Papa Francesco

Dall’Amazzonia riparte il progetto riformatore di papa Francesco

Con la convocazione di un sinodo dei paesi amazzonici, il papa prova a raccogliere la sfida di una globalizzazione dal volto umano. Ma potrebbe anche essere la porta d’ingresso per novità importanti nella chiesa. Leggi

Nazionalisti in nome di dio ma senza il papa

I leader sovranisti si propongono anche come riferimenti del mondo cristiano, in opposizione a papa Francesco e alle sue battaglie a favore dei migranti e contro il capitalismo selvaggio. Leggi

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Konrad Krajewski e l’ecologia umana di Bergoglio

L’elemosiniere che ha riattaccato la luce a un palazzo occupato di Roma corrisponde all’idea di chiesa di Francesco. Leggi

Per il Vaticano lo scandalo degli abusi è l’ultima occasione per riformarsi

La riunione straordinaria in corso al Vaticano tocca diversi nervi scoperti del dibattito interno alla chiesa e deve portare a un rinnovamento soprattutto culturale. Leggi

I segnali dello storico viaggio del papa negli Emirati

La visita di Francesco negli Emirati Arabi Uniti rilancia il dialogo interreligioso e favorisce nuove forme di convivenza. Leggi

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Óscar Romero, il santo dalla parte dei poveri

La canonizzazione dell’arcivescovo di San Salvador, il 14 ottobre, è stata fortemente voluta da papa Francesco. Non per normalizzare la sua testimonianza, ma per inquietare di nuovo la chiesa. Leggi

La Cina apre al papa la porta d’oriente

La Santa Sede e Pechino hanno raggiunto il primo accordo per la nomina condivisa dei vescovi nel gigante asiatico dopo negoziati lunghi e faticosi, segnati da passi indietro e opposizioni interne da entrambe le parti. Leggi

Il crocifisso non è un’ideologia

Se una parte della chiesa prova a non farsi strumentalizzare da politici nazionalisti, il cattolicesimo conservatore trova alleati nelle correnti pentecostali integraliste, entrando in collisione con il pontificato di Francesco. Leggi

Lo scandalo che deciderà il futuro della chiesa

Nell’arco dell’ultimo ventennio, lo scandalo degli abusi sessuali sui minori ha aperto una crisi drammatica nel cattolicesimo mondiale e prodotto cambiamenti profondi nella chiesa di Roma. Leggi

Più a destra del papa

Diciamolo ancora una volta: Bergoglio è una seccatura non solo per il centrodestra ma anche per i politici di centrosinistra. Leggi

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Bergoglio cambia la dottrina della chiesa sulla guerra

Il papa sancisce la rottura con un dogma secolare della chiesa cattolica dicendo che nessuna guerra è giusta. E sottolineando che l’unica cosa giusta è la pace. Leggi

Lavoro

Intorno al lavoro si edifica l’intero patto sociale. Quando non si lavora, o si lavora male, è la democrazia che entra in crisi. Leggi

Dal Cairo Francesco lancia una proposta di pace per il Medio Oriente

Prendendo la decisione di andare in Egitto contro ogni prudenza o convenienza, Jorge Mario Bergoglio ha scelto di dirigersi direttamente nell’occhio del ciclone. Leggi

In Medio Oriente i cristiani cercano protezione ma sono travolti dalla violenza

La sequenza impressionante di attentati e azioni militari avvenuti in Europa e in Medio Oriente nelle ultime settimane è una sfida estrema per qualsiasi strategia di uscita graduale dai conflitti. Tra i pochi leader mondiali ad aver compreso pienamente la gravità della situazione c’è sicuramente il papa che, non a caso, ha in programma un viaggio in Egitto per il 28 e 29 aprile. Ma non tutta la chiesa lo segue. Leggi

Tutti gli ostacoli che ha ancora davanti Jorge Mario Bergoglio

Quattro anni dopo quella sera del 13 marzo 2013, quando il cardinale francese Jean-Louis Tauran annunciò dalla loggia centrale della basilica vaticana l’elezione a vescovo di Roma di Jorge Mario Bergoglio, molte cose sono cambiate. Probabilmente il nuovo papa sarebbe andato assai più avanti ma, strada facendo, si è reso conto che le resistenze interne erano troppo forti, troppe le paure e i poteri consolidati che frenavano. Leggi

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Migranti, pace e ambiente separano il papa da Donald Trump

Due leader, due protagonisti della scena mondiale, destinati a restare su fronti opposti, a detestarsi, a combattersi, quanto meno sul piano dei valori e della visione del mondo; eppure, prima o poi, è possibile che arrivino a una stretta di mano, all’inevitabile faccia a faccia. Questo impone la diplomazia, questo dice la storia delle solide relazioni fra Washington e il Vaticano. Leggi

In un Natale di guerra il papa rilancia il messaggio di Gandhi e Martin Luther King

Il conflitto in Siria, i rapporti difficili con la nuova amministrazione statunitense, la scomparsa dei cristiani dal Medio Oriente. Probabilmente questo è il periodo più difficile del pontificato di Bergoglio. Eppure in questo quadro preoccupante la sua proposta è il valore universale della non violenza. Leggi

La geografia di Bergoglio crea nuovi scossoni nella chiesa 

Con la nomina di 17 nuovi cardinali Jorge Mario Bergoglio prosegue nel suo tentativo di capovolgere le gerarchie e i poteri che governano la chiesa. Su questa strada sta incontrando oppositori interni e consensi. Bisogna vedere se nel futuro della chiesa ci sarà un Pio XIII – per dirla con il regista Paolo Sorrentino – o invece un altro vescovo che viene dalla “fine del mondo”. Leggi

Per il papa il dialogo è una bussola per il futuro

Quando Francesco riceve e abbraccia i parenti delle vittime di Nizza, compie certo un gesto cristiano, in linea con il magistero che va proponendo, ma indica allo stesso tempo un modello di leadership morale. Una lezione di politica e di umanesimo, di fronte alla quale le attuali classi dirigenti europee e occidentali sono sorde o non sono all’altezza. Leggi

Papa Francesco proclama santa Madre Teresa di Calcutta

Circa 120mila fedeli hanno riempito piazza San Pietro per assistere alla messa per la canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta, fondatrice dell’ordine delle Missionarie della carità e premio Nobel per la pace nel 1979.

Papa Francesco si è riferito alla nuova santa come a un “esempio da imitare nella carità e nell’attenzione ai poveri”. Al termine della cerimonia viene offerta la pizza a 1.500 persone nell’atrio dell’aula Paolo VI, sempre in Vaticano.

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