Mediterraneo

La rotta più pericolosa del mondo 

Dal 1 giugno sulla rotta del Mediterraneo muore una persona su dieci. Nonostante il blocco delle navi delle ong, le partenze dalla Libia non si sono fermate e invece aumentano i morti. Leggi

L’Europa non può affidare alla Libia le vite dei migranti

Europa e Italia cercano di delegare alla Libia la soluzione al problema degli sbarchi. Ma nel paese la situazione umanitaria dei migranti è spaventosa. Leggi

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Perché le ong che salvano i migranti nel Mediterraneo sono sotto accusa

L’agenzia europea Frontex ha accusato le ong che operano nel Mediterraneo di collaborare con i trafficanti. Le operazioni di ricerca e soccorso nei pressi delle coste libiche agirebbero da pull factor, ossia da fattore di attrazione che incoraggerebbe i migranti a intraprendere la traversata. Le ong hanno respinto le accuse. Il video di Valeria Brigida e Mario Poeta. Leggi

È il Mediterraneo il luogo in cui arrivi sempre

È la Grecia. È il luogo che ti accoglie. È il terreno che potrebbe essere sotto i tuoi piedi. È il mare che ti affoga. È l’Europa. È il cielo che sembra lo stesso per tutti ma che tale non è. È il mondo. Leggi

La rotta del Mediterraneo è la più pericolosa per i migranti

“Non ci vuole molto a naufragare con queste barche. La mortalità sulle imbarcazioni nel Mediterraneo centrale è la più alta del mondo. È la rotta più pericolosa per migranti e rifugiati”, dice Christopher Catrambone, il fondatore del Moas, la missione di salvataggio privato che lavora in quel tratto di mare. Il video del New York Times. Leggi

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Si teme una strage di migranti nel Mediterraneo.
Si teme una strage di migranti nel Mediterraneo. Un’imbarcazione che trasportava un numero imprecisato di persone, la maggior parte delle quali provenienti dal Corno d’Africa, è affondato al largo di Tobruk, in Libia, vicino al confine con l’Egitto. I 41 migranti che sono stati tratti in salvo sull’isola greca di Kalamata parlano di almeno 500 vittime, ma non ci sono ancora conferme da parte della guardia costiera italiana né da quella greca. L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati ha raccolto le testimonianze dei superstiti. Se il bilancio delle vittime fosse confermato, sarebbe la peggior strage di migranti dell’ultimo anno.
Il Mediterraneo, da sogno dei turisti a incubo per i migranti

Si fatica a pensare che, appena un decennio fa, l’area del Mediterraneo, sia in Europa sia in Africa, era la più grande storia di successo dell’Unione europea. La guerra nell’ex Jugoslavia era finita, il turismo era fiorente in Nordafrica e paesi come la Spagna stavano conoscendo la crescita economica più dinamica dell’eurozona. Leggi

Più di duemila migranti soccorsi nel Mediterraneo in un giorno

Oggi sono stati soccorsi 2.322 migranti nel Mediterraneo dalla guardia costiera italiana, dalla marina militare e dai mezzi di Frontex impegnati nelle missioni di ricerca e soccorso al largo della Libia. Leggi

Mare nostrum è ricominciata, ma nessuno lo sa

Il drone è decollato alle sette del mattino. È partito e si è perso all’orizzonte. Siamo a circa 40 miglia dalla costa libica; sul radar in cabina di comando si vede la città di Zuwarah. Leggi

Dalla Libia all’Italia, il viaggio dei migranti verso l’Europa

Le forze di sicurezza libiche hanno fermato 86 migranti che si preparavano a partire verso l’Europa. Migliaia di persone affrontano questo viaggio ogni settimana e in centinaia si fermano a Roma e a Milano prima di proseguire verso il Nordeuropa. Leggi

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Come parlare di immigrazione a scuola

È complicato in questi giorni fare un dibattito con gli studenti sui migranti. Anche perché le voci politiche si sono modulate su un’isterica ricerca delle cause, su una caccia ai colpevoli che impedisce di ragionare seriamente sui fenomeni e sui numeri. Leggi

Un cimitero nel Mediterraneo
I morti nel Mediterraneo nel 2014 sono 3.419

Almeno 3.419 migranti hanno perso la vita nel Mediterraneo da gennaio 2014, la traversata è diventa così la “strada più mortale del mondo”. Lo ha annunciato l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati.

Dall’inizio dell’anno, secondo i dati dell’Unhcr, sono più di 207mila i migranti che hanno tentato di attraversare il Mediterraneo, una cifra quasi tre volte superiore al record precedente del 2011, quando 70mila migranti erano scappati dal loro paese durante la primavera araba.

Con i conflitti in Libia, in Ucraina e nel sudest della Siria, l’Europa è attualmente la meta di un grande numero di migranti che arrivano via mare.

Quasi l’80 per cento delle partenze avvengono dalla costa libica e raggiungono l’Italia o Malta. La maggior parte dei migranti arrivati in Italia quest’anno viene dalla Siria (60.051), visto che il paese è attraversato da una guerra da oltre tre anni e mezzo e dall’Eritrea (34.561) da dove fuggono dalla repressione politica, dal servizio militare a vita e dai lavori forzati non retribuiti. Afp

Solo a New York

Con “Only in New York” di Ghazi Albuliwi, commedia su un improbabile amore israelo-palestinese, si è aperto ieri il Festival del cinema mediterraneo di Bruxelles. Leggi

Le isole deserte

Il Museo di arte contemporanea di Villa Croce, a Genova, propone per la prima volta in Italia la mostra Desertmed. Le isole deserte del Mediterraneo, una raccolta del lavoro di ricerca fatto in questi anni dal collettivo Desertmed. Leggi

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Trafficanti e mammane

Oggi è la giornata europea contro la tratta di esseri umani, un’ottima occasione per ricordare cosa non è un trafficante di esseri umani. Leggi

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