Bruxelles

In Belgio chi s’innamora di un migrante affronta molti ostacoli

Interrogatori, perquisizioni, arresti: in Belgio lo stato dà la caccia alle coppie in cui uno dei due partner non ha un titolo di soggiorno, agitando lo spauracchio delle unioni di comodo. Nel 2015 è nata una rete che denuncia questo clima di persecuzione. Leggi

Operazione antiterrorismo nella regione di Bruxelles, sette arresti.
Operazione antiterrorismo nella regione di Bruxelles, sette arresti. La polizia belga ha fatto delle perquisizioni dentro otto abitazioni a Laeken, Anderlecht, Molenbeek e Schaerbeek nell’ambito di un’indagine contro il terrorismo e ha fermato sette persone per interrogarle. Le operazioni non erano legate agli attentati di Parigi del novembre 2015 e di Bruxelles del marzo 2016, come ha confermato un portavoce della procura federale.
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Un anno difficile: cosa è successo nel 2016

La guerra in Siria, la crisi dei migranti, il terremoto nell’Italia centrale, il voto sulla Brexit, il tentato colpo di stato in Turchia, la vittoria di Donald Trump alle presidenziali statunitensi, gli attentati a Bruxelles e a Nizza, la crisi economica del Venezuela, la morte di David Bowie, Muhammad Ali e Fidel Castro. Tutto il 2016 in un video dell’Afp. Leggi

Arrestata in Belgio una persona legata agli attentati di Bruxelles
Arrestata in Belgio una persona legata agli attentati di Bruxelles. La polizia belga ha fermato un uomo coinvolto negli attentati all’aeroporto Zaventem e alla metro Maelbeek di Bruxelles del 22 marzo scorso, nei quali sono morte 32 persone. Lo ha annunciato la procura belga. L’uomo, identificato come Ali E.H.A., 31 anni, è stato arrestato nel corso di una perquisizione nel quartiere di Schaerbeek, nella capitale belga. È accusato di omicidio in ambito terroristico.
I terroristi che hanno colpito Bruxelles stavano progettando un nuovo attentato in Francia.
I terroristi che hanno colpito Bruxelles stavano progettando un nuovo attentato in Francia. Lo riferisce la procura belga. Secondo gli investigatori, la cellula jihadista che ha attaccato la capitale belga il 22 marzo, responsabile anche degli attentati del 13 novembre a Parigi, aveva intenzione di colpire di nuovo la Francia ma a causa dei progressi nelle indagini da parte della procura belga ha deciso all’ultimo momento di organizzare gli attentati di Bruxelles. Il 9 aprile Mohamed Abrini, già ricercato per gli attentati del 13 novembre a Parigi, ha confessato di essere il terzo attentatore dell’aeroporto di Zaventem.
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Il terrorismo non ha religione
Come si vive a Molenbeek dopo gli attentati di Bruxelles

La capitale belga vive in un clima di tensione dopo gli attacchi terroristici del 22 marzo. E nel quartiere di Molenbeek, da dove venivano molti dei responsabili degli attentati di Parigi e di Bruxelles, i residenti si rifiutano di essere considerati complici dei terroristi, si sentono criminalizzati e poco ascoltati dalle autorità e dai mezzi d’informazione. Il reportage del Guardian. Leggi

Diffuso un nuovo video del terzo terrorista dell’aeroporto di Bruxelles
Diffuso un nuovo video del terzo terrorista dell’aeroporto di Bruxelles. Il filmato diffuso dalla polizia belga e registrato dalle telecamere di sicurezza dell’aeroporto di Zaventem, mostra l’uomo con un cappello mentre si allontana. Al momento sono due i terroristi in fuga: oltre all’uomo dell’aeroporto, c’è il secondo attentatore alla stazione della metro.
Un nuovo video mostra il terzo terrorista dell’aeroporto di Zaventem

La polizia belga ha diffuso un nuovo filmato che mostra il terzo terrorista che ha colpito l’aeroporto di Zaventem a Bruxelles il 22 marzo. Il video, registrato dalle telecamere di sicurezza verso le 9.50, mostra l’uomo, che indossa un cappello, mentre si allontana dall’aeroporto. Le forze dell’ordine hanno chiesto a chiunque avvisti il sospettato di segnalarlo alle autorità.

Al momento sono due i terroristi di Bruxelles in fuga: oltre all’uomo dell’aeroporto, c’è il secondo attentatore alla stazione della metro. Tre attentatori invece si sono fatti esplodere: si tratta di Khalid e Ibrahim el Bakraoui e di Najim Laachraoui, considerato anche l’artificiere degli attentati di Parigi.

Gli attacchi nella capitale belga, rivendicati dal gruppo Stato islamico, hanno causato 32 morti.

Chi è Fayçal Cheffou, rilasciato dalla polizia dopo gli attentati di Bruxelles

Ha cercato di infiltrarsi nei campi profughi, ha provato a reclutare dei jihadisti e si è autodefinito giornalista indipendente: l’uomo inizialmente sospettato di essere il terzo uomo di Zaventem è stato liberato perché aveva un alibi e non c’erano prove sufficienti per dimostrare la sua presenza all’aeroporto. La vicenda fa emergere nuove importanti lacune tra le forze di sicurezza. Leggi

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Il terzo responsabile dell’attentato all’aeroporto di Bruxelles è in fuga

Fayçal Cheffou, arrestato venerdì dalla polizia belga con l’accusa di essere il terzo attentatore dell’aeroporto Zaventem di Bruxelles, è stato rilasciato per insufficienza di prove. Gli ultimi aggiornamenti sulle indagini. Leggi

Scontri tra polizia e manifestanti di estrema destra a Bruxelles.
Scontri tra polizia e manifestanti di estrema destra a Bruxelles. Dieci persone sono state arrestate, riporta l’agenzia Afp. Tra i 500 e i 1000 manifestanti, tra cui diversi hooligan, si sono diretti a piazza della Borsa, dove era in corso la manifestazione per le vittime degli attentati, cantando cori razzisti e facendo il saluto nazista. La polizia ha usato i cannoni ad acqua per disperderli.
La giustizia belga ha incriminato un secondo sospettato arrestato a Bruxelles.
La giustizia belga ha incriminato un secondo sospettato arrestato a Bruxelles. Si tratta di Abderamane A, l’uomo fermato il 25 marzo a una fermata del tram nel comune di Schaerbeek. È sospettato di aver progettato l’attentato sventato in Francia. Le autorità hanno anche fatto 13 nuove perquisizioni e interrogato quattro persone. Stamattina la procura ha identificato 24 vittime degli attentati e ha dichiarato che tra i 31 morti degli attentati ci sono anche i tre kamikaze, Ibrahim e Khalid el Bakraoui e Najim Laachraoui, e che quindi il numero totale delle vittime degli attacchi è 28. Tra le vittime, 14 all’aeroporto e 10 nella metropolitana, c’è anche l’italiana Patricia Rizzo.
Identificate 24 vittime degli attentati di Bruxelles.
Identificate 24 vittime degli attentati di Bruxelles. La procura belga ha dichiarato che tra i 31 morti degli attentati ci sono anche i tre kamikaze, Ibrahim e Khalid el Bakraoui e Najim Laachraoui, e che quindi il numero totale delle vittime degli attacchi è 28. Tra le vittime, 14 all’aeroporto e 10 nella metropolitana, c’è anche l’italiana Patricia Rizzo, 48 anni, funzionaria dell’agenzia del Consiglio europeo per la ricerca. Nel frattempo la giustizia belga ha incriminato un secondo sopettato fermato a Bruxelles per aver progettato un attentato in Francia. Si tratta Abderamane A, l’uomo arrestato il 25 marzo nel comune di Schaerbeek.
Arrestato in Italia un algerino sospettato di collaborare con i terroristi di Bruxelles.
Arrestato in Italia un algerino sospettato di collaborare con i terroristi di Bruxelles. La polizia ha arrestato a Salerno un cittadino algerino destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità del Belgio. Ssecondo gli investigatori belgi in una rete che produceva falsi documenti usati anche da alcuni terroristi implicati nelle stragi di Parigi e Bruxelles. L’uomo è stato arrestato a Bellizzi, in provincia di Salerno, al termine di un’indagine degli uomini della Digos di Roma e dell’antiterrorismo.
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La procura belga ha identificato due terroristi per gli attentati di Bruxelles.
La procura belga ha identificato due terroristi per gli attentati di Bruxelles. Due uomini, Faycal C e Aboubakar A, sono stati accusati di atti terroristici. Secondo il quotidiano belga Le Soir, Faycal C sarebbe l’uomo con il cappello ripreso dalle telecamere di sicurezza all’aeroporto di Zaventem. Le autorità belghe inoltre hanno dichiarato che Najim Laachraoui, già considerato uno degli organizzatori degli attentati di Parigi, è il secondo kamikaze che si è fatto esplodere all’aeroporto di Zaventem. Identificato anche l’uomo arrestato il 25 marzo nel comune di Schaerbeek: si tratta di Abderamane A. Nel frattempo è stata annullata per motivi di sicurezza la manifestazione per le vittime degli attentati prevista per domani.
Dopo gli attentati di Bruxelles non facciamo vincere l’isteria

Il Belgio sarà anche un paese noioso, ma sembra eccessivo dire che sta vivendo il suo momento più buio dalla fine della seconda guerra mondiale. Se la cosa peggiore che gli è successa negli ultimi settant’anni è un attentato che ha provocato 31 vittime, allora può ritenersi molto fortunato. Leggi

Dall’11 settembre a Bruxelles, storie di fratelli jihadisti

Dall’attentato alle Torri gemelle fino a quelli di Bruxelles, passando per la maratona di Boston. Negli attacchi terroristici i jihadisti sono spesso fratelli. Quali sono i motivi che spingono i componenti di una stessa famiglia verso un comune percorso di radicalizzazione? Il video del New York Times. Leggi

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