Droga

A scuola le politiche di repressione sulla droga non servono a niente

Il ministero dell’interno ha stanziato 2,5 milioni di euro per finanziare i controlli antidroga nelle scuole: cani, telecamere, forze dell’ordine davanti e dentro le scuole. Ma è una battaglia retorica e inutile. Leggi

Migliaia di morti nella lotta del presidente Duterte contro la droga

Negli ultimi sette mesi la campagna antidroga di Rodrigo Duterte ha causato oltre settemila vittime. Ora le operazioni della polizia sono state sospese, ma il presidente ha dichiarato che la guerra al traffico e al consumo di droghe continuerà fino alla fine del suo mandato. Il video della Thomson Reuters Foundation. Leggi

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Il Messico è tenuto in ostaggio dai narcotrafficanti

“La situazione in Messico si fa ogni giorno più pericolosa, il governo e i cartelli della droga collaborano per imporre il silenzio. Noi giornalisti abbiamo l’obbligo morale di rompere questo silenzio, ma anche la società ha la stessa responsabilità”. Intervista alla giornalista messicana Anabel Hernández. Leggi

I tunnel dei narcotrafficanti al confine tra Messico e Stati Uniti

Il confine tra Messico e Stati Uniti è disseminato di tunnel sotterranei usati dai cartelli per contrabbandare la droga. Dal 1990 la polizia di frontiera statunitense ha scoperto circa 200 passaggi di questo genere, quasi tutti vicino alla città di Nogales, in Arizona. Il video del New York Times. Leggi

In Gibuti il consumo di khat frena lo sviluppo

Il khat è la droga più usata a Gibuti, nel corno d’Africa. Gli abitanti si ritrovano ogni giorno per masticare le foglie di questa pianta leggermente allucinogena che toglie la fame e dà euforia. Un consumatore medio spende circa metà del suo reddito per comprare il khat. Il reportage dell’Afp. Leggi

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Si riunisce la Sessione speciale dell’Onu sulle droghe (Ungass)
Si riunisce la Sessione speciale dell’Onu sulle droghe (Ungass). Dal 19 al 21 aprile l’assemblea generale delle Nazioni Unite metterà a punto una risoluzione sulle nuove linee guida nella lotta alla diffusione delle sostanze stupefacenti, che faccia meno affidamento sulla repressione e più sulla prevenzione. L’Ungass non si riuniva da vent’anni. Era prevista una sessione speciale nel 2019, ma è stata anticipata su richiesta di tre paesi duramente colpiti dal narcotraffico: Messico, Guatemala e Colombia.
Per cambiare le cose provo a lavorare dentro il sistema

Dopo anni ho deciso di abbandonare l’organizzazione per la quale lavoro. Mi sento a disagio, in un mondo parallelo. Non capisco cosa vogliamo. Non capisco cosa facciamo. In realtà non capisco perché non facciamo quello che dovremmo fare. Perché non ho il coraggio di alzarmi e dire qualcosa: parlare di vite distrutte. Di droga e di ragazzi. Leggi

Vasta operazione antidroga in Brasile.
Vasta operazione antidroga in Brasile. Oltre settecento agenti della polizia brasiliana hanno partecipato a un’operazione per smantellare un cartello internazionale impegnato principalmente nel traffico di stupefacenti. Le autorità brasiliane sono coordinate, via Interpol, con le forze di polizia di Bolivia, Colombia, Perù e Venezuela. La rete di trafficanti si concentra nel nord del paese, ma arriva fino a Rio de Janeiro, emessi più di 120 mandati di cattura.
Il mercato nero italiano
Secondo l’Istat, nel 2011 le attività illegali, nel loro complesso, hanno creato in Italia un giro d’affari di circa 14,3 miliardi di euro, un’incidenza dello 0,9 per cento sul prodotto interno lordo italiano. Le attività illegali, inoltre, utilizzano beni e servizi legali per circa 1,7 miliardi euro, generando un ulteriore valore aggiunto pari a poco meno di 1,2 miliardi euro. 
Il narcotrafficante messicano Joaquín Guzmán è evaso di nuovo
Il narcotrafficante messicano Joaquín Guzmán è evaso di nuovo. Il leader del cartello Sinaloa è fuggito dal carcere di massima sicurezza di Altiplano, vicino a Città del Messico. Guzmán, detto El Chapo, era già riuscito a evadere da un’altra prigione nel 2001. Polizia e militari lo stanno cercando in tutta la zona e sono stati sospesi i voli nel vicino aeroporto di Toluca.
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Sparatoria tra polizia e narcotrafficanti in Messico, 43 morti

Almeno 43 persone sono morte in una sparatoria durata 3 ore tra le forze di sicurezza messicane e il cartello di narcotrafficanti Jalisco Nueva Generación a Tanhuato nello stato di Michoacán, nel Messico occidentale. Nello scontro a fuoco avrebbe perso la vita anche un agente. Il cartello, guidato da Nemesio Oseguera è ritenuto responsabile della morte di 20 poliziotti avvenuta in due imboscate messe a segno a marzo e aprile.

Il 1 maggio scorso il governo ha lanciato l’operazione Jalisco per smantellare l’organizzazione di narcotrafficanti. Più di 80mila persone sono rimaste uccise e altre 23mila risultano scomparse dall’inizio dell’offensiva militare condotta dalle autorità messicane negli ultimi nove anni contro i cartelli della droga.

La cocaina invade l’Amazzonia

La foresta amazzonica è stata a lungo un corridoio per il passaggio della droga dai paesi delle Ande verso il mercato statunitense. Ma con il boom economico il Brasile è diventato il secondo consumatore di cocaina del mondo dopo gli Stati Uniti. E Manaus, la capitale dello stato di Amazonas che un tempo era una tranquilla città nota per la sua architettura risalente alla belle époque, si è trasformata in un grande centro di spaccio. Omicidi, guerra tra gang e repressione della polizia sono ormai all’ordine del giorno. Leggi

Pepe Mujica, un politico vero

A dicembre, nel grande auditorium della fiera del libro di Guadalajara, in Messico, José “Pepe” Mujica ha risposto a qualche domanda. Era strano: il paese ospite della fiera era l’Argentina, ma l’evento principale è stato l’incontro con il presidente dell’Uruguay. Quasi duemila persone – di domenica, alle nove di mattina – sono venute ad ascoltarlo. Leggi

59 miliardi

Il pil italiano del 2010 è aumentato di 59 miliardi di euro dopo che l’Istat ha adottato le nuove regole contabili europee (Sec 2010) ma non siamo diventati più ricchi. Leggi

Nibali e il fantasma di Pantani

La vittoria del ciclista italiano al Tour de France serve anche a esorcizzare il ricordo del dramma del Pirata. Leggi

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