Informazione

L’indignazione perenne non produce alcun cambiamento

Per molti è diventata il principale strumento di partecipazione al dibattito pubblico e di definizione di sé. Non più con gli altri, ma contro gli altri. Leggi

Il conflitto perenne seppellisce fatti e ragionamenti

È successo con l’ultimo video di Beppe Grillo. Le premesse per un dibattito diverso c’erano, ma la polemica politica e mediatica ha risucchiato tutto. Un cortocircuito che risale agli anni novanta. Leggi

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Utilità

Oltre a discutere le scelte dei social network, dovremmo approfittarne per chiedere che siano democratizzati. Leggi

Gli afroamericani contestano i pregiudizi dei giornalisti bianchi

“È il momento di una resa dei conti nel mondo dell’informazione”. Negli Stati Uniti il 77 per cento dei giornalisti è bianco. Come possono redazioni così poco diversificate raccontare davvero la vita di tutte le comunità? Leggi

La propaganda russa distorce la realtà del conflitto in Libia

Mosca cerca di giustificare le azioni sotto copertura in Libia e di creare un’immagine stereotipata dei fatti e dei protagonisti: l’ultima mossa è un film che ricostruisce la vicenda di due sospette spie russe. Leggi

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Impegniamo

La pandemia del nuovo coronavirus occupa uno spazio sempre più ampio nei mezzi d’informazione, ma pensiamo sia necessario continuare a raccontare quello che succede nel mondo. Leggi

Appesi all’ultima notizia

È venuto il momento, credo, di raccontare in dettaglio cos’è e come funziona una strategia cognitiva che ci coinvolge tutti. Riguarda la disponibilità di informazioni, e l’uso che ne facciamo. Leggi

Prevalenza

La circolazione delle informazioni è fondamentale nel discorso pubblico e ha un ruolo importante nel regolare le nostre emozioni, tra cui la paura. Leggi

Perché raccontare l’attualità ai bambini

“Se i bambini hanno sentito parlare di qualcosa alla radio, in tv o anche durante la ricreazione, dobbiamo fargli capire di cosa si tratta”, spiega Cécile Bourgneuf che cura il settimanale per bambini del quotidiano francese Libération. Leggi

Verità fino in fondo

Il volo Mh17, i crimini di guerra in Siria, l’avvelenamento di Sergej e Julia Skripal: il documentario Bellingcat racconta i nuovi confini del giornalismo investigativo. Sarà proiettato durate il festival di Internazionale a Ferrara. Leggi

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Le percezioni distorte degli italiani

Il mondo che noi percepiamo è diverso dal mondo così com’è: come se lo guardassimo riflesso in uno specchio che distorce forme e proporzioni. Leggi

I social network faticano a contrastare le notizie false

In vista delle elezioni statunitensi ed europee i social network sono chiamati a controllare che nessuno li strumentalizzi per diffondere dubbi e confusione. Leggi

L’empatia per i ragazzi tailandesi non vale per tutti

Le immagini dei ragazzi intrappolati in Thailandia inondano i nostri schermi. Perché altre tragedie di lungo periodo non attirano così tanta attenzione? Leggi

Credibili

Parlando all’università di Harvard, la scrittrice Chimamanda Ngozi Adichie ha invitato gli studenti a sviluppare un loro rivelatore di stronzate. Leggi

Disinformati, disintermediati, ma molto coinvolti

Gli italiani non si informano, e non lo fanno nemmeno su internet: sono infatti gli ultimi in Europa per la lettura di notizie online. Inoltre sembra che trasmettere emozioni sia l’obiettivo ultimo della comunicazione. Leggi

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Approfondire

Lo scandalo di Cambridge Analytica e Facebook non sarebbe esistito senza una serie di profondi cambiamenti avvenuti negli ultimi anni. Leggi

Le notizie false hanno sempre la meglio su quelle vere

Raggiungono più persone e si diffondono più rapidamente su Twitter: le conclusioni di uno studio pubblicato su Science. Leggi

È giusto preoccuparsi delle fake news, e continuare a farlo

È tutto ancora molto confuso: le stesse dinamiche di produzione e diffusione delle notizie false sono molteplici e ancora non del tutto chiarite. Leggi

Un antidoto al veleno della post-verità

Quel che è abbastanza condivisibile nelle fumose dispute sulla post-verità è la considerazione che negli ultimi anni la verità non è stata trattata molto bene dai mezzi d’informazione. Spesso le sono stati preferiti dei sostituti “al sapore della verità”: scoop, anticipazioni, esclusive… Questa iperofferta di verità da discount non ha diminuito il bisogno di verità; proprio come accade quando c’è una proposta diffusa di beni scadenti, capita che la qualità sia ancora più ricercata. Leggi

Chi vince e chi perde nell’epoca della post-verità

C’è un genere di errore stupido che solo le persone intelligenti possono commettere: presumere che un fatto acclarato possa sconfiggere una bugia facile e rassicurante. Siamo entrati in una nuova fase del dibattito politico e pubblico, una fase che molti esperti hanno definito “l’era della post-verità”. Leggi

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