Europa

Uno scandalo evitabile

Tra gli anni settanta e novanta nel Regno Unito almeno tremila persone sono morte e trentamila sono state infettate con virus come epatite e hiv a causa di trattamenti eseguiti... Leggi

Un governo di estrema destra

Il leader del Partito della libertà (estrema destra) Geert Wilders aveva annunciato il 15 maggio un accordo per la formazione di un governo di coalizione con il Partito popolare... Leggi

Gli strascichi dell’attentato

Migliora la salute del primo ministro slovacco Robert Fico, ferito gravemente a colpi di pistola il 15 maggio nella cittadina di Handlová. Le sue condizioni sono ancora gravi,... Leggi

Il veto e la piazza

Mentre le proteste continuano nel centro di Tbilisi, la presidente Salomé Zourabichvili ha messo il veto alla contestata legge che impone alle ong e ai mezzi d’informazione... Leggi

In Nuova Caledonia il passato è una ferita aperta

Per risolvere la crisi nel territorio d’oltremare francese, Parigi deve tener conto delle questioni geopolitiche nel Pacifico meridionale, ma anche del peso della memoria Leggi

L’esercito russo punta su Charkiv

Il 10 maggio Mosca ha lanciato un’offensiva su larga scala nella regione della seconda città ucraina. Un reportage dai primi villaggi sotto il fuoco russo e l’analisi della situazione militare Leggi

L’attentato al premier Fico

Il primo ministro slovacco Robert Fico ( nella foto ) è stato gravemente ferito a colpi di pistola il pomeriggio del 15 maggio nella cittadina di Handlová, dove si trovava... Leggi

Passa la legge filorussa

Nonostante le proteste che vanno avanti da un mese, il parlamento georgiano ha approvato, in terza e definitiva lettura, la legge che impone a ong e media finanziati dall’estero... Leggi

Il tecnocrate e il generale

In un rimpasto di governo deciso subito dopo l’inizio del suo quinto mandato da presidente, Vladimir Putin ha nominato il vicepremier Andrej Belousov alla guida del ministero... Leggi

Nuova Caledonia in fiamme

Il presidente Emmanuel Macron ha proclamato il 15 maggio lo stato d’emergenza in Nuova Caledonia, un arcipelago francese dell’oceano Pacifico scosso da violenti scontri... Leggi

Svolta in Catalogna

Il Partito socialista catalano (Psc) ha vinto le elezioni regionali in Catalogna del 12 maggio. Gli indipendentisti guidati da Carles Puigdemont hanno perso la maggioranza,... Leggi

Pace fatta con la Polonia

La Commissione europea ha annunciato la chiusura della procedura per violazione dello stato di diritto avviata contro la Polonia nel 2017, quando al governo c’era il partito… Leggi

La protesta degli studenti

L’ingresso alla sede storica di Sciences Po a Parigi è stato di nuovo brevemente bloccato, il 7 maggio, da alcuni studenti che protestavano contro la guerra nella Striscia… Leggi

Tracollo conservatore

“Dopo quattordici anni di fallimenti, il 2 maggio gli elettori britannici hanno chiaramente detto al governo che ne hanno abbastanza. A questo punto Rishi Sunak deve farsi… Leggi

La svolta filorussa di Tbilisi

Il miliardario Bidzina Ivanishvili, fondatore del partito al governo in Georgia, ha un progetto autoritario e antioccidentale. Che ha scatenato le proteste della società civile Leggi

Il fronte tedesco del caso Salis

Il 6 aprile a Norimberga è stata arrestata Hanna S., 29 anni, una militante antifascista accusata di appartenere a un’organizzazione criminale e di aver causato gravi lesioni… Leggi

Il passato schiavista è ancora un tabù

A cinquant’anni dalla fine della dittatura, il presidente della repubblica ha evocato la possibilità che Lisbona risarcisca le vittime della colonizzazione. Provocando l’ira della destra Leggi

Pedro Sánchez non lascia

Il 29 aprile, cinque giorni dopo aver sospeso le sue attività istituzionali, il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha annunciato che resterà in carica. Il premier aveva… Leggi

La scommessa di Sunak

Dopo mesi di polemiche e dibattiti, il parlamento britannico ha approvato la legge sul trasferimento forzato dei richiedenti asilo in Ruanda. Come ha spiegato il primo ministro… Leggi

Kiev ha bisogno di soldati

Dopo aver fatto approvare una legge che abbassa l’età per la coscrizione obbligatoria da 27 a 25 anni, il governo ucraino sta cercando di far rientrare nel paese gli uomini… Leggi

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