Twitter

💃 😂 ✊ Perché Alexandria Ocasio-Cortez è imbattibile su Twitter

In otto mesi la giovane deputata si è costruita un seguito straordinario sui social network, grazie alle sue capacità politiche, economiche e umane. Leggi

Dovremmo uscire dai social network?

Quando siamo dipendenti da qualcosa, siamo più propensi ad ascoltare gli argomenti che ci spingono a mantenere quella dipendenza. Leggi

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Le notizie false hanno sempre la meglio su quelle vere

Raggiungono più persone e si diffondono più rapidamente su Twitter: le conclusioni di uno studio pubblicato su Science. Leggi

Il tweet più irresponsabile della storia

Trump è l’utente più dannoso di Twitter, ma non è il solo. I capi di stato non dovrebbero avere la possibilità di condividere istantaneamente i loro pensieri. Leggi

Donald Trump e l’ossessione del perdente

Un curioso articolo del Washington Post conta le volte in cui Donald Trump, twittando, usa la parola “loser” (perdente): ne registra 170 a fine settembre 2016. Mentre scrivo, il Trump Twitter Archive segna “loser” come il primo degli insulti ricorrenti, con 234 occorrenze. Seguono “dumb” o “dummy” (scemo, idiota), “terrible” (terribile, orrendo), “stupid” (stupido) e “weak” (debole, fiacco). A meno che qualcuno degli assistenti non strappi il telefonino dalle mani di Trump, immagino che i numeri cresceranno. Leggi

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Sospesi gli account Twitter di alcuni predicatori legati ad Al Qaeda.
Sospesi gli account Twitter di alcuni predicatori legati ad Al Qaeda. Il predicatore giordano Abu Qatada e altri due leader religiosi legati al gruppo terroristico sono stati sospesi dal social network. I tre account avevano migliaia di follower e commentavano la guerra in Siria e le azioni terroristiche del gruppo Stato islamico. Twitter finora aveva colpito soprattutto i sostenitori dello Stato islamico, oscurandone gli account, ma per la prima volta invece si è rivolto anche ai leader di Al Qaeda.
Twitter ha annunciato la chiusura di Vine, l’app per condividere video
Twitter ha annunciato la chiusura di Vine, l’app per condividere video. L’azienda ha scritto sul suo blog “nei prossimi mesi sospenderemo l’applicazione per i telefoni”, senza dare ulteriori spiegazioni. Nelle scorse ore Twitter ha annunciato che licenzierà il 9 per cento dei suoi dipendenti nel mondo. Dalla fine del 2014, Twitter ha conquistato 15 milioni di utenti mensili ed è arrivato a un totale 313 milioni di utenti mensili. Nello stesso periodo, Facebook ne ha conquistati 319 milioni, arrivando a 1,7 miliardi.
Twitter licenzierà il 9 per cento dei suoi dipendenti nel mondo.
Twitter licenzierà il 9 per cento dei suoi dipendenti nel mondo. L’azienda statunitense soffre la concorrenza di Facebook, Snapchat e Instagram e ha dichiarato che spera di recuperare tra i dieci e i venti milioni di dollari grazie ai tagli del personale. Dalla fine del 2014, Twitter ha conquistato 15 milioni di utenti mensili ed è arrivato a un totale 313 milioni di utenti mensili. Nello stesso periodo, Facebook ne ha conquistati 319 milioni, arrivando a 1,7 miliardi.
A spasso tra Inghilterra e Galles dopo la Brexit

È difficile sfuggire all’attualità che ci travolge in questo periodo, soprattutto per chi non sa resistere a Twitter. L’unica è chiudersi in un bnb del Galles dove non funziona il wifi. Almeno finché non piove. Leggi

Su Twitter rimarrà il limite di 140 caratteri.
Su Twitter rimarrà il limite di 140 caratteri. Lo ha confermato l’amministratore delegato Jack Dorsey in un’intervista televisiva in cui ha smentito le voci secondo cui il social network avrebbe cambiato le regole. Il 21 marzo Twitter compie dieci anni ed è in piena crisi perché gli utenti non aumentano, e gli investitori non credono più nel progetto.
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Politici su Twitter

Vuoi allargare il tuo bacino di utenza? Prendi esempio dal papa e twitta in otto lingue. Leggi

Twitter in crisi, continua a perdere utenti.
Twitter in crisi, continua a perdere utenti. Negli ultimi tre mesi del 2015 Twitter ha prodotto ricavi per 710 milioni di dollari con una perdita netta intorno ai 90 milioni di dollari. Gli utenti attivi sono 320 milioni al mese, lo stesso dato del trimestre precedente. Questi dati non hanno convinto gli investitori e le azioni della società sono crollate in borsa.
Twitter licenzierà 366 dipendenti.
Twitter licenzierà 366 dipendenti. Si tratta dell’otto per cento di tutti i suoi 4.100 impiegati nel mondo. Il social network ha presentato un piano di ristrutturazione per cercare di diminuire gli sprechi e investire nelle aree più redditizie per il gruppo. Costerà all’azienda tra i 10 e i 20 milioni di dollari in liquidazioni e buonuscite.
Un principe saudita è diventato il secondo più grande azionista di Twitter.
Un principe saudita è diventato il secondo più grande azionista di Twitter. Alwaleed Bin Talal Bin Abdulaziz Alsaud possiede 34,9 milioni di azioni, il 5,2 per cento della società. Tra i fondatori del social network, Evan Williams detiene il 6,9 per cento, mentre Jack Dorsey, che è anche amministratore delegato di Twitter, possiede il 3,2 per cento delle azioni.
Perché non ho ancora mollato Twitter

Continuo a sentire gente che dice che Twitter è morto o moribondo. Lo scrivono nei tweet, per la verità, ma io so cosa intendono e in parte sono anche d’accordo, anche se mi rattrista molto. Mi è sempre piaciuto Twitter fin da quando ho creato il mio account nel 2009.  Leggi

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Periscope sta lavorando a un’app per la tv di Apple
Periscope sta lavorando a un’app per la tv di Apple. Permetterà agli utenti di vedere sulla tv i video in streaming realizzati con l’app di Twitter.
Facebook lancia un servizio di video in streaming
Facebook lancia un servizio di video in streaming. Per fare concorrenza a Periscope, il servizio di video in streaming di Twitter, Facebook ha lanciato un servizio simile che sarà disponibile per il momento solo per gli account dei personaggi famosi.
Aumentano le persone che usano Twitter e Facebook come fonte d’informazione
Aumentano le persone che usano Twitter e Facebook come fonte d’informazione. Secondo un rapporto dell’istituto di ricerca statunitense Pew research center, il 63 per cento degli utenti hanno dichiarato di informarsi sull’attualità attraverso i due social network. Questa tendenza è stata favorita dagli investimenti delle due aziende che hanno deciso di focalizzarsi sulle notizie.
La campagna su Twitter per le vittime della strage di Garissa 

Leah N Wanfula aveva 21 anni ed era la prima di nove fratelli ad andare all’università. Gideon Kirui aveva 22 anni e poteva studiare grazie ai soldi raccolti per lui da tutto il villaggio. Selpher Wandia aveva 21 anni e sognava di diventare un’insegnante. Sono i ritratti di alcune delle vittime dell’attacco all’università di Garissa, in Kenya, avvenuto il 2 aprile quando un commando di jihadisti di Al Shabaab ha sequestrato e ucciso 148 persone. Le vittime avevano in maggior parte tra i 19 e i 23 anni.

Per fare in modo che le vittime non siano ridotte a un semplice numero, è stata lanciata una campagna su Twitter per raccontare le storie di ognuna di loro. Usando gli hashtag #147notjustanumber e #theyhavenames, familiari, amici, giornalisti hanno cominciato a rendere omaggio alla memoria dei ragazzi uccisi, condividendo fotografie e informazioni sulla loro vita.

La campagna è stata lanciata da Ory Okolloh Mwangi, conosciuta anche come @KenyanPundit, quando il bilancio delle vittime era ancora a 147.

L’iniziativa, ha spiegato al Wall Street Journal, è stata “un tentativo di umanizzare le vittime del terrore”. Secondo Topsy, lo strumento per il monitoraggio dei social network, l’hashtag #147notjustanumber è stato citato 52mila volte. Inoltre è stato creato un documento pubblico per “garantire che i nomi delle vittime degli atti di violenza interni ed esterni non siano mai dimenticati”. Gestito dal blogger keniano noto come Owaahh, il documento funziona come un database open source e chiunque può aggiungere informazioni sugli studenti di Garissa.

La Turchia ha rimosso il blocco di Twitter, Facebook e YouTube

Le autorità turche hanno rimosso ieri sera il blocco a Twitter, YouTube, Facebook e altri siti dove erano state pubblicate le foto del magistrato turco Mehmet Selim Kiraz in ostaggio dai militanti del Fronte-Partito di liberazione del popolo della Turchia. I siti sono tornati online dopo aver rimosso le immagini dai loro server.

La decisione è stato presa su ordine di un tribunale di Istanbul. Sono stati bloccati in tutto 166 siti che avevano pubblicato la foto controversa. È la seconda volta dall’inizio dell’anno che le autorità turche oscurano i social network.

Mehmet Selim Kiraz, rapito nel tribunale di Istanbul il 31 marzo dal gruppo di estrema sinistra Fronte-Partito di liberazione del popolo della Turchia, è morto durante il blitz della polizia per liberarlo.

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