Narendra Modi

Il disastro indiano è colpa di Narendra Modi

I tanti morti nella classe media indiana e la carenza di letti d’ospedale non possono essere negati. Perfino per un illusionista come il premier non sarà facile usarli a suo vantaggio. Leggi

I musulmani indiani accusati di usare il jihad dell’amore

Nel nord del paese una legge punisce i tentativi di convertire il coniuge all’islam. Le autorità dicono di voler difendere l’identità indù, ma in realtà una campagna d’odio antimusulmana fa comodo a un governo in calo di popolarità. Leggi

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Visita a sorpresa in Pakistan del premier indiano Narendra Modi
Visita a sorpresa in Pakistan del premier indiano Narendra Modi. È atterrato a Lahore mentre stava tornando dall’Afghanistan per incontrare il primo ministro pachistano Nawaz Sharif. Modi è il primo premier indiano a visitare il Pakistan dal 2004. Negli ultimi anni ci sono state diverse tensioni tra i due paesi, ma recentemente i rapporti sono migliorati. I due capi di stato si erano incontrati anche in occasione del vertice sul clima di Parigi.
Giornata in campagna
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Il premier indiano perde le elezioni in uno stato chiave.
Il premier indiano perde le elezioni in uno stato chiave. Il primo ministro Narendra Modi, eletto 18 mesi fa, ha riconosciuto che il suo partito è stato sconfitto alle elezioni dello stato settentrionale del Bihar, il terzo più popoloso dell’India. Benché locale, il voto era considerato un test sulla sua azione di governo.
Le elezioni nel Bihar sono importanti per il premier indiano Narendra Modi

Il risultato delle votazioni sarà importante per il governo del primo ministro Narendra Modi, in carica da maggio 2014. La vittoria del suo partito aiuterebbe il premier a realizzare le riforme economiche del suo programma. Leggi

Saluto al Sole

Il 21 giugno in tutto il mondo è stata celebrata la prima Giornata mondiale dello yoga. La disciplina, nata in India tra il sesto e il quinto secolo avanti Cristo, è praticata da milioni di persone in tutto il mondo. Leggi

Accordi e disaccordi tra Cina e India

Nei nuovi equilibri mondiali del ventunesimo secolo i due giganti asiatici saranno costretti a confrontarsi su molti temi. E sarà meglio per loro che si trovino d’accordo. O almeno questa sembrerebbe la volontà dei loro leader. Leggi

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Gli scontri in Kashmir impediscono di festeggiare Diwali

Gli abitanti di più di cinquanta villaggi sulla linea di controllo tra l’India e il Pakistan, nel Jammu e Kashmir, non potranno celebrare Diwali, una delle feste indiane più popolari.

Secondo le autorità locali, le luci e i petardi potrebbero diventare un bersaglio per le forze pachistane che si stanno scontrando con le truppe indiane lungo il confine della regione contesa. Nei combattimenti, che si sono intensificati all’inizio di ottobre, sono morte 21 persone e circa 28mila hanno dovuto lasciare le case da entrambi i lati del confine.

Gli scontri non si sono fermati neanche per il primo ministro indiano, Narendra Modi, arrivato in Kashmir per trascorrere la festa con le popolazioni colpite dalle alluvioni di settembre.

A Srinagar, la principale città del Kashmir, polizia e soldati pattugliano le strade per impedire manifestazioni e i leader separatisti sono tenuti agli arresti domiciliari. Misna

Le lingue di Modi

In India “comincia a essere messo in discussione l’inglese come lingua ufficiale della vita pubblica”, si legge sullo scorso numero di Internazionale. Leggi

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