno comportato la violazione di oltre un milione di dati ciascuno. Il fenomeno è in crescita: si è passati dai 214 eventi del 2010 ai 265 del 2013. Leggi

Il diritto di ricordare, maledizione

Il fatto che un tribunale costringerà Google a cancellare dei link su internet è una notizia terribile per la libertà d’espressione, scrive Jeff Jarvis. Leggi

Twohy
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