Immigrazione

I migranti messicani hanno cambiato gli Stati Uniti in meglio

Negli Stati Uniti vivono circa undici milioni di persone nate in Messico, che rappresentano quasi un quarto della popolazione straniera e sono una forza politica ed economica sempre più consistente. Leggi

A pranzo con Sergio Scandura: il Mediterraneo è un buco nero

Giornalista di Radio Radicale, è uno dei maggiori esperti di tracciamento di navi e aerei. Ricostruisce i movimenti dei migranti e le operazioni di soccorso in un tratto di mare da cui non arrivano più informazioni ufficiali. Leggi

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Anche l’Ungheria di Orbán ha dovuto imparare l’accoglienza

Più di tre milioni di ucraini hanno lasciato il loro paese: almeno duecentomila hanno raggiunto il territorio ungherese, per anni dominato dalle politiche antimigratorie del premier Viktor Orbán. Diario da Záhony. Leggi

In ordine sparso

La gestione dei flussi migratori è di nuovo uno dei temi caldi della politica europea. Il consiglio europeo del 22 ottobre a Bruxelles ha confermato le profonde divergenze... Leggi

L’ambiziosa proposta di Joe Biden sull’immigrazione

Tra i primi impegni del nuovo presidente statunitense c’è la regolarizzazione di milioni di immigrati senza documenti, lo stop alle espulsioni e alla costruzione del muro al confine con il Messico. Tutti segnali incoraggianti. Leggi

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Frontiere, una newsletter sulle migrazioni

Arriva una volta alla settimana, il lunedì, e racconta cosa succede nel mondo dell’immigrazione. Leggi

Le lavoratrici domestiche testimoni silenziose del collasso del Libano

Già vittime invisibili di un sistema ingiusto e sbilanciato, le donne che lavorano nelle case dei libanesi sono tra le persone più colpite dalla crisi che sta logorando il paese. Leggi

Dentro e fuori dal palazzo

Mentre il governo organizza gli Stati generali, in Italia tre immigrati sono morti in circostanze legate all’assenza di diritti e al lavoro. Leggi

Neanche l’immigrazione unisce la destra populista

Tutti i partiti nazionalisti europei promettono più controlli ai confini dell’Unione. Ma sono divisi su cosa fare con i rifugiati che riescono ad arrivare in Europa. Il sesto di una serie di video sui nazionalisti europei. Leggi

Non solo Riace, il sistema di accoglienza italiano è sotto attacco

Ecco perché i problemi di Riace sono quelli di molti paesi italiani che hanno investito nell’accoglienza. Leggi

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Raccolte 85mila firme per cambiare la legge sull’immigrazione

Le firme sono state consegnate alla camera dei deputati per chiedere la riforma del Testo unico sull’immigrazione, noto come legge Bossi-Fini. Leggi

Ejaz Ahmad, un giornalista pachistano a Roma

Ejaz Ahmad è un giornalista pachistano arrivato in Italia negli anni ottanta. Il nuovo video di Termini Tv. Leggi

Il caporalato in Italia, ai tempi della nuova legge

Cos’è oggi lo sfruttamento dei lavoratori agricoli, perché è così diffuso e perché una buona legge da sola non basta a fermare il fenomeno. Il reportage di Stefano Liberti ed Fabio Ciconte dalla provincia di Foggia. Leggi

Muri, rifugiati ed egoismi nazionali

Le sfide dell’Europa sull’immigrazione Leggi

La solitudine dei bambini in fuga dalla guerra

Il fenomeno dei minori non accompagnati che partono per l’Europa occidentale attraverso i paesi balcanici è in crescita. I ragazzi, in fuga dalla guerra, sperano di ottenere lo status di rifugiati e di farsi raggiungere legalmente dalla propria famiglia. Arrivati in Bulgaria, però, si trovano spesso in situazione difficili. Leggi

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Dopo il sì alla Brexit, i britannici devono discutere di razzismo

“Votare per la Brexit non significa essere razzisti. Ma diciamoci la verità, è stato un voto determinato dalla rabbia per l’aumento dell’immigrazione”, dice la giornalista Anushka Asthana. “Dopo il referendum alcuni pensano che il razzismo possa essere espresso liberamente e questo dovrebbe preoccupare tutti i cittadini britannici”. Il video del Guardian. Leggi

La rotta sicura per l’arrivo dei migranti in Europa

“Quando siamo andati via di casa non abbiamo portato via niente. Non abbiamo preso neanche i vestiti. Ho preso mio figlio in braccio, mio marito ha preso la bambina. Da quando siamo andati via dalla Siria non sappiamo nulla della nostra casa”. Fatima Abdulwahed e i suoi due figli sono tra i profughi arrivati in Italia grazie ai corridoi umanitari. Il reportage di Stefano Liberti e Mario Poeta, l’ultimo di una serie sull’accoglienza dei migranti in Italia. Leggi

Gli schiavi di Mineo

“Esci alle 8 di mattina e non fai che pedalare, pedalare e pedalare. Quando arrivi al campo, già stanco morto, ti aspettano otto ore di fatica e 15 euro di paga al giorno. E’ assurdo!”. I richiedenti asilo del C.a.r.a. di Mineo, in Sicilia, sono le braccia invisibili per la raccolta delle arance. Il reportage di Paolo Martino e Mario Poeta, il quarto di una serie sull’accoglienza dei migranti in Italia. Leggi

La rotta del Mediterraneo è la più pericolosa per i migranti

“Non ci vuole molto a naufragare con queste barche. La mortalità sulle imbarcazioni nel Mediterraneo centrale è la più alta del mondo. È la rotta più pericolosa per migranti e rifugiati”, dice Christopher Catrambone, il fondatore del Moas, la missione di salvataggio privato che lavora in quel tratto di mare. Il video del New York Times. Leggi

La storia di Seny, un profugo in famiglia

“Nel giro di tre ore abbiamo deciso che avremmo ospitato Seny nella nostra casa: dopo tanto parlare era venuto il momento di fare”. Agnese Bianco è un’assistente sociale di Asti e con il marito Andrea e il figlio dodicenne ha deciso di accogliere in casa per tre mesi un richiedente asilo gambiano. Il reportage di Annalisa Camilli e Mario Poeta, il terzo di una serie sull’accoglienza dei migranti in Italia. Leggi

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